L'inflazione a marzo è salita a +1,4%, dall'1,2% di febbraio, il valore più alto da febbraio 2009, quando si attestò all'1,6%. Lo comunica l'Istat confermando la stima preliminare.
La crisi economica presenta il conto alle famiglie italiane. Nell'ultimo trimestre del 2009 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti è diminuito del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2008, mentre la spesa si è ridotta dell'1,9%.
Fermi gli stipendi di febbraio secondo i dati mensili diffusi dall'istat che sottolinea che l’aumento registrato nel periodo gennaio-febbraio 2010, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è comunque del 2,2%.
Secondo i dati istat a gennaio sono diminuite le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari dell'1% rispetto a dicembre e del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2009.
Una coppia su due rinuncia ad avere dei figli perché crescerli è troppo caro. È il risultato di un'inchiesta del cisf, centro internazionale di studi sulla famiglia.
Meno 380 mila lavoratori. Questo il dato complessivo dell'occupazione del 2009 diffuso dall'istat. Per la prima volta dal 1995 il dato annuale è in calo.
Sono 15 i comuni al 100% rinnovabili per i fabbisogni sia elettrici che termici delle famiglie, e rappresentano in Italia e a livello internazionale il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale Comuni 100% rinnovabili
In particolare, sul gradino più alto del podio, c'è Sluderno (
A gennaio le esportazioni italiane sono cresciute nel complesso dell’1% rispetto a gennaio 2009, la prima variazione tendenziale positiva dall’inizio della crisi (settembre 2008). Rispetto a dicembre 2009 l’export segna un calo dell’1,6%.
Le retribuzioni lorde di industria e servizi (per unità di lavoro) sono aumentate nel 2009 del 2,5%. Lo comunica l'Istat. L'aumento è maggiore del tasso di inflazione medio del 2009, che si è attestato al +0,8%.
Negli anni dell'introduzione dell'euro l'istat era diventato oggetto di critiche. Secondo molti cittadini e associazioni i rilevamenti sugli aumenti dei prezzi non erano attendibili.
Nel 2009 il Pil italiano è diminuito del 5,1%. Lo comunica l'Istat, precisando che si tratta del dato corretto per gli effetti di calendario. La stima preliminare diffusa a febbraio dava il pil a -4,9%. Il pil non corretto per effetti di calendario si attesta a -5,0%, come reso noto il primo marzo.
Nel quarto trimestre 2009 l'indice destagionalizzato della produzione nel settore delle costruzioni è diminuito dello 0,9% rispetto al trimestre precedente.
La maggioranza delle famiglie italiane vive in una casa di proprietà. Nel 2008, 16,9 milioni di famiglie (68,5% del totale) risultano proprietarie dell’abitazione in cui vivono.
In Italia lavora il 51,6% della popolazione femminile, contro il 74,4% degli uomini.si escludono da questa statistica le casalinghe, che ad oggi non sono considerate ufficialmente lavoratrici. I dati fanno parte dell'ultimo rapporto dell'istat "100 statistiche per capire il paese in cui viviamo".
L'occupazione nelle grandi imprese a ottobre è diminuita dell'1,9% rispetto allo stesso mese del 2008 ed è rimasta invariata rispetto a settembre 2009.
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