Il 2011 promette di essere l'anno nero per le tasse sulla casa. Soprattutto per chi non le paga. Il fisco, infatti, ha affilato le armi e tra super-sanzioni sugli affitti in nero, recupero delle case fantasma e delle finte prime case, ecco tutti gli appuntamento cui non ci si potrà sottrarre
Il primo appuntamento è quello con la denuncia delle case fantasma, quelle, cioè sconosciute al catasto, che entro la fine di febbraio possono ancora essere registrate senza sanzioni
Affitti in nero: legata al federalismo, anche la lotta alle locazioni in nero prevede un appuntamento a lungo rimandato: quello con la cedolare secca sugli affitti che prevede un'aliquota unica per i proprietari tra il 20 e il 23% e per chi non registra i contratti nonostante l'agevolazione, oltre alle normali sanzioni e al recupero dell'imposta, anche un drastico abbassamento del canone annuo, pari al triplo della rendita catastale
Ma il fisco ha anche affilato le armi: tutte le utenze sono state passate al setaccio e alla sogei sarebbe facile incrociare i dati delle intestazioni degli immobili e delle utenze che a qull'immobile restano legate pur essendo intestate ad altre persone diverse dal proprietario
Comodati fittizi: altra stretta del 2011 sarà quella sulle abitazioni in comodato o usufrutto. Questa è una scelta adottata a volte dai proprietari che affittano la casa in nero, per dare una parvenza di legalità anche alla diversità delle intestazioni delle utenze e mantenere la spada di damocle sull'inquilino. Il comodato infatti, prevede l'interruzione in qualsiasi momento per necessità del comodante
In altri casi, il comodato, sempre fittizio, viene fatto a favore di figli, fratelli e genitori che eleggono nell'immobile la loro residenza per non pagare l'ici, essendo assimilabile ad abitazione principale
Case sfitte: l'imu potrebe spingere molti sindaci ad alzare le tasse su alcune tipologie di immobili, come ad esempio quelli sfitti. Già a Roma le norme a misura di capitale hanno permesso di introdurre una super-ici sulle case vuote, in modo da spingere i proprietari ad affittarle
14 Commenti:
***Se non entrerà in vigore la legge fiscale, cedolare fissa del 20% sugli affitti, tutti, anche quelli di uso diverso, nessuno comprerà più case da affittare, e il settore della edilizia e tutto quello che è collegato ad essa sarà in crisi.*** è la stessa cosa che dicono in usa quando qualche politico si azzarda a proporre il divieto della vendita delle armi! non sia mai!... se no, va in crisi tutto il settore delle armi! sarebbe anche giusto che non si facesse più ricerca per i farmaci oncologici, se no la gente muore di meno e poi va in crisi il settore delle pompo funebri!
Il bene-casa primario nn dovrebbe e dico nn dovrebbe essere fonte di speculazione e generatore di un sistema assurdo perverso ed iniquo in cui i rikki si arikkiscono e i poveri si impoveriscono e nn sono d accordo con l anonimo ke teme il crollo del mercato ke in pratica si tradurrebbe in una maggiore acessibilità al bene casa sia x quanto riguarda gli affitti sia x ki può permettersi di comperarla a prezzo di enormi sacrifici vorrei inoltre rispondere al primo commento in lista, prova ad abassare il prezzo dell affitto in modo da nn strozzare ki si trova nel bisogno e ti garantisco ke tempo due gg avrai affittato la tua casetta piccolina in canadà saluti
No, mi spiace contraddirti, ma ci sono case che la gente non vuole nemmeno regalate.. La gente vuole le comodità, vuole restare vicino al luogo di lavoro, vuole i supermercati, i mezzi pubblici, le scuole, le banche, poche spese di riscaldamento e di gestione .. Le case nei piccoli paesini sperduti, lontano da tutto e senza negozi nessuno le vuole. Ma qui vedo che si preferisce sempre avere approcci molto semplicistici ai problemi, peccato.
"E seconde (terze, quarte, q....) case nei luoghi turistici il reddito (solitamente in nero) lo portano solo ai proprietari. Lei dice che i sindaci non le tasseranno?
Aspettiamo che approvino il federalismo, poi ne riparliamo."
Ma di cosa stai parlando?
Le seconde case portano soldi solo ai propietari ?? ma veramente io mi sciocco!!
Io riporto il mio pensiero con cognizione di causa, in quanto ho una seconda casa in villaggio turistico di montagna dove ci sono pochissimi alberghi e l'economia locale è totalmente basata sui redditi prodotti dalla villeggiatura dei proprietari delle seconde case che ogni anno abitano personalmente le stesse(una piccola parte affitta) e spendono e spandono i loro risparmi sui servizi, dando lavoro e denaro (tanto) alla popolazione locale (manutanzione casa, manutanzione giardini, spalatura neve, abbigliamento, ristoranti, skypass ecc..).
Questo comune che non ha mai lamentato problemi di bilancio (85% delle case sono seconde case che pagani ici regolarmente) dal prossimo anno ha calcolato che con il federalismo potrebbe usufuire di un aumento delle entrate che si avvicina al 100% di quanto prende ora...quindi si troverebbe a navigare nell'oro...
E allora spiegami per quale fantascientifco motivo l'amministrazione locale dovrebbe punire inutilmente chi porta reddito e benessere senza averne nessun bisogno?? anzi rischiando di rovinare un equiibrio idilliaco creato tra cittadini e villeggianti che danno lavoro rischiando un clamoroso autogol?
Tutto il mondo è paese .....non è sempre valido anzi direi proprio che è una cavolata, passatemi il francesismo ^^
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