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Contratto prestito vitalizio ipotecario, come funziona

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Autore: Redazione

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n 38 del 16 febbraio 2016 il decreto del ministero dello Sviluppo Economico relativo al prestito vitalizio ipotecario che, dopo un lungo iter, entrerà ufficialmente in vigore il 2 marzo. Vediamo come funzionerà il contratto destinato a sostituire la nuda proprietà.

Documenti precontrattuali 

Nel decreto vengono definiti quali devono essere i documenti precontrattuali che il finanziatore deve consegnare al soggetto richiedente. Si tratta degli stessi previsti per i mutui ipotecari, come definiti dalle "Disposizioni di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti" della Banca d'Italia. Il finanziatore inoltre ha l'obbligo di consegnare gratuitamente al soggetto richiedente, almeno 15 giorni prima dell'eventuale stipula del contratto, un prospetto informativo contenente in modo chiaro:

  • l’importo finanziato con la corrispondente indicazione della percentuale del valore di perizia dell’immobile dato in garanzia;
  • l’indicazione della somma che sarà erogata al soggetto finanziato al netto delle imposte e di tutti i costi legati al finanziamento, compresi quelli di istruttoria, notarili, della perizia estimativa e della polizza assicurativa.

Nel contratto di finanziamento del prestito vitalizio ipotecario sono presenti anche due prospetti semplificativi, chiamati "simulazione del piano di ammortamento" che illustrano il possibile andamento del debito nel tempo, evidenziando separatamente il capitale e gli interessi.

  1. ​applica il tasso contrattuale al momento della stipula del prestito vitalizio ipotecario
  2. simula uno scenario di rialzo dei tassi di interesse non inferiore a 300 punti base rispetto al tasso vigente al momento della stipula del contratto

La durazione dei prospetti deve essere pari alla differenza tra l'età del soggetto finanziario più giovane e 85 anni e comunque non inferiore a 15 anni, e deve includere tutti gli oneri dovuti al finanziatore al momento della stipula del contratto stesso. Se il finanziamento è contratto a tasso fisso, il prospetto può essere unico.

Polizza assicurativa prestito

Così come avviene nel caso di un mutuo, il soggetto finanziato deve avere il diritto di acquistare liberamente la polizza assicurativa obbligatoria sull'immobile anche da un soggetto diverso dal finanziatore. Inoltre quest'ultimo deve inviare con periodicità annuale al cliente un resoconto che riporta nel dettaglio gli importi costituenti il capitale finanziato e quelli costituenti il capitale da restituire a scadenza.

Se nel momento della stipula del finanziamento, il soggetto finanziato è coniugato, o convivente more uxorio da almeno cinque ani, e nell'immobile in questione risiedono entrambi i coniugi, il contratto deve essere sottoscritto da entrambi, anche se l'immobile è di proprietà di solo uno di essi. Questo perché i requisiti di età devono essere posseduti da entrambi.