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Come accedere alla dichiarazione dei redditi precompilata

Autore: Redazione

A partire da venerdì 15 aprile sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2016, che quest’anno oltre al 730 includerà anche il modello Unico. Ci sono diversi modi per poter entrare nella sezione dedicata del portale delle Entrate e visualizzare il documento che corrisponde ai propri requisiti, andiamo a scoprirli.

Pin Agenzia delle Entrate –  Un primo sistema è quello di utilizzare il codice Pin dell’Agenzia delle Entrate. Tale codice può essere richiesto sul sito o tramite l’applicazione delle Entrate, dopodiché è necessario attendere l’invio postale. Oppure ci si può recare con il documento d’identità presso qualsiasi ufficio territoriale e compilare la richiesta di abilitazione.

Pin dispositivo dell’Inps – L’accesso alla dichiarazione può anche avvenire con il Pin dispositivo dell’Inps, tramite il sito dell’Istituto di previdenza. Una volta verificate le credenziali, il sistema reindirizza l’utente al portale dedicato dell’Agenzia delle Entrate.

Smart card/Carta nazionale servizi – Per accedere alla dichiarazione precompilata 2016 è possibile utilizzare anche la Smart card/Carta nazionale servizi. Una volta inserita la carta nel lettore, e previa registrazione, ai possessori di tale carta il sistema fornisce subito il Pin e la password di accesso a Fisconline. I dipendenti delle pubbliche amministrazioni che hanno aderito al sistema Noipa possono accedere con le credenziali dispositive tramite il portale Noipa.

Sistema pubblico di identità digitale (Spid) – Con il Sistema pubblico di identità digitale è possibile accedere a tutti i servizi online delle Pa, tra cui il 730 online. Chi vuole optare per la Spid può richiedere l’identità digitale agli Identity Provider accreditati presso Agid, che al momento sono: Infocert, Poste, Tim. Nella seconda metà del 2016 il contribuente potrà collegarsi tramite Spid anche a Fisconline e avere accesso a tutti i servizi in rete.

Datori di lavoro e intermediari – Un’altra opzione fa riferimento al ricorso ai datori di lavoro e intermediari, ossia ai sostituti d’imposta, ai Caf e ai professionisti.