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Comunicazione spese di ristrutturazione in condominio, gli obblighi degli amministratori

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Autore: Redazione

Entro il 28 febbraio 2019 gli amministratori devono dare comunicazione delle spese di ristrutturazione in condominio all'Agenzia delle Entrate. Vediamo quali sono i loro obblighi.

La comunicazione dei dati dei condomini all’Agenzia delle Entrate per la predisposizione della dichiarazione precompilata in caso di lavori di manutenzione e recupero del patrimonio immobiliare e in materia di risparmio energetico deve essere effettuata dagli amministratori di condominio entro il 28 febbraio 2019.

La comunicazione deve contenere i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di:

  • recupero del patrimonio edilizio;
  • riqualificazione energetica;
  • acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione;
  • bonus verde;
  • quote di spesa imputate ai singoli condomini;
  • eventuali cessioni del credito.

Gli amministratori di condominio dovranno indicare:

  • la tipologia di intervento effettuato (ristrutturazione, risparmio energetico, acquisto di arredi);
  • il relativo codice identificativo dell’intervento;
  • l’importo delle spese effettuate specificando la modalità di pagamento (ad esempio bonifico o contanti);
  • i dati catastali dell’unità immobiliare interessata ai lavori;
  • l’importo complessivo della spesa per singola unità immobiliare;
  • il codice fiscale del soggetto al quale è stata attribuita la spesa.

I dati dovranno essere inviati per via telematica, tramite il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando i software di controllo e di predisposizione messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, oppure rivolgendosi ad un intermediario abilitato.

Gli amministratori di condominio dovranno poi rilasciare ai condomini una dichiarazione che attesti l’avvenuto adempimento degli obblighi di legge previsti in relazione alla detrazione, con l’ammontare della detrazione spettante.

Le sanzioni a carico degli amministratori di condominio previste in caso di invio in ritardo della comunicazione sono:

  • 100 euro per ogni comunicazione con un massimo di 50.000 euro in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione telematica dei dati;
  • sanzione ridotta a un terzo, con un massimo di 20.000 euro se la comunicazione è correttamente inviata entro 60 giorni dalla scadenza;
  • nessuna sanzione in caso di trasmissione di un’errata comunicazione corretta nei 5 giorni successivi alla scadenza.