La legge di Bilancio 2026 ha prorogato per l’anno in corso il sismabonus, ossia la detrazione per la messa in sicurezza antisismica e per l’acquisto di immobili antisismici. È stata confermata dunque l’aliquota del 50% per gli interventi sull’abitazione principale dei titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento e del 36% per gli altri immobili. La detrazione è calcolata su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare ed è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Le ultime notizie sul sismabonus 2026
Via libera quindi anche per il 2026 al sismabonus lavori (art. 16-bis del Tuir), con detrazione al 50% per la prima casa e al 36% sulle altre, e al sismabonus acquisti (art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013) con detrazione al 50% per la prima casa e al 36% sulle altre. L’articolo 1, comma 22, della legge di Bilancio 2026 ha prorogato per l’anno in corso la detrazione fiscale disciplinata dall’articolo 16 del decreto-legge n. 63/2013.
I contribuenti che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici possono detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi. Nello specifico, a beneficiare del sismabonus sono i proprietari e nudi proprietari; i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, superficie); se sostengono le spese e sono in possesso del consenso del proprietario, i locatari e comodatari; se intestatari delle spese, i familiari conviventi e conviventi di fatto; i soci di cooperative; i soggetti Ires, nei limiti previsti dalla disciplina vigente.
Si può beneficiare del sismabonus per gli interventi che riguardano gli edifici esistenti adibiti ad uso abitativo o ad attività produttive, ubicati nelle zone sismiche ammesse dalla normativa vigente. Gli interventi strutturali ammessi sono quelli destinati a ridurre il rischio sismico, quindi quelli che incidono sulla sicurezza statica dell’edificio.
Sismabonus 2026 per la seconda casa
Nel 2026, il sismabonus è caratterizzato da un’aliquota al 50% per gli interventi che riguardano un’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e da un’aliquota al 36% per gli interventi che invece riguardano le altre tipologie di immobili. Per la seconda casa, dunque, il sismabonus 2026 gode di un’aliquota al 36%.
Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.
per commentare devi effettuare il login con il tuo account