soldi e calcolatrice

Diniego 730 per il dipendente cessato nel 2026

Il rimborso del 730 spetta di norma al datore di lavoro, anche se il rapporto è cessato, purché abbia ricevuto il modello 730-4; altrimenti interviene l’Agenzia delle Entrate. In caso di licenziamento dopo l’invio della dichiarazione, resta responsabile l’ex datore di lavoro per la gestione del conguaglio. Può però verificarsi il diniego del 730, possibile solo in specifiche condizioni. In tal caso occorre controllare gli errori e presentare un 730 integrativo. Il diniego non è annullabile: l’unica soluzione è una nuova dichiarazione correttiva
Riscatto della laurea

Detrazione del riscatto laurea nel 730/2026: quanto si può recuperare

Per chi ha deciso di valorizzare il percorso di studi ai fini pensionistici, esistono importanti agevolazioni a livello di dichiarazione dei redditi. Ma come funziona la detrazione per il riscatto della laurea del 730/2026? In linea generale il contribuente e i familiari a carico, purché iscritti all'INPS, hanno diritto alla deduzione al 100%. In caso il familiare non sia invece iscritto all'INPS, è possibile optare per la detrazione al 19% sull'IRPEF. Deduzione e detrazione non sono cumulabili e valgono anche in caso di riscatto agevolato
Real Estate

Plusvalenza su bene condominiale agevolato: cosa sapere

Come deve essere calcolata la tassazione della plusvalenza derivante dalla vendita di un bene condominiale agevolato? Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 86 del 27 marzo 2026. Il caso in esame ha riguardato, in particolare, la cessione dell’ex abitazione del portiere situato all’interno di un edificio che ha beneficiato del superbonus. Vediamo quanto è stato chiarito
Assicurazione sulla vita e detrazioni

Detrazione dell’assicurazione sulla vita nel 730/2026: come funziona

Una delle più interessanti agevolazioni fiscali, utile per ridurre l'IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi, è la detrazione nel 730/2026 dell'assicurazione sulla vita. Il beneficio permette di detrarre il 19% del premio sostenuto, per un massimo di 530 euro, sulle polizze temporanee caso morte o di invalidità permamente. Il rimborso è quindi di massimo 101, tuttavia è utile sapere che l'agevolazione vale anche su familiari fiscalmente a carico, come ad esempio la moglie e i figli. La liquidazione della polizza, invece, va dichiarata solo in specifici casi.
banconote euro

Bonus con ISEE sotto i 25.000 euro: ecco quali puoi avere nel 2026

Nel 2026 i bonus legati all’ISEE restano un sostegno chiave per le famiglie con redditi medio-bassi. Con un ISEE sotto i 25.000 euro è possibile accedere a diverse agevolazioni, tra cui bonus bollette, asilo nido, assegno unico, bonus psicologo, carta “Dedicata a te” e contributi per figli e scuola. L’importo varia in base alla fascia ISEE. Fondamentale aggiornare la DSU per ottenere i benefici. Più basso è l’ISEE, maggiori sono le opportunità di accesso agli aiuti economici previsti da Stato ed enti locali
Anziana felice in una casa di riposo seduta sul divano che parla con la sua badante

Detrazione badante con legge 104: cosa si può scaricare e novità 2026

La normativa fiscale 2026 conferma la possibilità di recuperare il 19% delle spese per l'assistenza a persone non autosufficienti. Il beneficio, applicabile alla detrazione della badante con legge 104, prevede un tetto di spesa di 2.100 euro per i contribuenti con redditi fino a 40.000 euro. È fondamentale disporre della certificazione medica e utilizzare metodi di pagamento tracciabili. L'agevolazione è estesa anche alle rette per RSA e centri diurni, purché la quota assistenziale sia distinta in fattura, a garanzia di un risparmio concreto per le famiglie impegnate nella cura dei propri cari
Mano che appone una firma su un certificato ufficiale

Immobili esenti da certificazione energetica: quando non serve l’APE?

Il panorama normativo attuale prevede specifiche fattispecie in cui l'Attestato di Prestazione Energetica non risulta necessario per la validità degli atti di trasferimento immobiliare. L'esenzione riguarda principalmente strutture prive di impianti termici, come cantine e garage, ma si estende anche a ruderi, luoghi di culto e fabbricati isolati di dimensioni ridotte. La corretta individuazione di tali casi permette di gestire con consapevolezza le transazioni, evitando oneri superflui e garantendo la piena conformità del rogito notarile
Canoni di locazione non percepiti

Canoni non percepiti: credito d’imposta e detassazione

Come funziona la detassazione dei canoni di locazione non percepiti? E il rimborso delle spese pagate? Qual è la norma che regola il tutto? E ancora: come si determina il credito d’imposta? A fare chiarezza su questo tema di grande interesse è il Fisco, che ha risposto ad alcuni quesiti. Vediamo dunque quanto precisato in merito e cosa è necessario sapere per poter recuperare le maggiori imposte versate per somme non ricevute
calendario fiscale

Scopri le scadenze fiscali di aprile 2026, ecco il calendario

Come di consueto, con l’avvicinarsi del nuovo mese, è tempo di controllare il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di aprile 2026 e tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo
Consultazione dell'Anagrafe dei Proprietari Immobiliari

Anagrafe dei titolari immobiliari: come funziona il censimento fiscale

Per conoscere l'esatta composizione del patrimonio immobiliare nazionale, e identificare irregolarità o evasioni, il MEF introdurrà l'Anagrafe dei Titolari Immobiliari. Si tratta di uno strumento, pensato come un censimento fiscale dettagliato, di tutti i detentori di diritti reali sugli immobili del Paese. Il sistema integrerà diverse banche dati, come il Catasto, l'Agenzia delle Entrate e le piattaforme online, per contrastare affitti brevi, mancati aggiornamenti catastali, regolarità delle ristrutturazioni e molto altro ancora
Detrazioni fiscali per la porta blindata

Detrazione porta blindata 2026: requisiti e come ottenerla

È possibile beneficiare della detrazione fiscale per la porta blindata nel 2026? La risposta è sì. Ma come ottenerla? E, se si deve sostituire la serratura, si può detrarre la spesa al 50 per cento, sfruttando quindi il bonus ristrutturazione? Vediamo quanto spiegato in merito dal Fisco, ricordando che il montaggio di porte blindate o rinforzate rientra tra i lavori sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, come stabilito dall’articolo 16-bis, comma 1, lett. f), del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi)
coppia al pc

Detrazioni oneri ed erogazioni liberali: cosa sono e come funzionano

Le detrazioni oneri ed erogazioni liberali permettono di ridurre l’IRPEF grazie a spese sostenute e donazioni a enti specifici. Gli oneri sono spese detraibili, mentre le erogazioni liberali sono donazioni che possono essere detraibili o deducibili. La detrazione si applica con percentuali variabili (dal 19% al 35%) in base al beneficiario. Nel modello 730 vanno inserite nel Quadro E con appositi codici. La scelta tra detrazione e deduzione dipende dal reddito: la prima conviene con aliquote basse, la seconda con redditi elevati
donna con fogli in mano

Elenco documenti 730: guida pratica per la dichiarazione 2026

La stagione fiscale 2026 richiede ai contribuenti di preparare con attenzione i documenti per il modello 730, utili a evitare errori e ottenere eventuali rimborsi. I documenti si dividono in quattro categorie: dati personali, redditi, immobili e spese detraibili o deducibili. Tra questi rientrano CU, contratti, visure catastali, fatture e ricevute. Importanti anche le spese scaricabili, come sanitarie, scolastiche, mutui e assicurazioni, spesso detraibili al 19% se pagate con metodi tracciabili, salvo alcune eccezioni come farmaci e prestazioni sanitarie.
Agevolazioni prima casa

Agevolazioni per la prima casa dei coniugi, chi deve fare la dichiarazione

Quando si parla di agevolazioni per l’acquisto della prima casa dei coniugi in comunione dei beni, la dichiarazione con la quale si attesta di essere in possesso dei requisiti previsti per poter godere del beneficio fiscale deve essere resa da entrambi i coniugi, anche da quello non intervenuto nell’atto. A stabilirlo e confermarlo è stata la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 2476 del 5 febbraio 2026
Coppia che si gode i nuovi elettrodomestici, capaci di assicurare un risparmio energetico

Detrazione elettrodomestici 2026: come ottenere il bonus di 2.500 euro

Anche per il 2026, il bonus per l'acquisto di grandi elettrodomestici rappresenta un'opportunità centrale per chi rinnova casa. Si chiarisce quali beni siano ammessi, come calcolare i limiti di spesa e quali documenti conservare per fruire della detrazione fiscale. Particolare rilievo assumono la tracciabilità dei pagamenti e la connessione obbligatoria con interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia
auto soldi e calcolatrice

Detrazione assicurazione auto: quando è possibile nel 730 e come fare

La detrazione dal 730 dell’assicurazione auto non riguarda la polizza RC auto obbligatoria, che dal 2014 non è più detraibile. È possibile però portare in detrazione nel modello 730 il 19% della quota di premio relativa alla copertura infortuni del conducente, se presente nella polizza e se rispetta i requisiti previsti dalla normativa. La spesa va indicata nel Quadro E tra gli oneri detraibili, conservando contratto e ricevute di pagamento tracciabili. L’importo detraibile segue i limiti previsti per le assicurazioni contro infortuni o rischio morte
Real Estate

Rimborso affitto lavoratori dipendenti, i chiarimenti del Fisco

Il rimborso del canone di locazione del lavoratore dipendente concorre alla formazione del reddito? E quali sono i requisiti da rispettare per poter godere di questo beneficio? Non solo. Un lavoratore neoassunto nel 2025, che possiede le condizioni necessarie, può allo stesso tempo usufruire anche delle detrazioni fiscali previste per gli stessi canoni di locazione? Vediamo quanto chiarito dal Fisco, in particolare sulla misura prevista dalla legge di Bilancio 2025
Compravendita simulata

Compravendita simulata: le tipologie e le conseguenze di legge

Vi possono essere atti immobiliari che, pur apparendo regolari, in realtà nascondono una volontà negoziale diversa da quella dichiarata. È ciò che accade nella compravendita simulata, finalizzata con un atto notarile in cui le parti fingono di vendere un bene, allo scopo di nascondere una donazione, eludere il fisco o sfuggire dai creditori. La vendita simulata è inefficace fra le parti, cioè non determina effetti o obblighi di legge, tuttavia può avere conseguenze sia civile che penali se danneggia i diritti di terzi, come appunto creditori o acquirenti in buona fede
Valutazione delle agevolazioni sulla prima casa

Agevolazioni prima casa: cosa fare se si possiede un immobile nello stesso Comune

Quando si cerca una nuova abitazione, gli eventuali benefici fiscali rappresentano un fondamentale sostegno. Ma si può usufruire delle agevolazioni sulla prima casa se si possiede già un immobile nello stesso Comune? In linea generale, i vantaggi vengono meno, tranne in alcuni casi eccezionali. Ad esempio, se l'immobile precedente non è idoneo all'uso abitativo, è inagibile o di dimensioni insufficienti per il nucleo familiare. Ancora, è prevista la possibilità di sostituzione: si potrà godere nuovamente dei benefici, se si vende il precedente immobile entro due anni.
Agevolazione spese intermediazione immobiliare

La detrazione delle spese d’intermediazione immobiliare nel 2026

Chi si appresta ad acquistare casa, avvalendosi dell'aiuto di un professionista, può approfittare di importanti agevolazioni fiscali. Anche per il 2026 è infatti disponibile la detrazione delle spese di intermediazione immobiliare, pari al 19% sull'IRPEF lorda, per un massimo di 1.000 euro annuo per immobile. L'agevolazione si applica unicamente alle abitazioni principali ed è usufruibile solo dagli acquirenti, mentre il beneficio non è esteso ai venditori, alle locazioni o all'acquisto di immobili a scopi diversi da quelli residenziali
Bonus prima casa

Decadenza agevolazioni prima casa per mancato rilascio dell'immobile, attenzione alla forza maggiore

La Cassazione si è di recente espressa in tema di decadenza delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per mancato rilascio dell'immobile. Il caso esaminato ha riguardato l’acquisto di un immobile, occupato da un conduttore titolare di un contratto di locazione, con il bonus e il mancato trasferimento della residenza nel Comune di acquisto per occupazione dell’immobile da parte dell’inquilino che non lo aveva lasciato tempestivamente libero. In questa situazione, come spiegato, non esiste la causa di forza maggiore
Ascensore moderno per condomini

Detrazione 75 barriere architettoniche: come ottenere il 50% nel 2026

Dal 1° gennaio 2026, la detrazione specifica del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche non è più disponibile. Gli interventi come l'installazione di ascensori e rampe confluiscono nel bonus ristrutturazioni, con aliquote del 50% per le abitazioni principali e del 36% per gli altri immobili residenziali. Resta obbligatorio il rispetto dei requisiti tecnici del decreto ministeriale 236/1989 e l'utilizzo del bonifico parlante. La detrazione viene ripartita in dieci anni, con un tetto massimo di spesa fissato a 96.000 euro per unità immobiliare
detrazione 730 fondo pensione

Detrazione del fondo pensione nel 730: come avere il più alto rimborso

L'esame dettagliato del sistema di deducibilità dei contributi versati ai fondi pensione rivela un'opportunità di risparmio fiscale significativa per il contribuente. Mediante l'abbattimento dell'imponibile Irpef, si possono ottenere rimborsi consistenti, parametrati alle aliquote correnti. Si approfondiscono le procedure di indicazione degli oneri nel modello 730, con particolare attenzione al rigo E27 e alle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 che ha rimodulato gli scaglioni d'imposta e innalzato il tetto di deducibilità a 5.300 euro per incentivare la previdenza integrativa