come aiutare i figli a comprare casa

I figli comprano casa, come aiutarli economicamente alla luce del sole

Per acquistare una casa è necessario avere a disposizione diverse risorse economiche o avere le garanzie necessarie per richiedere un mutuo. I genitori, spesso e volentieri, si chiedono in quale modo possano aiutare i figli a rendersi autonomi, senza avere problemi con il Fisco o dover pagare delle imposte alte. Per qualsiasi soluzione venga adottata è sempre opportuno tenere traccia dei pagamenti e consultare anticipatamente il notaio
come proteggere la rete wi-fi di casa

Fuga di cervelli, sconto fiscale per chi rientra anche se lavora in smart working

Tornare a vivere in Italia senza rinunciare a un impiego all’estero può continuare a essere fiscalmente conveniente. Anche chi rientra nel Paese e svolge la propria attività in smart working per una società con sede in Germania, nel Regno Unito o in altri Stati può beneficiare della riduzione del 50% dell’imposizione fiscale purchè il lavoro sia svolto in modo prevalente sul territorio italiano. Lo dice un interpello dell'Agenzia delle Entrate
Real Estate

Sismabonus 2026, le detrazioni prorogate dalla legge di Bilancio

La legge di Bilancio 2026 ha prorogato per l’anno in corso il sismabonus, ossia la detrazione per la messa in sicurezza antisismica e per l’acquisto di immobili antisismici. È stata confermata dunque l’aliquota del 50% per gli interventi sull’abitazione principale dei titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento e del 36% per gli altri immobili. La detrazione è calcolata su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare ed è ripartita in dieci quote annuali di pari importo
uomini con fogli

Eredità con beneficio di inventario: cos’è e come funziona

L’eredità con beneficio di inventario consente di accettare una successione, mantenendo separati il patrimonio dell’erede e quello del defunto, limitando la responsabilità per i debiti al valore dei beni ricevuti. È una scelta prudente quando non si conosce la situazione debitoria ed è obbligatoria per minori, incapaci ed enti. La procedura richiede una dichiarazione davanti a notaio o tribunale e la redazione dell’inventario entro termini precisi. Offre tutela da debiti nascosti e maggiore trasparenza, ma impone il rispetto delle formalità, pena la decadenza dal beneficio
Real Estate

Quali sono le novità del 2026 per l’immobiliare e cosa manca

Dai bonus edilizi agli affitti brevi. Si è parlato di questo ed altro nel corso del webinar organizzato dalla Confedilizia e volto a illustrare le novità previste dalla legge di Bilancio e da altri recenti provvedimenti che interesseranno nel 2026 il settore immobiliare. Nell’introdurre il seminario online, il presidente dell’organizzazione dei proprietari di casa, Giorgio Spaziani Testa, ha fatto una disamina delle misure contenute in particolare nella manovra, sottolineando cosa a suo avviso manca e quali interventi servirebbero per dare slancio al comparto
Real Estate

Ecobonus 2026, cosa prevede la legge di Bilancio

La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha previsto la proroga dell’ecobonus nel 2026 con le aliquote in vigore nel 2025. Per tutto l’anno in corso è stato dunque prorogato il regime fiscale più favorevole con riferimento ad interventi di risparmio energetico. In particolare, l'agevolazione si conferma al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione
casa chiavi

Imposta catastale seconda casa: come funziona e quanto si paga

Acquistare una seconda casa comporta una tassazione più elevata rispetto alla prima. Se si acquista da un privato o da un’impresa esente IVA, si paga l’imposta di registro al 9% sul valore catastale, più imposta ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna. Se l’acquisto è soggetto a IVA, questa è al 10% (22% per immobili di lusso), mentre registro, ipotecaria e catastale sono di 200 euro. Il valore catastale si ottiene rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 126. I non residenti devono inoltre pagare IMU, TARI ed eventuale IRPEF o cedolare secca.
calendario fiscale

La guida alle scadenze fiscali di gennaio 2026, scopri il calendario

Come di consueto, anche per il primo mese del nuovo anno, arriva il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di gennaio 2026 e tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo
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Fiscalizzazione abuso edilizio: cos’è, quando si applica e costi

La fiscalizzazione dell’abuso edilizio è un istituto del diritto urbanistico che, in casi eccezionali, consente di sostituire la demolizione con una sanzione economica quando il ripristino danneggerebbe le parti legittime dell’edificio. Prevista dagli artt. 33 e 34 del DPR 380/2001, non equivale a sanatoria né rende l’immobile conforme. Il costo varia in base a tipologia dell’abuso e valore dell’immobile. L’immobile resta commerciabile con limiti. La prescrizione penale non elimina le sanzioni amministrative e i controlli spettano al Comune e alle autorità competenti
Real Estate

Bonus ristrutturazione 2026, la proroga nella legge di Bilancio

Il bonus ristrutturazione rimane al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione anche nel 2026. A prevederlo la legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 con 216 sì e 126 no. Non cambia il limite di spesa, che si conferma a 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione Irpef da ripartire in 10 quote annuali di pari importo
documenti da conservare per detrazione ristrutturazione

Ristrutturazioni, quali documenti è importante conservare per il Fisco

Una delle fasi più importanti per gestire le agevolazioni edilizie è la conservazione dei documenti relativi alle operazioni effettuate, che devono essere custoditi, in alcuni casi, fino a quindici anni da quando sono stati sostenuti i costi. Diventa importante, quindi, sapere con precisione cosa è importante tenere a casa e cosa si può buttare via
casa giovani

Codice tributo 6928 : cos’è, chi deve usarlo, quando e come

Il codice tributo 6928 è legato alle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, in particolare al bonus under 36. Serve per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta riconosciuto quando l’acquisto è soggetto a IVA. Il credito corrisponde all’IVA pagata sull’immobile e può essere usato per ridurre imposte future o l’IRPEF, ma non dà diritto a rimborsi. Spetta ai giovani under 36 con ISEE fino a 40.000 euro che acquistano l’abitazione principale, rispettando precisi requisiti e termini. Per usufruirne è necessaria una dichiarazione notarile integrativa
coppia e casa

Imposta catastale prima casa: costi, calcolo e agevolazioni

Quando si acquista la prima casa, l’imposta catastale beneficia di agevolazioni. Se si compra da un privato o da un’impresa in esenzione IVA è fissa a 50 euro; se l’acquisto avviene da impresa soggetta a IVA sale a 200 euro. In questo caso si applicano anche IVA al 4% e imposte di registro e ipotecaria di 200 euro ciascuna. Le tasse dipendono da venditore e regime IVA. Per il 2025 restano le agevolazioni prima casa, anche under 36, e il termine per vendere un immobile già posseduto passa da uno a due anni. Il valore catastale si ottiene rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 110
terreno

Reddito fondiario: cos’è, come funziona e come si calcola

Il reddito fondiario è una delle categorie previste dal TUIR e riguarda terreni e fabbricati iscritti al catasto. Non dipende dal reddito effettivamente percepito, ma da valori catastali che determinano il reddito dominicale, agrario e dei fabbricati, ciascuno con regole specifiche di calcolo. È un reddito “figurativo” e concorre al reddito complessivo ai fini IRPEF, salvo casi di esenzione. Sono infatti non imponibili, tra gli altri, l’abitazione principale, i fabbricati rurali strumentali e gli immobili soggetti a IMU
casa e soldi

Imposta di bollo e compravendita immobili: quando si paga e quanto

La compravendita di un immobile comporta diverse imposte: registro, ipotecaria, catastale e imposta di bollo. Quest’ultima varia in base all’atto. Il bollo può non essere dovuto in caso di acquisto da privato o con agevolazioni “prima casa”. L’imposta di registro è al 2% con prima casa e al 3% sugli acconti non soggetti a IVA
Real Estate

Bonus prima casa residenti all’estero, via libera all’agevolazione nel comune dove si è studiato

Dall’Agenzia delle Entrate arriva un interessante chiarimento in tema di bonus prima casa per i residenti all’estero. Con la risposta n. 312 del 15 dicembre 2025, è stato precisato che le agevolazioni prima casa per l’acquisto di un immobile a uso abitativo nel comune italiano dove è stato svolto l’intero percorso scolastico e universitario spettano anche al cittadino italiano iscritto all’Aire, trasferito all’estero per ragioni di lavoro. La casa, inoltre, non deve necessariamente essere destinata ad abitazione principale né è richiesto il trasferimento di residenza dell’interessato
flat tax 300.000

Flat tax aumenta a 300.000 euro: ecco cosa cambia dal 2026

La flat tax per i nuovi residenti torna al centro del dibattito: dopo l’aumento del 2024, la legge di bilancio 2026 porterà l’imposta sostitutiva sui redditi esteri da 200.000 a 300.000 euro, con 50.000 euro per i familiari. Il regime, nato nel 2017 per attrarre individui ad alto patrimonio, ha favorito investimenti immobiliari di lusso e l’arrivo di ricchi espatriati, soprattutto a Milano, dove la domanda di case di lusso e i prezzi sono in forte crescita. Le nuove regole potrebbero includere anche obblighi di investimento in Italia
Imu prima casa di lusso

Imu casa di lusso: guida alla scadenza del 16 dicembre

Ê cominciato il conto alla rovescia per il pagamento della prima rata dell'IMU 2025. A differenza del resto dei proprietari (che usufruiscono dell'esenzione), chi possiede un immobile considerato di lusso dovrà corrispondere l'acconto dell'Imposta municipale unica (o imposta municipale propria) tanto sulla prima che sulla seconda casa. Ma vediamo qual è la definizione di casa di lusso ai fini imu e il calcolo per la prima e la seconda casa
scadenze

Rottamazione quater, rata in scadenza a dicembre 2025: scopri quando e come pagarla

Il 30 novembre 2025 sono scaduti i termini per il versamento della rata della rottamazione quater. Tuttavia, considerando i canonici 5 giorni di tolleranza (e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi), il termine ultimo slitta al 9 dicembre 2025 (pagando entro questa data non si incorre nella decadenza e non sono dovuti interessi o sanzioni). Scopriamo tutto quello che c’è da sapere e come funziona il pagamento all’Agenzia delle Entrate tramite definizione agevolata
Real Estate

Agevolazioni prima casa per la nuova costruzione, cosa dice il Fisco

È possibile beneficiare delle agevolazioni prima casa per una nuova costruzione se in precedenza si è già goduto della detrazione? Per rispondere a questa domanda è necessario analizzare quali sono i casi che non determinano la decadenza del beneficio fiscale, che permette di pagare in misura ridotta l’imposta di registro, se si acquista da un privato, e l’Iva, se si acquista da un’impresa. Ecco nello specifico quando ricordato dal Fisco
Imu dicembre 2025

Imu scadenza 2025, guida alla seconda rata di dicembre

Il 16 dicembre è fissata la scadenza per il pagamento dell'IMU 2025. Dopo la prima rata o acconto di giugno, i proprietari di prima casa di lusso e di immobili diversi dall'abitazione principale sono ora chiamati a versare la seconda rata o saldo di dicembre. Il pagamento dovrà avvenire secondo le aliquote decise dai Comuni e pubblicate sul portale del MEF, in mancanza di un'opportuna delibera, il calcolo del conguaglio dovrà avvenire utilizzando le aliquote base. Vediamo tutto ciò che c'è da sapere, dalle modalità di calcolo e versamento, alle novità del 2025, per arrivare preparati all'appuntamento con l'IMU
Real Estate

A chi spettano le detrazioni per gli interventi di risparmio energetico

Chi esegue lavori che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti può detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori dall’imposta sul reddito delle persone fisiche o dall’imposta sul reddito delle società. Ma a chi spettano esattamente le detrazioni per interventi di risparmio energetico? Quali sono i requisiti necessari per poter beneficiare delle agevolazioni? Vediamo quanto precisato di recente dal Fisco