bonus barriere architettoniche

Bonus barriere architettoniche: vale anche per immobili di nuova costruzione?

È possibile beneficiare del bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche anche per gli immobili di nuova costruzione? Sul punto è intervenuto il Fisco, che – rispondendo a un quesito presentato da un contribuente – ha fatto chiarezza e ha anche ricordato quali sono i termini legati all’agevolazione fiscale. Vediamo dunque quanto precisato e cosa è importante sapere
osteopata

Le spese per l’osteopata sono detraibili nel 730?

Le spese per l’osteopata possono essere detratte nel modello 730 solo se la prestazione è effettuata da un medico o da un professionista sanitario riconosciuto e iscritto all’albo. In caso contrario, non sono detraibili. Rientrano tra le spese sanitarie detraibili al 19%, oltre la franchigia. È necessario conservare fattura e pagare con metodi tracciabili. Le spese sono spesso già presenti nel 730 precompilato. Non sono invece generalmente rimborsate dal SSN, ma possono esserlo da assicurazioni o fondi integrativi, secondo le condizioni previste.
Bonus mobili

Bonus mobili 2026, quali sono le regole per l’inizio dei lavori

Il bonus mobili è stato confermato anche per il 2026. Via libera, dunque, alla detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ma quali sono le regole per l’inizio dei lavori? Ecco quello che bisogna sapere
Spese notarili detraibili

Spese notarili detraibili: quali sono e quanto si può recuperare nel 2026

Tra i vari costi da sostenere per un immobile di proprietà, quelli del notaio possono rappresentare un peso importante. Per questo, si può approfittare di specifici benefici fiscali: ma quali sono le spese notarili detraibili? In generale, è possibile detrarre al 19%, per un massimo di 4.000 euro l'anno, gli oneri accessori connessi alla stipula del mutuo sull'immobile adibito ad abitazione principale. Non è invece possibile procedere con le seconde case, gli immobili ereditati e donati o, ancora, se acquistati in assenza di un finanziamento
ragazza biglietto

Spese di trasporto pubblico nel 730: quali sono detraibili nel 2026?

Nel 2026 è possibile detrarre nel 730 le spese per abbonamenti al trasporto pubblico (bus, metro, tram, treni regionali), anche per familiari a carico. Restano esclusi biglietti singoli e servizi privati. La detrazione IRPEF riconosciuta è del 19% su un massimo di 250 euro annui, per un rimborso fino a 47,50 euro. Serve conservare ricevute e abbonamenti e verificare i requisiti. Le spese vanno inserite nel Quadro E, rigo E8-E10, codice 40, anche nel 730 precompilato controllando eventuali dati mancanti
banconote e soldi

Cosa succede se non faccio il 730: rischi e soluzioni

Non presentare il modello 730 può comportare conseguenze diverse in base alla propria situazione fiscale. Se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è tardiva e prevede una sanzione ridotta; oltre questo termine è omessa, con multe più elevate. Chi è a debito rischia sanzioni fino al 240% dell’imposta non versata e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali. Chi è a credito perde invece il rimborso spettante. È possibile rimediare presentando una dichiarazione tardiva o, dopo 90 giorni, il modello Redditi Persone Fisiche
bonus caldaia 2026

Bonus caldaia 2026: come funziona e quali sono gli sconti disponibili

L'aggiornamento delle politiche fiscali per l'edilizia segna la fine dei sussidi per le macchine a gas, promuovendo il passaggio alle energie rinnovabili. Il quadro normativo aggiornato offre detrazioni fiscali decennali per pompe di calore e impianti ibridi, differenziate in base alla tipologia di immobile. Si delineano inoltre i percorsi alternativi al credito d'imposta, illustrando il funzionamento del Conto Termico 3.0 erogato dal GSE e chiarendo l'impossibilità di ricorrere alla cessione del credito per i nuovi interventi di riqualificazione termica
Tecnico addetto all’installazione e manutenzione di finestre

Bonus infissi 2026: requisiti e come ottenere la detrazione del 50%

La sostituzione di serramenti, finestre, porte, persiane e schermature solari gode di agevolazioni fiscali confermate anche per l'anno in corso. Attraverso strumenti come l'ecobonus e il bonus casa, è possibile ottenere rimborsi IRPEF ripartiti in dieci anni. Le aliquote variano dal 50% per l'abitazione principale al 36% per gli altri immobili. È fondamentale rispettare i requisiti tecnici, come i limiti di trasmittanza termica, e completare correttamente gli adempimenti burocratici, inclusi il pagamento tramite bonifico parlante e l'invio della documentazione necessaria agli enti preposti
banconote euro

Bonus con ISEE inferiore a 35.000 euro: ecco quali chiedere nel 2026

Nel 2026 le agevolazioni basate sull’ISEE restano centrali per accedere a bonus e sostegni economici. Le principali soglie vanno da circa 8.000 a 35.000 euro, con benefici crescenti al diminuire del reddito. Tra gli aiuti disponibili rientrano assegno unico, bonus bollette, asilo nido, psicologo e contributi per famiglie, anziani e studenti. Fondamentale presentare l’ISEE nei primi mesi dell’anno per non perdere agevolazioni, soprattutto per il bonus bollette, erogato automaticamente a chi rispetta i requisiti previsti.
Real Estate

Prima casa affittata: si perdono le agevolazioni? La decisione della Cassazione

Si può ottenere l’agevolazione prima casa se si possiede già un immobile nello stesso Comune ma lo si è dato in affitto? Sul punto è intervenuta la Cassazione, che – con l’ordinanza n. 3596 del 18 febbraio 2026 – ha chiarito quando si perde il beneficio fiscale e cosa si intende per “pre-possidenza” e “inidoneità oggettiva”. Vediamo dunque quando è possibile avvalersi del beneficio fiscale e quando invece esso è precluso
modello 730

Modello 730 2026: le istruzioni su come e quando presentarlo

Stiamo entrando nel vivo della stagione fiscale della dichiarazione dei redditi. Come ogni anno il modello 730 2026 è lo strumento principale per lavoratori dipendenti e pensionati per denunciare i propri redditi all’Agenzia delle Entrate e anche per ottenere rimborsi in tempi rapidi. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul modello 730: istruzioni, quando presentarlo e come farlo in autonomia o tramite Caf
soldi e calcolatrice

Diniego 730 per il dipendente cessato nel 2026

Il rimborso del 730 spetta di norma al datore di lavoro, anche se il rapporto è cessato, purché abbia ricevuto il modello 730-4; altrimenti interviene l’Agenzia delle Entrate. In caso di licenziamento dopo l’invio della dichiarazione, resta responsabile l’ex datore di lavoro per la gestione del conguaglio. Può però verificarsi il diniego del 730, possibile solo in specifiche condizioni. In tal caso occorre controllare gli errori e presentare un 730 integrativo. Il diniego non è annullabile: l’unica soluzione è una nuova dichiarazione correttiva
Riscatto della laurea

Detrazione del riscatto laurea nel 730/2026: quanto si può recuperare

Per chi ha deciso di valorizzare il percorso di studi ai fini pensionistici, esistono importanti agevolazioni a livello di dichiarazione dei redditi. Ma come funziona la detrazione per il riscatto della laurea del 730/2026? In linea generale il contribuente e i familiari a carico, purché iscritti all'INPS, hanno diritto alla deduzione al 100%. In caso il familiare non sia invece iscritto all'INPS, è possibile optare per la detrazione al 19% sull'IRPEF. Deduzione e detrazione non sono cumulabili e valgono anche in caso di riscatto agevolato
Real Estate

Plusvalenza su bene condominiale agevolato: cosa sapere

Come deve essere calcolata la tassazione della plusvalenza derivante dalla vendita di un bene condominiale agevolato? Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 86 del 27 marzo 2026. Il caso in esame ha riguardato, in particolare, la cessione dell’ex abitazione del portiere situato all’interno di un edificio che ha beneficiato del superbonus. Vediamo quanto è stato chiarito
Assicurazione sulla vita e detrazioni

Detrazione dell’assicurazione sulla vita nel 730/2026: come funziona

Una delle più interessanti agevolazioni fiscali, utile per ridurre l'IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi, è la detrazione nel 730/2026 dell'assicurazione sulla vita. Il beneficio permette di detrarre il 19% del premio sostenuto, per un massimo di 530 euro, sulle polizze temporanee caso morte o di invalidità permamente. Il rimborso è quindi di massimo 101, tuttavia è utile sapere che l'agevolazione vale anche su familiari fiscalmente a carico, come ad esempio la moglie e i figli. La liquidazione della polizza, invece, va dichiarata solo in specifici casi.
banconote euro

Bonus con ISEE sotto i 25.000 euro: ecco quali puoi avere nel 2026

Nel 2026 i bonus legati all’ISEE restano un sostegno chiave per le famiglie con redditi medio-bassi. Con un ISEE sotto i 25.000 euro è possibile accedere a diverse agevolazioni, tra cui bonus bollette, asilo nido, assegno unico, bonus psicologo, carta “Dedicata a te” e contributi per figli e scuola. L’importo varia in base alla fascia ISEE. Fondamentale aggiornare la DSU per ottenere i benefici. Più basso è l’ISEE, maggiori sono le opportunità di accesso agli aiuti economici previsti da Stato ed enti locali
Anziana felice in una casa di riposo seduta sul divano che parla con la sua badante

Detrazione badante con legge 104: cosa si può scaricare e novità 2026

La normativa fiscale 2026 conferma la possibilità di recuperare il 19% delle spese per l'assistenza a persone non autosufficienti. Il beneficio, applicabile alla detrazione della badante con legge 104, prevede un tetto di spesa di 2.100 euro per i contribuenti con redditi fino a 40.000 euro. È fondamentale disporre della certificazione medica e utilizzare metodi di pagamento tracciabili. L'agevolazione è estesa anche alle rette per RSA e centri diurni, purché la quota assistenziale sia distinta in fattura, a garanzia di un risparmio concreto per le famiglie impegnate nella cura dei propri cari
Mano che appone una firma su un certificato ufficiale

Immobili esenti da certificazione energetica: quando non serve l’APE?

Il panorama normativo attuale prevede specifiche fattispecie in cui l'Attestato di Prestazione Energetica non risulta necessario per la validità degli atti di trasferimento immobiliare. L'esenzione riguarda principalmente strutture prive di impianti termici, come cantine e garage, ma si estende anche a ruderi, luoghi di culto e fabbricati isolati di dimensioni ridotte. La corretta individuazione di tali casi permette di gestire con consapevolezza le transazioni, evitando oneri superflui e garantendo la piena conformità del rogito notarile
Canoni di locazione non percepiti

Canoni non percepiti: credito d’imposta e detassazione

Come funziona la detassazione dei canoni di locazione non percepiti? E il rimborso delle spese pagate? Qual è la norma che regola il tutto? E ancora: come si determina il credito d’imposta? A fare chiarezza su questo tema di grande interesse è il Fisco, che ha risposto ad alcuni quesiti. Vediamo dunque quanto precisato in merito e cosa è necessario sapere per poter recuperare le maggiori imposte versate per somme non ricevute
calendario fiscale

Scopri le scadenze fiscali di aprile 2026, ecco il calendario

Come di consueto, con l’avvicinarsi del nuovo mese, è tempo di controllare il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di aprile 2026 e tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo
Consultazione dell'Anagrafe dei Proprietari Immobiliari

Anagrafe dei titolari immobiliari: come funziona il censimento fiscale

Per conoscere l'esatta composizione del patrimonio immobiliare nazionale, e identificare irregolarità o evasioni, il MEF introdurrà l'Anagrafe dei Titolari Immobiliari. Si tratta di uno strumento, pensato come un censimento fiscale dettagliato, di tutti i detentori di diritti reali sugli immobili del Paese. Il sistema integrerà diverse banche dati, come il Catasto, l'Agenzia delle Entrate e le piattaforme online, per contrastare affitti brevi, mancati aggiornamenti catastali, regolarità delle ristrutturazioni e molto altro ancora
Detrazioni fiscali per la porta blindata

Detrazione porta blindata 2026: requisiti e come ottenerla

È possibile beneficiare della detrazione fiscale per la porta blindata nel 2026? La risposta è sì. Ma come ottenerla? E, se si deve sostituire la serratura, si può detrarre la spesa al 50 per cento, sfruttando quindi il bonus ristrutturazione? Vediamo quanto spiegato in merito dal Fisco, ricordando che il montaggio di porte blindate o rinforzate rientra tra i lavori sulle singole unità immobiliari e sulle parti comuni finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi, come stabilito dall’articolo 16-bis, comma 1, lett. f), del Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi)
coppia al pc

Detrazioni oneri ed erogazioni liberali: cosa sono e come funzionano

Le detrazioni oneri ed erogazioni liberali permettono di ridurre l’IRPEF grazie a spese sostenute e donazioni a enti specifici. Gli oneri sono spese detraibili, mentre le erogazioni liberali sono donazioni che possono essere detraibili o deducibili. La detrazione si applica con percentuali variabili (dal 19% al 35%) in base al beneficiario. Nel modello 730 vanno inserite nel Quadro E con appositi codici. La scelta tra detrazione e deduzione dipende dal reddito: la prima conviene con aliquote basse, la seconda con redditi elevati
donna con fogli in mano

Elenco documenti 730: guida pratica per la dichiarazione 2026

La stagione fiscale 2026 richiede ai contribuenti di preparare con attenzione i documenti per il modello 730, utili a evitare errori e ottenere eventuali rimborsi. I documenti si dividono in quattro categorie: dati personali, redditi, immobili e spese detraibili o deducibili. Tra questi rientrano CU, contratti, visure catastali, fatture e ricevute. Importanti anche le spese scaricabili, come sanitarie, scolastiche, mutui e assicurazioni, spesso detraibili al 19% se pagate con metodi tracciabili, salvo alcune eccezioni come farmaci e prestazioni sanitarie.
Agevolazioni prima casa

Agevolazioni per la prima casa dei coniugi, chi deve fare la dichiarazione

Quando si parla di agevolazioni per l’acquisto della prima casa dei coniugi in comunione dei beni, la dichiarazione con la quale si attesta di essere in possesso dei requisiti previsti per poter godere del beneficio fiscale deve essere resa da entrambi i coniugi, anche da quello non intervenuto nell’atto. A stabilirlo e confermarlo è stata la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 2476 del 5 febbraio 2026