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Pensioni, novità per l'anno prossimo

Autore: Redazione

La pensione si allontana sempre di più. Dal 2011 i requisiti per la rendita di anzianità fanno un altro scatto in avanti. Debutto delle nuove finestre e ritardo per l'assegno di previdenza. Ecco tutte le novità delle pensioni per l'anno prossimo

Pensione anticipata: i dipendenti potranno smettere di lavorare prima del previsto solo se la somma dell'età anagrafica e dell'anzianità lavorativa ammonta a 96 anni, la cosiddetta "quota 96". Per gli autonomi, invece, la vita è più dura, visto che la quota è fissata a 97

Finestra mobile: i lavoratori dipendenti che maturano il diritto a partire dal 1 gennaio potranno intascare l'assegno inpa anzianità o vecchiaia un anno dopo dalla data di maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi. Un anno e mezzo, invece, per chi si è messo in proprio

Età: per i lavoratori autnomi l'età della pensione si alza ancora di più , visto che ai 61 anni come età minima vanno aggiunti altri 18 mesi di attesa della finestra mobile

Donne: la pensione di anzianità dal 2011, richiede un'età minima di 60 anni. Per le lavoratrici del settore privato ciò coincide con il limite di età previsto per la vecchiaia. Per le donne che non possono contare su 40 anni di versamenti, la pensione anticipata non esiste più. Per le impiegate nel pubblico impiego, invece, che hanno un requisito anagrafico per la vecchiaia di 61 anni che salirà a 65 dal 2012

 

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