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Lavoro, in calo le assunzioni stabili e in aumento i licenziamenti per giusta causa

Autore: Redazione

Nei primi otto mesi dell’anno, le assunzioni sono calate dell’8,5% a quota 3,782 milioni. I contratti a tempo indeterminato sono stati 800mila, in netto calo rispetto agli 1,2 milioni dello scorso anno. Dall’altro lato, sono aumentati i licenziamenti “per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo”, passando in due anni da 35 a 46mila: il 31% in più. In crescita, inoltre, il ricorso ai voucher. A dirlo l’Osservatorio sul precariato dell’Inps.

L’Inps ha spiegato: “Come già segnalato nell’ambito dei precedenti aggiornamenti dell’Osservatorio, il calo va considerato in relazione al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015, anno in cui dette assunzioni potevano beneficiare dell’abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni”.

Lo stesso vale per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato. Fino allo scorso anno i datori di lavoro potevano beneficiare di uno sconto fiscale di 24mila euro in tre anni per ogni neoassunti: dal 2016 lo sconto è sceso a 3.250 euro l’anno.

Sul fronte dei voucher, tra il 2014 e il 2015 c’è stato un tasso di crescita del 66%, cui va aggiunto un ulteriore +40% tra i primi sei mesi del 2015 e i primi sei mesi del 2016.