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Bolla immobiliare, Londra e Hong Kong le città più a rischio

Autore: Redazione

Il Global Real Estate Bubble Index elaborato da UBS segnala Londra e New York come le città dove maggiore è il rischio bolla immobiliare. Una situazione dettata dai prezzi delle case molto sopravvalutati, dallo sforzo delle famiglie per poter acquistare un immobile e dall'andamento del mercato del credito.

Per comprare una casa a Londra, le famiglie hanno bisogno di 14 anni di salario lordo annuale. Per farsi un'idea, a Francoforte lo sforzo si riduce a cinque anni. 

L'analisi mette a confronto il prezzo di compravendita con il canone di locazione. In città come Zurigo, Vancouver, Hong Kong e Ginevra sono ncessari 30 anni di affitto per poter comprare, mentre ad Amsterdam, San Francisco, Boston e Chicago "bastano" 20 anni.

Ad Hong Kong i prezzi sono cresciuti del 60% dal 2006 e un 200% dal 2003. Qui gli acquirenti per una casa hanno bisogno di 21 anni di salario lordo, mentre la proporzione tra prezzo-affitto arriva ai 33 anni.

Nella capitale del Regno Unito i prezzi delle case sono aumentati del 6% dal 2007, quando i valori già erano molto alti. Nonostante ciò, il salario medio è caduto dal 7% tanto a Londra, come nel Regno Unito.

In altre città del mondo, come Zurigo, Ginevra o New York, nonostante i prezzi siano molto aumentati, ancora non si può parlare di bolla immobiliare. A Zurigo, per esempio, i prezzi sono aumentati del 25% negli ultimi cinque anni mentre gli affitti e gli stipendi sono rimasti stabili. 

A Ginevra i prezzi delle case sono caduti un 5% negli ultimi tre anni, mentre sono aumentati nel resto deel Paese. A New York, i prezzi delle case hanno toccato fondo nel 2012 e, nonostante una serie di rialzi, il costo di un'abitazione è il 25% inferiore al massimo raggiunto nel 2006.