Notizie su mercato immobiliare ed economia

Il Regno Unito vieta alle agenzie immobiliari di addebitare le commissioni agli inquilini nei contratti di affitto

Autore: Redazione

Il Regno Unito ha cambiato radicalmente la sua politica immobiliare. Nel suo Autumn Statement, il governo di Theresa May ha annunciato le diverse politiche per il settore immobiliare, due i punti principali: proibire alle agenzie immobiliari di addebitare agli inquilini le commissioni nei contratti di affitto e investire 3,7 milioni di sterline per costruire 140.000 alloggi pubblici.

Il governo britannico ha deciso di sradicare alla radice il problema delle eccessive commissioni pagate alla sottoscrizione dei contratti di locazione – che dal 2009 hanno registrato un aumento del 60%, secondo El Iberico – in un mercato immobiliare in cui praticamente tutte le operazioni sono intermediate dalle agenzie immobiliari.

Secondo i dati del governo, gli inquilini pagano in media circa 223 sterline (261 euro). Ma in città come Londra fino a un terzo degli inquilini paga circa 300 sterline (351 euro), mentre uno su sei paga più di 400 sterline (469 euro) in commissioni alle agenzie.

Nonostante il sollievo che questa misura dovrebbe arrecare agli inquilini, c’è chi parla di politica boomerang. Quel che non viene vietato è la commissione a carico del proprietario di casa, cosa che potrebbe ricadere sull’importo pagato all’agenzia nel prezzo di affitto, facendo salire i prezzi.

Oltre ad intervenire sugli affitti, il Regno Unito investirà 2,3 milioni di sterline per la costruzione di 100mila case popolari nelle aree dove c’è una maggiore domanda. Destinerà, poi, più di 1,4 milioni di sterline per costruire 40.000 case per i bisognosi.