Con gli attacchi speculativi sul debito italiano e la crisi economica che non demorde, circola l'idea che a questo punto l'investimento più sicuro sia comprare casa. Ma non tutti la pensano così. L'insana tentazione di investire in immobili: è questo il tema dell'analisi di un esperto in investimenti, che spiega perché, di fronte alla crisi economica, comprare casa per mettere al sicuro i propri risparmi non è una buona idea
Marco liera, direttore di youinvest, una scuola per imparare ad investire, già responsabile per otto anni di plus-24 il sole 24 ore, non ha dubbi. La casa non è un buon investimento
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80 Commenti:
Saluti a tutti,la mia idea è che il mento tolti tasse e oner attone conviene perchè io ho comprato parecchie case e quando le ho rivendute ho guadagnato bene non più come negli anni 70 dove compravi a 100 e rivendevi a 1000 ora quando guadagni il 50 per cento ti va gia bene pero e piu conveniente della borsa dove sono appena riuscito ad uscire senza perderci ma senza guadagnarci. Ognuno fa come se la sente bisogna fidarsi della propria esperienza.
A me pare che per bloccare gli "speculatori di professione" l'unico mezzo sia non fargli più da sponda:
Se non investiamo sull'edilizia (quindi la casa: da sempre "bene" rivalutato e sicuro) non diamo forza all'economia con tutto l'indotto del settore: dai terreni ai laterizi, dagli infissi ai tessuti, dai notari ai geometri e ingegneri ecc.ecc.
Se diamo retta agli speculatori di cui sopra, se ci và bene perdiamo una parte dei nostri pochi soldi, se ci và male ( loro sono bravissimi a guadagnare solo per se) perdiamo tutto e non ci resta nemmeno il conforto del mattone!
Si capisce che non ho alcuna fiducia sugli "esperti", ma sarei pronto a rivedere le mie posizioni se i fatti (e non i misfatti) mi convincessero del contrario.
Grazie, vemera
Mi sembra una interessata intenzione di indemoniare il "mattone" per mantenere gli investitori fuori da questo tipo di investimento, sicuramente non si è parlato del rischio alto degli investimenti in borsa, odierno e futuro, oggi, facilmente prevedibile.
D'altronde, le delusioni dei mercati finanziari, da solo sono una prospettiva di sterzata sull'immobiliare di pregio.
Ciò detto, non vorrei essere capito male se ad Atene si piange a Sparta non si ride.
Mah, io credo che buoni affari e "patacche" esistano in tutti i campi e da sempre. Ora ovviamente di più, con l'incertezza che c'è. tornando al mattone bisogna vedere tante cose e valutarne ancora di più:
- Perchè si compra? - cosa e dove si compra? - pago il giusto (anzi meno) - posso utlizzarlo proficuamente, ricavandocene un reddito? - teniamo presente che l'immobile (in quanto tale) non si può trasportare, non si può nascondere o occultare in strani posti o paradisi fiscali, ecc. Ci espone ed esporrà sempre al ricatto dei ns. Ministri! Però chi l'ha detto che, viceversa, non può essereun buon affare? anzi! chi gioca in borsa ( e beato lui guadagna) solitamente poi investe in case, terreni, negozi o cose/beni/attività comunque legate al mattone. Perchè? perchè fornisce base, solidità ed in qualche modo "sicurezza" (relativa) ed anche possibili finanziamenti. Ammesso che ve lo diano, comunque il mutuo viene concesso a fronte di garanzie reali e tangibili, appunto, mica bau bau,micio micio! Se avete soldi"investiti" in borsa, o brillanti iddee da sfuttare, in testa, quanto credete vi darà la vs. Banca per finanziamento? riprovate con un mattone di proprietà, invece. Il fatto è che, per tutti gli investimenti che costano, bisognerebbe investire tutta quella parte di cui........possiamo farne tranquillamente a meno.
Mi piacerebbe sapere se, per caso, quest'uomo saggio commercia oro. Penso proprio di si!
Con ciò che sempre più concretamente si prospetta è giunto il momento
Di tenersi stretto il mattone
E "nasconderci sotto" ciò che depositato in banca non è più al sicuro
Il problema è che mentre tu e i tuoi colleghi, operatori o analisti finanziari, vi preoccupate solo di tirare l'acqua al vostro mulino il capitale che voi servite è entrato in una fase di distruttività radicale. I mercati finanziari ci trascinano in un vortice che dissolve le strutture della società, decompone gli Stati, cannibalizza gli strumenti della democrazia e della politica e questo perchè la finanza che tu studi, quella delle bolle speculative si è disaccoppiata dall'economia reale. Dici per favore quali delle crisi economiche degli ultimi anni siete stati in grado di prevedere e contenere, messico 1982, giappone 1989-90, craqck borsistico del 1987, wall street 2000-2001 o la bancarotta Argentina del 2001.2002? L'investimento immobiliare è legato ad un bene reale e non alle chiacchiere dei Guru finanziari. Meglio l'astrologia o andarsi a gìiocere le fortuna al casinò. saluti
Non abboccate è un altro tranello teso dagli operatori o esperti finanziari che dir si voglia.
Pensate a quante crisi finanziarie hanno saputo prevedere e metterci in guardia questi guru della finanza. Messico 1982? Giapone 1989-1990? Crack borsistico del 1987? Wall Street 2000-2001? bancarotta Argentina 2001-2002? La finanza si è definitivamente staccata dall'econopmia reale mentre gli immobili sono prodotti reali, non chiacchiere per estorcere soldi.
Effettivamente in un momento così delicato per l'economia
Conviene non vendere
Gli euro rischiano di diventare solo carta straccia
Marco liera vernde carta, il video che propone è fumo.
Chiedi in questi giorni come sono contenti quelli che hanno investito in azioni o obbligazioni nel lungo periodo; sono in lacrime.
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