Tutti i passaggi su come calcolare il budget per l’acquisto di una casa includendo imposte, notaio e sostenibilità del mutuo
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Coppia gestisce il budget in cucina
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Il calcolo delle spese per l'acquisto di una casa in Italia si basa principalmente sulle imposte - di registro, Iva, ipotecaria e catastale - oltre all'onorario notarile. Tali voci variano a seconda che si tratti di una prima o seconda casa e se si acquista da un privato o da un'impresa costruttrice. Le stime medie di spesa oscillano dal 4 al 10% del prezzo complessivo, notaio escluso. 

Le imposte si determinano sulla base imponibile, ovvero sul valore catastale rivalutato dal sistema prezzo-valore o dal prezzo di vendita effettivo, con aliquote agevolate del 2 e 9% per l’abitazione principale e del 22% per seconde case o immobili di lusso, oltre ai costi fissi di 200 o 50 euro. Comprendere queste dinamiche rappresenta il punto di partenza per capire come calcolare il budget per l’acquisto di una casa.

Come stabilire il budget di acquisto di una casa

La determinazione della capacità di spesa reale non può prescindere da un'analisi accurata delle risorse disponibili. Il primo elemento da considerare è la liquidità immediata, ovvero i risparmi accumulati su conti correnti o investimenti mobiliari. Tuttavia, una moderna pianificazione finanziaria suggerisce di non impiegare mai la totalità dei propri depositi, mantenendo una riserva di emergenza per le necessità post-rogito.

Oltre ai risparmi personali, è frequente l'apporto di capitali esterni, come le donazioni da parte di familiari, frequenti nelle transazioni che coinvolgono giovani coppie. Se si sostituisce un'abitazione precedente, è indispensabile una valutazione professionale dell'immobile in possesso. Da tale valore andrà sottratto l'eventuale debito residuo del mutuo in corso per ottenere il netto ricavo disponibile.

L'integrazione di questi dati con la capacità di finanziamento bancario permette di definire il tetto massimo dell'investimento. Risulta opportuno ottenere una pre-delibera reddituale dall'istituto di credito per conoscere con certezza l'importo che la banca è disposta a erogare, considerando i parametri di rischio e il merito creditizio del richiedente.

Acquisto immobili e calcolatrice
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Quanto spendere per una casa in base allo stipendio

Nel settore del credito e della finanza personale, la sostenibilità di un investimento immobiliare si misura attraverso il rapporto tra le rate del finanziamento e le entrate mensili nette. Da questo punto di vista, è importante che la rata del mutuo non ecceda mai la soglia del 30 o 35% del reddito netto del nucleo familiare.

Questo parametro garantisce che, dopo il pagamento del debito, rimanga della liquidità sufficiente per la gestione ordinaria e per affrontare imprevisti economici. La valutazione di quanto spendere per una casa in base allo stipendio non può escludere anche la durata del finanziamento. Un piano di ammortamento a 25 o 30 anni riduce l'impatto mensile, ma aumenta la quota totale degli interessi. 

Inoltre, bisogna ponderare quanto spendere per un appartamento tenendo conto che i costi di gestione, come il riscaldamento o le spese condominiali, incidono sul reddito disponibile tanto quanto la stessa rata del mutuo.

Parametro

Descrizione

Soglia Consigliata

rapporto rata-reddito

percentuale del reddito netto destinata al mutuo

30% - 35%

disponibilità residua

somma rimanente per le spese di vita dopo il mutuo

min. 65% del reddito

fondo di emergenza

risparmi da mantenere sul conto dopo l'acquisto

6 mensilità di spese

Quanti soldi avere sul conto per comprare casa

L'illusione che il mutuo copra l'intero valore dell'operazione è uno degli errori più comuni. In Italia, lo standard per il finanziamento ipotecario è l'80% del valore dell'immobile (Loan to Value). Ciò implica che l'acquirente debba disporre di un capitale proprio pari ad almeno il 20% del prezzo di vendita per la quota di anticipo. 

Pertanto, è indispensabile avere una liquidità aggiuntiva che copra i costi di acquisto di un immobile, questi ultimi comprendenti l'onorario notarile, la provvigione dell'intermediario immobiliare e le imposte. In linea generale, è prudente avere sul conto corrente una somma pari al 25 o 30% del valore dell'immobile prima di avviare le trattative. 

La riserva monetaria serve a coprire la caparra confirmatoria al momento del preliminare e tutte le spese accessorie che non possono essere finanziate tramite mutuo ipotecario.

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Come calcolare le spese per l'acquisto di una prima casa

In Italia, l'acquisto dell'abitazione principale gode di un regime fiscale di favore, ma i calcoli devono essere precisi per evitare mancanze di liquidità al momento del rogito. Innanzitutto, bisogna distinguere tra l'acquisto effettuato da un privato e quello compiuto da un'impresa costruttrice, dal momento che, a seconda della natura del venditore, cambia radicalmente la tassazione. A tal proposito, nelle fasi di acquisto di un immobile, è necessario prestare attenzione ai seguenti elementi: 

  • nel caso di acquisto da un privato, l'imposta di registro è ridotta al 2% del valore catastale, mentre le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro ciascuna;
  • per l'acquisto da un'impresa costruttrice, entro 5 anni dalla costruzione dell'immobile, si applica l'Iva al 4% sul prezzo reale di vendita, oltre alle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale per un totale di 600 euro;
  • sull'onorario notarile, è necessario considerare che la parcella professionale per la stipula dell'atto di compravendita e dell'eventuale atto di mutuo, sia comprensiva di bolli e diritti;
  • sull'intermediazione immobiliare è necessario mettere in conto che il costo per il servizio dell'agenzia è solitamente compreso tra il 2 e il 4% più l'Iva;
  • tra i costi bancari bisogna includere le spese di istruttoria, la perizia tecnica e l'imposta sostitutiva sul mutuo.

In definitiva, la pianificazione deve includere anche i costi post-acquisto. La verifica di eventuali pendenze condominiali è fondamentale, così come la stima per lavori di adeguamento o arredamento. Solo integrando ogni singola voce, dalla tassazione agevolata alle commissioni tecniche, è possibile ottenere una risposta definitiva su come calcolare in maniera sicura e professionale il budget e, di conseguenza, quanti soldi bisogna avere per comprare casa.

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