La manovra correttiva richiesta da Bruxelles è diventata legge. Con un voto di fiducia (144 sì e 104 no), il Senato ha convertito in via definitiva il maxi decreto. Vediamo le misure: dalla web tax ai voucher, passando per i rimborsi Iva e gli studi di settore
Non solo misure per la casa. Il decreto Milleproroghe, che ha ottenuto l’approvazione da parte del Senato con 153 voti favorevoli e 99 contrari, contiene alcune importanti novità: dalla proroga della Dis-Coll al rinvio dell’applicazione delle cosiddette norme anti-Uber e della stretta sugli Ncc. Il dl deve essere convertito in legge entro il 28 febbraio
Il parlamento ha chiesto al governo di fare del 2016 “l'anno della flessibilità” in ambito pensionistico, lavorando per trovare una soluzione che non sia troppo onerosa né per le casse pubbliche né per le tasche di chi dovesse lasciare anzitempo il lavoro.
Dopo essere stato approvato dalla Camera, il Milleproroghe ha ottenuto la fiducia al Senato con 155 voti a favore, 122 contrari e nessun astenuto diventando così legge. Ecco quali sono i provvedimenti più importanti
Con 283 voti a favore, 149 contrari e 8 astenuti il decreto legge Milleproroghe è stato approvato dalla Camera. Il testo è ora all’esame del Senato. Vediamo alcune delle principali misure contenute nel provvedimento
La legge di Stabilità 2016 è all’esame della commissione Bilancio al Senato, domani passerà in Aula. Nel frattempo, però, il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ha fatto il punto della situazione e ha elencato quali sono le proposte a cui si sta lavorando
Da tunisi, dove si trovava per il suo primo viaggio ufficiale, il presidente del consiglio Matteo renzi ha parlato di "un importante passo avanti sulla legge elettorale".
Nel suo discorso alla camera per chiedere la fiducia al governo firmato pd, pdl e scelta civica, il premier Enrico letta ha toccato il tasto dolente dell'imu, perno centrale della sua alleanza con la coalizione di centro-destra.
Con grande amarezza pier Luigi bersani ha gettato la spugna. Senza basi solide per formare il nuovo governo ha di fatto rimesso al presidente della repubblica il mandato esplorativo che gli era stato conferito con queste parole: «troppe preclusioni. Condizioni inaccettabili».
Mentre i partiti non riescono a trovare un accordo su una maggioranza di governo, si avvicinano importanti scadenze fiscali che costeranno 23 miliardi di euro.