Nel cuore della Tuscia Viterbese, tra Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano e Blera, si sviluppa un percorso ad anello che attraversa il Parco Regionale Marturanum. Si tratta del Cammino dei Tre Villaggi, che collega antichi borghi medievali seguendo tracce che affondano le radici nell'epoca etrusca e offrendo un'esperienza immersiva tra natura selvaggia e testimonianze archeologiche di grande valore.
Che cos'è il Cammino dei Tre Villaggi
Con il Cammino dei Tre Villaggi si intende un itinerario circolare di 20 km che si sviluppa interamente nella provincia di Viterbo, attraversando tre centri abitati collegati da sentieri storici utilizzati per secoli da pastori, contadini e mercanti.
Il percorso circolare parte e ritorna a Villa San Giovanni in Tuscia, toccando i borghi di Barbarano Romano e Blera; il tracciato si snoda anche lungo antiche vie etrusche, attraverso il Parco Regionale Marturanum, costeggiando il torrente Biedano e passando per necropoli rupestri di straordinario valore archeologico.
Il cammino è nato dall'iniziativa dell'Associazione Freedom APS nel 2021 e da allora ha visto il passaggio di migliaia di viandanti, pur essendo il più piccolo d'Italia per estensione; in effetti rappresenta un'esperienza strutturata in modo completo: i partecipanti ricevono una credenziale da timbrare nei punti convenzionati lungo il percorso e, al termine, ottengono l'attestato di Viandante Etrusco.
Per quanto riguarda il tracciato, poi, questo è segnalato con la simbologia CAI bianco-rossa e con specifici segnavia bianco-azzurri del C3V, rendendo l'orientamento relativamente agevole anche per chi non ha grande esperienza di trekking.
Quali sono le tappe del Cammino dei Tre Villaggi
Il percorso può essere affrontato in un giorno solo oppure suddiviso in più tappe, a seconda del tempo a disposizione e del ritmo che si desidera mantenere; infatti, la struttura tripartita consente di organizzare il Cammino dei Tre Villaggi in modo flessibile, pernottando nei borghi che si trovano lungo il percorso o completando l'intero anello in circa cinque-otto ore di marcia effettiva.
Prima tappa: da Villa San Giovanni in Tuscia a Barbarano Romano
Il percorso inizia dalla piazza principale di Villa San Giovanni in Tuscia, seguendo il sentiero CAI 141 A che attraversa inizialmente zone agricole e terreni coltivati, con alcuni tratti esposti al sole che possono risultare impegnativi nelle ore centrali delle giornate estive.
Dopo circa quattro chilometri di camminata, si accede al Parco Archeologico Marturanum, dove l'ambiente cambia radicalmente: il sentiero si immerge in un contesto naturalistico selvaggio, tra boschi di querce e lecci, ruscelli e tombe etrusche di diverse tipologie.
Il cuore di questa sezione è rappresentato dalla Necropoli di San Giuliano, una delle più belle del Lazio, con monumenti funerari scavati nel tufo come la Tomba Margareth, caratterizzata da colonne doriche e decorazioni raffinate, e la Tomba dei Troni. La lunghezza di questa tappa è di circa 9 chilometri, con un dislivello di duecentocinquantasei metri e un tempo di percorrenza stimato di circa tre ore, pause escluse.
Seconda tappa: da Barbarano Romano a Blera
Questa sezione è considerata tra le più suggestive del Cammino dei Tre Villaggi dal punto di vista paesaggistico e rappresenta il tratto più selvaggio dell'intero cammino. Lasciato il borgo di Barbarano attraverso una porta romana, il sentiero scende rapidamente di circa 70 metri di altitudine, immergendosi nella forra scavata dal torrente Biedano.
Il percorso si sviluppa quasi interamente lungo le sponde del fiume, in un ambiente caratterizzato da una folta vegetazione fatta di felci giganti, muschi, rocce ricoperte di licheni e una fauna varia che include numerose specie di uccelli.
Prima di raggiungere Blera si incontra il Ponte del Diavolo, una struttura a tre archi che risale a circa duemilacinquecento anni fa e che faceva parte della Via Clodia, l'antica strada romana che collegava Roma con il territorio etrusco. Nel complesso, la lunghezza di questa tappa è di circa 6 chilometri, con un tempo di percorrenza stimato di circa due ore.
Terza tappa: da Blera a Villa San Giovanni in Tuscia
La terza tappa del Cammino dei Tre Villaggi chiude l'anello riportando al punto di partenza e presenta caratteristiche completamente diverse dalle precedenti. Usciti da Blera, infatti, il percorso offre una variante:
- la via classica, più breve e diretta, che si sviluppa per circa tre chilometri su strade di campagna con un dislivello minimo;
- oppure una variante panoramica che aggiunge circa tre chilometri al tracciato ma permette di godere di vedute sull'intero territorio attraversato.
La tappa classica è tranquilla e defaticante, ideale per recuperare le forze dopo le sezioni più impegnative, grazie a un terreno in maggior parte pianeggiante che attraversa zone agricole e pascoli.
Qual è il periodo giusto per fare il Cammino dei Tre Villaggi
Per godere appieno di questo itinerario è importante scegliere il periodo giusto sia dal punto di vista del comfort fisico sia della sicurezza; infatti, le condizioni climatiche incidono sulla percorribilità dei sentieri e sull'esperienza complessiva, rendendo alcune stagioni più adatte di altre per fare il Cammino dei Tre Villaggi:
- Da marzo a metà giugno e da settembre a metà dicembre: sono i momenti ideali per percorrere il tragitto. Le mezze stagioni garantiscono temperature miti e condizioni favorevoli per camminare senza l'affaticamento dovuto al caldo eccessivo.
- Estate: il percorso può risultare impegnativo, poiché le temperature superano spesso i trenta gradi. In questo periodo è consigliabile partire all'alba, così da completare la maggior parte dell'itinerario prima delle ore centrali della giornata.
- Inverno: l'itinerario è generalmente percorribile, ma richiede particolare attenzione alle condizioni meteorologiche. Dopo piogge abbondanti il terreno, soprattutto nel tratto lungo il Biedano, può diventare fangoso e scivoloso, rendendo alcuni passaggi insidiosi.
Indipendentemente dalla stagione scelta, una pianificazione attenta è comunque essenziale: consultare le previsioni meteo prima della partenza e informarsi sulle condizioni dei sentieri consente di affrontare il percorso in modo più consapevole e sicuro; in caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare l'Associazione Freedom per ottenere aggiornamenti puntuali e affidabili.
Qual è la difficoltà del Cammino dei Tre Villaggi
Dal punto di vista tecnico, il Cammino dei Tre Villaggi presenta una difficoltà medio-facile, adatto a persone con una discreta preparazione fisica di base ma non necessariamente esperte di trekking montano. I dislivelli non sono eccessivi e i sentieri risultano generalmente ben segnalati; tuttavia alcune sezioni richiedono attenzione, soprattutto in condizioni di terreno umido o bagnato.
Di seguito un riepilogo delle difficoltà per ciascuna tappa del Cammino dei Tre Villaggi:
- Prima tappa (Villa San Giovanni-Barbarano): difficoltà media, con circa 256 metri di dislivello distribuiti su 9 chilometri; primi chilometri esposti al sole su strade agricole, poi sentieri nel bosco con alcuni tratti ripidi in salita e discesa all'interno del Parco Marturanum.
- Seconda tappa (Barbarano-Blera): difficoltà media, con circa 5,8 chilometri prevalentemente pianeggianti lungo il fiume; presenza di fango e terreno scivoloso dopo le piogge, attraversamenti del torrente su massi, radici affioranti e tratti nel bosco che possono risultare umidi.
- Terza tappa (Blera-Villa San Giovanni): difficoltà facile nella variante breve, moderata in quella panoramica; terreno misto su sterrato e asfalto con dislivelli minimi, adatta al recupero muscolare dopo le sezioni precedenti.
Per una maggior sicurezza è comunque fondamentale dotarsi di calzature adeguate, preferibilmente scarponcini da trekking con suola scolpita che offrano una buona aderenza al terreno e protezione della caviglia, soprattutto nei tratti più accidentati e nei guadi del torrente.
Informazioni utili per affrontare il Cammino dei Tre Villaggi
Prima di mettersi in cammino è importante conoscere alcuni aspetti pratici e organizzativi che rendono l'esperienza del Cammino dei Tre Villaggi più piacevole: il percorso richiede una prenotazione obbligatoria da effettuare almeno il giorno precedente contattando l'Associazione Freedom APS tramite email.
Al momento della registrazione, che avviene presso la sede dell'associazione in Piazza Savoia 2 a Villa San Giovanni in Tuscia, viene consegnata la mappa contenente tutte le indicazioni del percorso, i punti dove apporre i timbri e una carta topografica dettagliata.
Il contributo richiesto è di cinque euro a persona e risulta fondamentale per la manutenzione dei sentieri e della segnaletica. Di seguito ecco l'attrezzatura consigliata per affrontare il Cammino dei Tre Villaggi in sicurezza:
- scarponcini da trekking con suola scolpita e protezione della caviglia;
- bastoncini da trekking particolarmente utili nei tratti in discesa e nei guadi;
- zaino da 20-30 litri con abbigliamento di ricambio adeguato alla stagione;
- giacca antipioggia o K-way nelle giornate ventose o con previsioni incerte;
- calzini di ricambio, utili dopo gli attraversamenti del torrente;
- cappello e crema solare nella stagione calda;
- torcia frontale se si prevede di terminare il percorso nelle ore serali;
- traccia GPX fornita dall'associazione al momento della registrazione, da caricare su dispositivo GPS o smartphone.
Per chi desidera suddividere il Cammino dei Tre Villaggi in 2 o più giorni sono disponibili diverse strutture ricettive a Villa San Giovanni in Tuscia, Barbarano Romano e Blera; è consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza come primavera e autunno; inoltre, è possibile richiedere all'associazione la disponibilità del punto tenda presso il bivacco CAI Il Vagabondo.
I cani sono ammessi lungo tutto il percorso, ma devono essere tenuti al guinzaglio per la presenza di fauna selvatica e occasionali greggi al pascolo.








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