L’area che si sviluppa lungo il fiume Adda è da sempre un territorio di confine e di passaggio, dove antiche fortificazioni militari hanno lasciato spazio, con il passare dei secoli, a residenze nobiliari di grande valore. In questa zona, tra architetture neoclassiche e ampi spazi verdi, si inserisce Villa d'Adda–Borromeo, attualmente conosciuta soprattutto come Villa Borromeo in seguito al trasferimento della proprietà alla famiglia Borromeo nel corso dell'Ottocento.
La storia di Villa d'Adda-Borromeo da conoscere
Le origini di Villa Borromeo risalgono al Medioevo, quando al suo posto sorgeva una fortificazione per il controllo dei traffici fluviali; infatti, la sua posizione permetteva di dominare il corso dell’Adda, un'area fondamentale per gli scambi commerciali.
Per assistere alla sua trasformazione in dimora bisogna aspettare il XVIII secolo, quando la proprietà passa alla famiglia d’Adda: è proprio il marchese Giambattista d’Adda a volere una ristrutturazione radicale, capace di rendere la struttura difensiva una residenza elegante e rappresentativa.
I lavori coinvolgono architetti importanti e subiscono l’influenza di Giuseppe Piermarini, autore del Teatro alla Scala: a lui si deve l’introduzione dei canoni del neoclassicismo, fatti di simmetria, proporzione e sobrietà. Anche grazie a questi cambiamenti, nel XIX secolo la villa diventa un salotto internazionale, frequentato da figure come Napoleone Bonaparte e dal generale Josef Radetzky; il passaggio alla famiglia Borromeo consolida ulteriormente il prestigio della dimora.
Questo successo viene però offuscato dalle due guerre mondiali: in quegli anni l’edificio cambia più volte destinazione d'uso e attraversa momenti difficili, rischiando il degrado; successivi restauri ne hanno però salvaguardato decorazioni e strutture e oggi la villa racconta tutti questi passaggi, dal barocchetto lombardo al rigore neoclassico, mantenendo intatto il fascino di una storia lunga secoli.
Alcune curiosità sulla villa
Oltre al valore architettonico, Villa Borromeo a Cassano d'Adda ha una storia caratterizzata anche da episodi e racconti particolari che l’hanno vista protagonista, costruendone il fascino nel corso degli anni:
- Napoleone Bonaparte ha soggiornato tra queste mura durante le campagne d’Italia, lasciando una traccia concreta del suo passaggio.
- Una leggenda parla di passaggi sotterranei che collegherebbero la villa ad altre fortificazioni della zona, pensati per scopi difensivi e per eventuali fughe strategiche.
- All’interno si conserva un ciclo di affreschi attribuito alla scuola di Giambattista Tiepolo, dettaglio che rende la villa anche una piccola galleria d’arte privata di notevole interesse.
Quanto è grande Villa Borromeo
Villa Borromeo è uno spazio pensato per impressionare e accogliere attraverso le sue proporzioni; la superficie coperta si estende per diverse migliaia di metri quadrati, distribuiti su più livelli, che comprendono:
- sale di rappresentanza;
- appartamenti privati;
- ambienti di servizio.
L’estensione complessiva, includendo anche il parco, raggiunge i 70.000 metri quadrati, rendendo la villa una delle più vaste della provincia milanese; gli interni contano oltre 100 stanze, molte con soffitti alti e volumi generosi che favoriscono luce e ventilazione naturale.
Il parco di Villa Borromeo: un grande giardino all'italiana
Il parco che circonda Villa Borromeo è un tipico giardino all'italiana che lentamente si apre a suggestioni paesaggistiche proprie dello stile inglese. Il progetto ha valorizzato la vicinanza al fiume Adda, sfruttando i dislivelli naturali per creare prospettive scenografiche e scorci inattesi; il verde diventa così una cornice che protegge la villa dal contesto urbano, garantendo silenzio e privacy.
Tra gli elementi più significativi del parco di Villa d'Adda Borromeo si trovano:
- alberi secolari, tra cui maestosi cedri del Libano e querce di dimensioni notevoli;
- sentieri ghiaiati che si snodano tra siepi di bosso modellate con precisione;
- fontane e vasche ornamentali che richiamano la presenza dell'Adda;
- punti panoramici da cui si gode una vista privilegiata sulla valle.
Dove si trova la Villa Borromeo d'Adda
Situata a Cassano d'Adda, lungo il confine tra le province di Milano e Bergamo, la villa si trova in Via Vittorio Veneto, 58 e sorge su un terrazzo naturale che domina la valle del fiume.
Attorno a essa si estende un centro storico raccolto, attraversato da canali e navigli che testimoniano l’importanza dell’acqua nella storia locale; nonostante l’espansione edilizia moderna, l’area conserva ancora un certo isolamento che tutela il paesaggio fluviale, offrendo uno scorcio autentico di Lombardia e inserendosi magari in un percorso dedicato ai borghi lombardi più belli d'Italia da vedere.
Si può visitare Villa Borromeo?
Attualmente la proprietà è utilizzata soprattutto per eventi privati, cerimonie e congressi, grazie ai suoi ampi saloni; in occasioni particolari apre al pubblico per visite guidate o iniziative dedicate al patrimonio culturale, permettendo di scoprire gli interni e il parco. È sempre consigliabile consultare i canali ufficiali per verificare date e modalità di accesso.
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