Otto anni per il Colosseo, quasi sei secoli per il Duomo di Milano e oltre 140 anni per la Sagrada Familia. Il tempo di costruzione dei monumenti più famosi al mondo varia in modo sorprendente, e quasi mai dipende solo dalle dimensioni dell'opera. Dietro ogni capolavoro c'è una storia di cantiere che spesso è affascinante quanto il monumento stesso.
I monumenti più famosi in Italia, in quanto sono stati costruiti?
L'Italia custodisce alcuni dei monumenti più visitati del pianeta, e i loro cantieri raccontano due modi opposti di costruire. Da una parte c'è l'efficienza quasi industriale dell'Impero romano, capace di innalzare un anfiteatro colossale in meno di un decennio. Dall'altra ci sono le grandi fabbriche medievali e rinascimentali, dove un'opera poteva attraversare generazioni di architetti, committenti e stili.
Colosseo
Il Colosseo è stato costruito in circa 8-10 anni, i lavori partirono intorno al 70-72 d.C. per volere dell'imperatore Vespasiano, sull'area un tempo occupata dal lago artificiale della Domus Aurea di Nerone. Fu il figlio Tito a inaugurare l'Anfiteatro Flavio nell'80 d.C., con giochi che secondo le fonti antiche durarono cento giorni.
L'ultimo tassello arrivò con Domiziano, che completò il livello superiore e fece realizzare i sotterranei (gli ipogei), dove venivano ospitati animali e macchinari scenici.
Basilica di San Pietro
Per la Basilica di San Pietro servirono invece 120 anni: dalla posa della prima pietra, il 18 aprile 1506, alla consacrazione, il 18 novembre 1626. Tutto iniziò con una decisione di papa Giulio II: demolire l'antica basilica costantiniana del IV secolo, ormai pericolante, per sostituirla con un edificio senza precedenti. Il progetto fu affidato a Donato Bramante, che immaginò una pianta a croce greca sormontata da un'enorme cupola.
Dopo Bramante si alternarono Raffaello, Antonio da Sangallo il Giovane e Baldassarre Peruzzi, ciascuno con idee diverse sulla pianta. La svolta arrivò nel 1547 con Michelangelo, ormai oltre i settant'anni, che riprese l'impostazione bramantesca e progettò la celebre cupola. Non riuscì a vederla completata: fu Giacomo della Porta a chiuderla nel 1590.
Il volto definitivo della basilica si deve poi a Carlo Maderno, che allungò la navata trasformando la pianta in croce latina e realizzò la facciata tra il 1607 e il 1614. Considerando anche il colonnato di Gian Lorenzo Bernini (1656-1667), il cantiere complessivo supera abbondantemente il secolo e mezzo.
Duomo di Milano
Il Duomo di Milano, invece, ha richiesto quasi sei secoli di lavori. Il cantiere si aprì nel 1386, su impulso dell'arcivescovo Antonio da Saluzzo e con il sostegno decisivo del signore della città, Gian Galeazzo Visconti. Per gestire i lavori nacque la Veneranda Fabbrica del Duomo, un'istituzione che esiste e opera tuttora per la manutenzione della cattedrale. Consacrata nel 1418, continuò a essere costruita fino al 1965, quando venne inaugurata l’ultima porta di bronzo. Il risultato è una delle chiese più grandi del mondo, con oltre 3.400 statue e 135 guglie.
Torre di Pisa
La Torre di Pisa è stata costruita in quasi 200 anni, dal 1173 al 1372. E la sua celebre pendenza è proprio il motivo per cui i lavori durarono così a lungo. Il campanile della cattedrale di Pisa iniziò a salire il 9 agosto 1173. Pochi anni dopo, arrivati al terzo piano, i costruttori si accorsero che la torre cominciava a inclinarsi: il terreno sottostante, fatto di argilla, sabbia e limo, cedeva sotto il peso. Il cantiere si fermò per quasi un secolo, complici anche le guerre che Pisa combatteva contro Genova e Firenze.
I lavori ripresero nel 1272 sotto la guida di Giovanni di Simone, che provò a correggere la pendenza costruendo i piani superiori leggermente curvi. Un'altra interruzione arrivò nel 1284, dopo la sconfitta pisana nella battaglia della Meloria. La cella campanaria fu completata solo nel 1372 da Tommaso di Andrea Pisano. Dopo i lavori di consolidamento, attualmente si può salire sulla Torre di Pisa.
In quanto tempo sono state costruite le “meraviglie del mondo”?
Allargando lo sguardo oltre i confini italiani, i tempi di costruzione diventano ancora più sorprendenti. Tra le meraviglie del mondo, sia quelle antiche sia le nuove sette meraviglie scelte con il voto popolare del 2007, ma anche monumenti semplicemente iconici, si trovano opere completate in un paio di decenni e altre cresciute nell'arco di millenni.
Le piramidi di Giza
La Grande Piramide di Cheope fu costruita in circa 20 anni, intorno al 2560 a.C. È l'unica delle sette meraviglie del mondo antico ancora in piedi.
La stima dei vent'anni risale già allo storico greco Erodoto e coincide, grosso modo, con la durata del regno del faraone Cheope (Khufu). In quel lasso di tempo gli egizi posarono circa 2,3 milioni di blocchi di pietra, alcuni pesanti diverse tonnellate, fino a raggiungere un'altezza originaria di circa 146 metri.
Per quasi 4.000 anni è rimasta la struttura più alta costruita dall'uomo. Considerando l'intero complesso, con le piramidi di Chefren e Micerino, i lavori si estesero per circa 80-85 anni, attraverso tre generazioni di faraoni.
La Grande Muraglia cinese
Nessun monumento al mondo ha avuto un cantiere lungo quanto la Grande Muraglia cinese: oltre 2.000 anni di costruzioni, ampliamenti e ricostruzioni. Le prime mura difensive risalgono al VII secolo a.C., quando i diversi regni cinesi si proteggevano l'uno dall'altro. Dopo l'unificazione del 221 a.C., il primo imperatore Qin Shi Huang fece collegare e prolungare molti di questi tratti per difendere il nord dalle popolazioni nomadi.
La parte più visitata oggi risale alla dinastia Ming (1368-1644), che la ricostruì in mattoni e pietra, aggiungendo torri di guardia e fortezze. Secondo una rilevazione ufficiale cinese del 2012, considerando tutti i tratti costruiti nelle varie epoche, si arriva a circa 21.196 chilometri. E, contrariamente a una leggenda diffusissima, non è visibile a occhio nudo dallo spazio.
Taj Mahal
Il Taj Mahal fu costruito in circa 22 anni, tra il 1632 e il 1653. L'imperatore moghul Shah Jahan lo volle come mausoleo per la moglie prediletta, Mumtaz Mahal, morta nel 1631 dando alla luce il loro quattordicesimo figlio. I lavori cominciarono l'anno successivo ad Agra, sulle rive del fiume Yamuna. Per realizzarlo furono impiegati circa 20.000 artigiani provenienti da tutto l'impero e dall'Asia centrale: scalpellini, calligrafi, intagliatori, esperti di intarsio con pietre dure.
Sagrada Familia
La Sagrada Familia è in costruzione dal 1882: oltre 140 anni di lavori, e il cantiere non è ancora chiuso. La prima pietra fu posata il 19 marzo 1882 su progetto dell'architetto Francisco de Paula del Villar. Già l'anno seguente, però, il progetto passò a un giovane Antoni Gaudí, che lo stravolse completamente e vi dedicò il resto della sua vita.
Il 2026, centenario della morte di Gaudí, è l'anno scelto come traguardo per la Torre di Gesù Cristo, che con i suoi 172,5 metri rende la Sagrada Familia la chiesa più alta del mondo. Per gli ultimi elementi decorativi e la monumentale facciata della Gloria si parla invece della metà degli anni Trenta.








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