Marco Grigis

Marco Grigis

Avviso di convocazione degli eredi all'assemblea

Convocazione degli eredi all’assemblea condominiale: come procedere

La scomparsa di un condomino richiede una gestione attenta dello stabile. In particolare, è indispensabile la convocazione degli eredi all'assemblea condominiale: se ne occupa l'amministratore, inoltrando l'avviso all'ultimo indirizzo noto del defunto o, ancora, ai recapiti aggiornati dei nuovi proprietari se correttamente comunicati. In caso gli eredi fossero irreperibili, l'amministratore può procedere a recuperarne i dettagli tramite i registri catastali: qualora non fossero aggiornati, rimane comunque valida la comunicazione all'ultimo indirizzo noto del defunto
usufruttuario e nudo proprietario assemblea

Usufruttuario e nudo proprietario in assemblea: quando votano

Le riunioni di condominio sono uno strumento indispensabile per la gestione delle stabile, ma non è sempre semplice comprendere chi vi possa partecipare ed esprimere un diritto di voto. Ad esempio, chi partecipa in assemblea tra nudo proprietario e usufruttuario? In linea generale, dipende dall'ordine del giorno: il nudo proprietario si occupa di questioni straordinarie, mentre l'usufruttuario di quelle ordinarie. Vi possono però essere delle eccezioni, come nel caso dell'usufruttuario che anticipa spese di manutenzione straordinaria per conto del proprietario dell'immobile
Monopattino elettrico

Monopattino elettrico: la normativa 2026 fra targhe e assicurazioni

Con una mobilità urbana in continua evoluzione, arrivano rinnovate regolamentazioni per i mezzi di ultima concezione. Ad esempio, cosa prevede la normativa 2026 sul monopattino elettrico? Oltre alle imposizioni di legge già introdotte con la revisione del Codice della Strada, come l'obbligo di casco e limiti di velocità precisi, da marzo dovrebbero essere disponibili le piattaforme digitali per effettuare la registrazione della targa e, conseguentemente, anche stipulare l'assicurazione obbligatoria. Sarà concesso agli utenti un periodo di transizione di 60 giorni
Ripostiglio in quota

Ripostiglio in quota: la normativa e le autorizzazioni di riferimento

Per gestire al meglio gli spazi domestici, sono sempre più comuni le aree di stoccaggio sopraelevate. Ma quali requisiti impone la normativa sul ripostiglio in quota? In linea generale, il palchettone può essere realizzato in edilizia libera se non altera la struttura, la volumetria o la destinazione d'uso dell'immobile. In caso contrario, sarà necessario procedere all'ottenimento dei relativi titoli abilitativi. Inoltre, bisognerà rispettare le disposizioni di legge in merito a dimensioni e altri requisiti ambientali e, in alcuni casi, anche ottenere l'autorizzazione del condominio
Sospensione del mutuo sulla seconda casa

Sospensione del mutuo per la seconda casa: quando è davvero possibile

Per coloro che si trovano in difficoltà economiche, o devono affrontare spese improvvise, ridurre il carico dei finanziamenti ipotecari è di certo importante. Ma si può accedere alla sospensione del mutuo per la seconda casa? Questa opzione non è offerta ufficialmente a livello di legge, ad esempio con il Fondo Gasparrini sulle prime case. Tuttavia, gli istituti di credito possono decidere se offrire autonomamente questa opzione, valutando anche la posizione del mutuatario, il suo storico creditizio e le prospettive di ripresa futura
Patrimonio immobiliare

Patrimonio immobiliare: cos’è e come si calcola, anche ai fini ISEE

Conoscere il valore dei beni immobili posseduti è importante per pianificare in modo corretto le proprie strategie economiche e, ancora, per verificare l'eventuale disponibilità di sussidi. Ma cos'è e come si calcola il patrimonio immobiliare? In linea generale, si tratta della somma di ogni immobile posseduto da un individuo, una famiglia, un'azienda oppure un ente, ricavato considerando il valore catastale, i criteri definiti dal catasto e i parametri di rivalutazione in base alla natura del fabbricato e al suo impiego. Può essere calcolato ai fini ISEE per ottenere agevolazioni
Condomino apparente

Condomino apparente: quali sono i rischi e come riscuotere i crediti

La gestione degli stabili condominiali può essere resa più complessa da situazioni ambigue o controverse. È il caso del condomino apparente: un individuo che si comporta come il titolare dell'immobile, pur non essendone proprietario. Il soggetto partecipa alle riunioni condominiali, vota in assemblea e contribuisce attivamente alla vita di condominio, pur non avendone legittimo diritto. I problemi sorgono quando il condomino apparente diventa moroso, giustificandosi con la difformità tra il suo ruolo e l'effettivo proprietario dell'unità immobiliare
Rubinetto del pozzo condominiale

Spese per il pozzo condominiale: come si ripartiscono i costi

La gestione delle parti comuni in condominio è sempre delicata, soprattutto se riguarda impianti e strutture non particolarmente diffuse. Ad esempio, come si suddividono le spese per il pozzo condominiale? Se destinato a tutti i condomini, i costi sono ripartiti fra tutti i condomini in base ai millesimi di proprietà. Se, invece, l'uso è divisibile o pensato solo per una porzione ridotta di proprietari, la spesa è a carico di chi effettivamente se ne avvale. Per costruire un nuovo pozzo servono, oltre alla delibera assembleare, autorizzazioni comunali e provinciali.
Pubblicità in condominio

Pubblicità in condominio: le prassi e le autorizzazioni necessarie

Gli stabili condominiali possono anche rappresentare una risorsa economica, ad esempio per attrarre fondi in vista di manutenzioni straordinarie onerose. Sono infatti sempre più gli stabili che valutano l'opportunità della pubblicità in condominio, come strategia per pagare ristrutturazioni onerose. È però necessario che il conferimento di spazi nelle parti comuni ad attività pubblicitarie sia approvato in assemblea e, ancora, che siano rispettate le normative nazionali e locali per queste comunicazioni. Ad esempio, per i cartelloni sulla facciata, è necessaria l'autorizzazione del Comune
Pulsantiera dell'ascensore esterno

Installazione di un ascensore esterno in condominio: come funziona

Gli edifici condominiali più vecchi potrebbero essere privi di strutture utile a facilitare la quotidianità, soprattutto di chi ha difficoltà motorie o è anziano. Per questi, spesso ci si chiede se sia possibile installare un ascensore esterno in condominio. Di norma, è richiesta l'approvazione dell'assemblea, con la maggioranza degli intervenuti purché rappresentino almeno i 500 millesimi dello stabile, trattandosi di un'innovazione utile all'eliminazione delle barriere architettoniche. Potrebbe però essere necessario l'ottenimento dei titoli abilitativi dal comune, la SCIA o la CILA