Marco Grigis

Marco Grigis

Portiere del condominio

Alloggio del portiere in condominio: come funziona e quando è un obbligo

La predisposizione della portineria in condominio è spesso accompagnata da servizi aggiuntivi, affinché il professionista prescelto possa espletare le sue funzioni. Ma come funzione l'alloggio del portiere di condominio? Il locale deve essere concesso se previsto dal contratto individuale e a seconda delle disposizioni del CCNL. Di solito è in comodato d'uso gratuito, perché parte integrante della retribuzione. Se la portineria viene soppressa, l'appartamento ritorna nelle disponibilità del condominio, che può decidere di affittarlo a terzi
Delega per l'assemblea condominiale

Delega per l'assemblea condominiale: come funziona e limiti principali

Le riunioni di condominio rappresentano lo strumento principale per la gestione dello stabile, ma non sempre è possibile parteciparvi. Per ovviare a questo problema, si può ricorrere alla delega per l'assemblea condominiale: un documeno scritto, con cui si conferisce a una terza persona il proprio diritto di rappresentanza. Il delegante deve agire nel rispetto del condomino, anche rispettandone eventuali indicazioni di voto, purché la delega presenti i requisiti formali previsti dalla legge. Non è però possibile delegare l'amministratore di condominio
Fondo speciale per gli interventi straordinari

Lavori straordinari in condominio: il fondo speciale è obbligatorio?

La corretta manutenzione dello stabile condominiale è di fondamentale importanza, perché garantisce sia la sicurezza dell'edificio che protegge gli interessi dei condomini. Per questo, esiste una disciplina di legge molto rigorosa: ad esempio, con l'obbligo del fondo speciale di condominio per i lavori straordinari. Quando si deliberano interventi straordinari, è infatti indispensabile raccogliere preventivamente il denaro, affinché gli appaltatori possano essere pagati, riducendo i rischi della morosità dei singoli condomini
Terrazzo condominiale

Usucapione del terrazzo condominiale: quando è davvero possibile

Può capitare che parti comuni del condominio, pensate per l'utilizzo collettivo, siano in realtà usufruite solo da singoli condominio. A volte, questo uso esclusivo permette di reclamarne la titolarità: ad esempio, quando è possibile l'usucapione del terrazzo condominiale? In linea generale serve un possesso esclusivo, pubblico, pacifico e ininterrotto per 20 anni, con atti espliciti che escludano il godimento da parte degli altri condomini. Nei contesti condivisi, è però difficile dimostrare questa condizione, anche perché spesso lastrici e terrazzi sono usati per impianti collettivi.
Compravendita simulata

Compravendita simulata: le tipologie e le conseguenze di legge

Vi possono essere atti immobiliari che, pur apparendo regolari, in realtà nascondono una volontà negoziale diversa da quella dichiarata. È ciò che accade nella compravendita simulata, finalizzata con un atto notarile in cui le parti fingono di vendere un bene, allo scopo di nascondere una donazione, eludere il fisco o sfuggire dai creditori. La vendita simulata è inefficace fra le parti, cioè non determina effetti o obblighi di legge, tuttavia può avere conseguenze sia civile che penali se danneggia i diritti di terzi, come appunto creditori o acquirenti in buona fede
Valutazione delle agevolazioni sulla prima casa

Agevolazioni prima casa: cosa fare se si possiede un immobile nello stesso Comune

Quando si cerca una nuova abitazione, gli eventuali benefici fiscali rappresentano un fondamentale sostegno. Ma si può usufruire delle agevolazioni sulla prima casa se si possiede già un immobile nello stesso Comune? In linea generale, i vantaggi vengono meno, tranne in alcuni casi eccezionali. Ad esempio, se l'immobile precedente non è idoneo all'uso abitativo, è inagibile o di dimensioni insufficienti per il nucleo familiare. Ancora, è prevista la possibilità di sostituzione: si potrà godere nuovamente dei benefici, se si vende il precedente immobile entro due anni.
Agevolazione spese intermediazione immobiliare

La detrazione delle spese d’intermediazione immobiliare nel 2026

Chi si appresta ad acquistare casa, avvalendosi dell'aiuto di un professionista, può approfittare di importanti agevolazioni fiscali. Anche per il 2026 è infatti disponibile la detrazione delle spese di intermediazione immobiliare, pari al 19% sull'IRPEF lorda, per un massimo di 1.000 euro annuo per immobile. L'agevolazione si applica unicamente alle abitazioni principali ed è usufruibile solo dagli acquirenti, mentre il beneficio non è esteso ai venditori, alle locazioni o all'acquisto di immobili a scopi diversi da quelli residenziali
Andamento del mutuo con clausola floor

Mutuo con clausola floor: come funziona e quando non è ammesso

Nel variegato panorama delle offerte di finanziamento a tasso variabile, è sempre indispensabile controllare le condizioni del contratto. Ad esempio, nel mutuo con clausola floor viene fissato un valore minimo al di sotto del quale il tasso d'interesse non può scendere: la banca si garantisce sempre un rendimento, ma il cliente non può approfittare pienamente dei ribassi di mercato. Questa clausola è legittima se presentata in modo chiaro e trasparente al mutuatario, in caso contrario può essere dichiarata nulla e garantire il rimborso degli interessi versati in eccesso.
Assemblea di condominio e comproprietari

La partecipazione all’assemblea condominiale dei comproprietari

Le riunioni rappresentano un momento fondamentale della vita in condomino. Ma come avviene la partecipazione all'assemblea condominiale dei comproprietari? In linea generale, tutti i titolari hanno diritto di partecipare alle riunioni, perché portatori di interessi sulle parti comuni. Tuttavia, il voto può essere espresso solo da un singolo rappresentante, scelto internamente. Il voto esprime la quota in millesimi dell'intera unità immobiliare, non il frazionamento interno dei proprietari. Le impugnazioni sono possibili, purché in presenza di vizi e non per discordanza con il rappresentante
Verifica del bilancio consuntivo condominiale

Come contestare un consuntivo condominiale: le modalità ammesse

Può capitare che alcuni condomini non concordino con le spese o le decisioni approvate in assemblea. Ma come contestare il consuntivo condominiale? In linea generale, si può procedere all'impugnazione entro 30 giorni, dall'assemblea - per i presenti dissenzienti o astenuti - oppure dalla ricezione del verbale per gli assenti. Per il bilancio consuntivo, sono ammesse contestazioni per errori di calcolo, vizi di forma, dati falsi o problemi di ripartizione, mentre non si potranno impugnare spese già approvate durante precedenti assemblee.