Marco Grigis

Marco Grigis

Progetto per il mutuo SAL

Mutuo SAL per nuove costruzioni e ristrutturazioni: come funziona

Per chi vuole ristrutturare o costruire da zero un immobile, il mutuo SAL può rappresentare un’importante opportunità. A differenza dei tradizionali finanziamenti, questo mutuo prevede un’erogazione dell’importo a tranche, in relazione al prosieguo dei lavori. È un’opzione versatile per chi si vuole esporre gradualmente al debito, ma le condizioni possono variare a seconda della banca prescelta. È perciò utile avvalersi di strumenti per trovare il mutuo migliore, così da sottoscrivere il contratto con l’istituto di credito che offre le condizioni più vantaggiose
Acqua che cade dal balcone, annaffiare piante

Acqua che cade dal balcone in condominio: cosa si rischia e soluzioni

Bisogna sempre prestare attenzione all'acqua che cade dal balcone in condominio, poiché si rischiano controversie con i vicini, che possono anche sfociare in richieste di risarcimento. L'articolo 844 del Codice Penale vieta infatti le immissioni nella proprietà altrui oltre la normale tollerabilità, mentre l'articolo 674 del Codice Penale disciplina il reato di getto di cose pericolose. Anche la Cassazione si è espressa più volte sull'acqua indebitamente versata dal balcone, riconoscendo sia le conseguenze civili che legali di un simile comportamento.
Rifacimento del tetto in condominio

Sentenze della Cassazione sulla ripartizione delle spese del tetto

Nel corso degli anni sono state emesse diverse sentenze della Corte di Cassazione sulla ripartizione delle spese del tetto, allo scopo di chiarire dubbi e diatribe condominiali. In linea generale, per i tetti condominiali si applicano i criteri stabiliti dall'articolo 1126 del Codice Civile, con una divisione in base ai millesimi fra tutti i condomini. Tuttavia, in presenza di tetti o di lastrici solari esclusivi, si ricorre alle disposizioni dell'articolo 1126 del Codice Civile: 1/3 della spesa al proprietario, 2/3 ai restanti condomini
Canna fumaria in amianto

Canna fumaria in amianto: i possibili rischi e la messa in sicurezza

La presenza di una canna fumaria in amianto o in eternit può rappresentare un pericolo per la salute, quando la struttura è deteriorata oppure usurata. La valutazione spetta a personale qualificato, per proporre l'intervento di messa in sicurezza più idoneo. Nei casi più gravi si procede con la rimozione completa e lo smaltimento dell'amianto, altrimenti può essere eseguito l'incapsulamento della canna fumaria, il confinamento o il risanamento non demolitivo. I costi variano a seconda della complessità dei lavori da realizzare.
Costruzioni secondo D.P.R. 380/2001

DPR 380/01: i principi fondamentali del Testo Unico dell’Edilizia

Il D.P.R. 380/2001, noto più comunemente come Testo Unico dell’Edilizia, rappresenta un importante riferimento normativo per l’urbanistica e l’edilizia. Emanato il 6 giugno del 2001, ed entrato in vigore il successivo primo gennaio 2002, il decreto ha portato importanti semplificazioni nelle attività edilizie, rivolgendosi non solo a professionisti e pubbliche amministrazioni, ma anche agli stessi cittadini. Ma quali sono i punti più importanti di questa normativa?
Piscina condominiale

Normativa sulla piscina condominiale: regole e obblighi di sicurezza

La normativa vigente sulla piscina condominiale deriva sia da leggi nazionali che regionali, nonché da specifiche norme tecniche, allo scopo di garantire la sicurezza, l'igiene e l'uso armonioso della struttura. Le principali disposizioni derivano dall'Accordo Stato-Regioni del 2003 che, oltre a essere previsto per le piscine pubbliche, è applicabile anche alle piscine a uso collettivo, come quelle tipiche di residence e condomini. Il condominio stesso deve poi predisporre un regolamento interno con le modalità di accesso e utilizzo alla struttura
Codice ATECO dell'amministratore di condominio

Codice ATECO amministratori di condominio: cosa cambia nel 2025

È entrata in vigore la nuova classificazione dei codici ATECO per amministratori di condominio e per i condomini che assumono personale, come portieri o addetti alle pulizie. Per gli amministratori, bisognerà utilizzare il codice 68.32.01, mentre i condomini dovranno fare affidamento sul codice 97.00.10. Non sarà però necessario presentare formale domanda di variazione dei dati, poiché la riclassificazione verrà effettuata automaticamente dalle Camere di Commercio. La novità non modifica il coefficiente di redditività per chi opera nel regime forfettario, pari all'86%.
Controllo dell'abuso edilizio ereditato

Un coerede può denunciare un abuso edilizio ereditato: cosa sapere

Un coerede può denunciare un abuso edilizio ereditato, allo scopo di tutelare la propria persona, evitare conflitti con gli altri comproprietari o, ancora, scongiurare problematiche legali future. A seguito della denuncia, l'immobile potrà essere sottoposto a sanatoria o, quando non possibile, demolito nelle parti irregolari rispetto al progetto originario e alle normative urbanistiche ed edilizie vigenti. I tempi di prescrizione dell'abuso variano a seconda si tratti di una sanzione pecuniaria o, ancora, della contestazione di un reato
Dormire in macchina

Si può dormire in macchina? Ecco i vincoli da rispettare

Dormire in macchina non è vietato dalla legge, tuttavia vi sono dei precisi vincoli da rispettare. È infatti necessario rispettare sia le disposizioni del Codice della Strada relative alla sosta, così come anche le normative nazionali e locali vigenti. Ad esempio, l'invasione di terreni o edifici pubblici o privati, senza preventiva autorizzazione, può in alcuni casi configurarsi come reato. Ecco tutti i consigli per chi pianifica una vacanza on the road, sia in Italia che all'estero.