Marco Grigis

Marco Grigis

Calcolo dell'avanzo di cassa condominiale

Avanzo di cassa condominiale: in che modo può essere impiegato

Per la corretta gestione delle parti comuni del condominio, una mirata gestione finanziaria è fondamentale. In sede di presentazione del bilancio annuale, può tuttavia verificarsi un avanzo di cassa condominiale: un surplus dovuto a quote versate dai condomini maggiori rispetto alle spese effettivamente realizzate. La sua gestione spetta all'assemblea, che può decidere di restituirlo ai singolo condomini, di utilizzarlo per ridurre le quote future o, ancora, impiegarlo per costituire un fondo cassa condominiale aggiuntivo.
Sala del commiato

Sala del commiato in condominio: quando serve l’autorizzazione

Sempre più di frequente, nei contesti urbani emergono questioni relative all'integrazione di servizi particolari negli edifici residenziali. Ad esempio, l'apertura di una sala del commiato in condominio: un'attività spesso permessa, ma che richiede specifiche attenzioni. In linea generale, l'effettiva possibilità di apertura dipende dalle normative regionali vigenti e, ancora, dal regolamento condominiale: quello contrattuale può vietare completamente il servizio, quello assembleare può imporre limitazioni d'orario o sull'uso delle parti comuni
Verifica della vulnerabilità sismica di un edificio

Obbligo di verifica della vulnerabilità sismica: quando si procede

La normativa vigente impone specifici controlli per gli edifici pubblici - e, in alcuni casi, anche per quelli privati - per limitare le conseguenze dei terremoti. Ma quando scatta l'obbligo di verifica della vulnerabilità sismica? In genere, è necessario procedere per edifici pubblici o rilevanti - come le scuole e gli ospedali - e nei contesti lavorativi, in base al D.Lgs. 81/2008. Per le costruzioni private, la verifica è solitamente necessaria per ampliamenti e cambi di destinazione, in base alla zona sismica del Comune, alla tipologia di fabbricato e alla data di costruzione dell'immobile
Verifica delle delibere nulle e annullabili

Delibere condominiali nulle e annullabili: le principali differenze

Può capitare che le decisioni prese dall'assemblea presentino vari problemi, tali da comprometterne la validità. Ma qual è la differenza tra delibere condominiali nulle e annullabili? Nel primo caso, si tratta di decisioni che presentano gravi vizi strutturali e, per tanto, sono invalide sin dalla loro adozione. Per le delibere annullabili, invece, si hanno irregolarità formali o procedurali, che determinano la validità della decisione fino alla sua contestazione. In questo caso, i condomini dissenzienti, astenuti o assenti hanno 30 giorni per procedere all'impugnazione.
Revoca del mutuo, cosa fare

Revoca del mutuo: cosa fare per valutare la posizione con la banca

Per chi sostiene il pagamento di un finanziamento immobiliare, delle difficoltà improvvise possono mettere a rischio la sua normale prosecuzione. Ma cosa fare, se la banca procede alla revoca del mutuo? Per il mutuatario è indispensabile verificare quali siano gli inadempimenti che hanno portato alla decadenza del beneficio del termine e, ancora, tentare di concordare un piano di rientro - o di chiusura del debito - con la banca. In caso la revoca non fosse legittima, è possibile rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario o avviare un'anzione legale
Allaccio della luce

Allaccio di acqua, luce e gas: come si procede e quali sono i costi principali

Gli immobili a uso residenziale devono essere dotati di sufficienti utenze. Ma come funziona l'allaccio di luce, acqua e gas? Il collegamento delle abitazioni alle reti pubbliche di distribuzione avviene tramite il gestore locale, fornendo i propri dati personali e quelli dell'immobile. I costi dipendono dallo stesso gestore, dalle medie di zona e, ancora, dalla complessità dell'intervento e dall'effettiva distanza dell'immobile dalla rete. Nei contesti d'affitto, gli allacci spettano al proprietario, mentre l'inquilino corrisponde l'attivazione dei singoli contratti di fornitura
Multa da parte dell'amministratore di condominio

L’amministratore di condominio può fare multe? Ecco in quali casi

La gestione dello stabile condominiale richiede attenzione ai comportamenti scorretti di alcuni condomini, con la necessità di sanzionare i responsabili. Ma l'amministratore di condominio può fare multe? Di solito, si limita a riscuotere le sanzioni comminate dall'assemblea, a meno che il regolamento condominiale includa espressamente la possibilità possa procedere in modo autonomo. In ogni caso, le multe devono essere chiaramente riportate nel regolamento condominiale e possono raggiungere la somma massima di 200 euro per la singola infrazione, 800 in caso di recidiva
Condominio

Come nasce un condominio: le modalità previste dalla legge

Gli edifici condominiali rappresentano la soluzione abitativa più diffusa in Italia, ma come nasce un condominio? Non esiste un documento o un apposito processo burocratico per crearlo: la sua costituzione è infatti automatica. In presenza di alcune condizioni, il condominio si costituisce spontaneamente: in particolare, la condizione di base è la presenza di almeno due proprietà distinti nel medesimo edificio, che condividono parti comuni. Per le nuove costruzioni, l'atto pilota è il primo trasferimento di proprietà a terzi
Valutazione del mutuo

Cosa sapere prima di chiedere un mutuo: gli elementi da valutare

La valutazione di un finanziamento per l'acquisto di un immobile richiede grande attenzione. Ma cosa sapere prima di chiedere un mutuo? Sono diversi gli elementi da prendere in considerazione, a partire dalla stabilità finanziaria e reddituale. Dopodiché, è utile valutare le tipologie di tasso, i costi e le spese - considerando non solo gli interessi, ma anche le spese d'istruttoria, di notaio, le imposte e le assicurazioni - analizzando non solo il TAN offerto dalla banca, ma soprattutto il TAEG. Inoltre, è indispensabile che le rate non superino il 30/35% del reddito mensile.
Cinque Terre, Codice dei beni culturali e paesaggistici

Codice dei beni culturali e del paesaggio: le disposizioni principali

Lo sviluppo edilizio deve rispettare le specificità storiche e ambientali del Paese: a questo scopo, nel corso degli anni sono state approvate diverse normative. Fra le più rilevanti, vi è il Codice dei beni culturali e del paesaggio, pensato per bilanciare le esigenze di conservazione del patrimonio naturale con lo sviluppo moderno. La legge regola gli interventi su immobili storici, dall'alto valore culturale o in aree paesaggistiche, vincolando la loro esecuzione alla Soprintendenza o agli enti locali competenti.