Marco Grigis

Marco Grigis

Conservazione dei documenti in condominio

Conservazione dei documenti del condominio, quali obblighi di legge?

Per garantire il massimo della trasparenza nella gestione degli stabili condivisi, l'archivio documentale è di fondamentale importanza. Ma come funziona la conservazione dei documenti in condominio? La gran parte delle carte - quali documenti contabili e giustificativi - risponde alla regola generale del mantenimento per 10 anni dalla loro registrazione. Per gli atti storici, quali ad esempio il regolamento condominiale, la conservazione è invece a tempo indefinito. Il responsabile è l'amministratore, che deve garantirne la consultazione ai condomini
Sala per l'assemblea condominiale

Sala per l’assemblea condominiale, quali caratteristiche deve avere

Vivere in uno stabile condiviso significa anche prendere parte alle decisioni collettive che lo caratterizzano. Ma quali caratteristiche deve avere la sala per l'assemblea in condominio? Lo spazio deve garantire la partecipazione di tutti i condomini, senza disagi, discriminazioni o problemi relativi alla sicurezza. Ad esempio, dovrà essere offerta la piena accessibilità alla struttura, per non escludere condomini disabili o affetti da problemi motori. In presenza di luoghi non adeguati, le delibere possono essere annullate, se impugnate dagli stessi proprietari.
Amministratore e avvocato di condominio

L’amministratore di condominio può nominare un avvocato?

La gestione degli stabili condominiali può esporre a dispute legali, si tratti di una disputa tra un residente e il condominio o di controversie con fornitori esterni. Ma quando l'amministratore di condominio può nominare un avvocato? Di norma, il professionista può procedere in autonomia quando le questioni rientrano nelle sue ordinarie attribuzioni, come nel caso di ingiunzioni di pagamento, la tutela delle parti comuni o la difesa in giudizio del condominio. Serve invece l'approvazione assembleare per tutte le materie che superano i normali poteri dello stesso amministratore
Cohousing

Cohousing, la normativa di riferimento e le indicazioni da seguire

La condivisione di spazi abitativi e di supporto rappresenta una soluzione di rigenerazione urbana e di contrasto alla solitudine. Ma cosa prevede la normativa sul cohousing? La legge 33/2023 ha formalmente riconosciuto il senior cohousing e il cohousing intergenerazionale, sebbene i riferimenti normativi si reggono sull'integrazione di norme edilizie, di proprietà e contrattuali. Molto dipende dalla natura della coabitazione: se in forma di condominio, si applicano le relative norme del Codice Civile, mentre se in forme di godimento o di unica proprietà dei regolamenti interni
Credito Lombard

Credito Lombard, come funziona e quali sono i requisiti necessari

Per chi detiene un patrimonio finanziario, è fondamentale poter approfittare di fondi e risorse aggiuntive, senza però alterare la propria strategia d'investimento. A questo scopo, il credito Lombard rappresenta un'interessante fonte di finanziamento. Si tratta dell'erogazione di somme in linea di conto corrente da parte della banca, che utilizza il portafoglio di investimenti del cliente - azioni, obbligazioni, fondi - come garanzia di pegno. In questo modo, il richiedente ottiene una liquidità immediata, senza dover vendere i propri asset, che continuano a generare rendimenti e cedole
Arnie in condominio

Arnie in condominio, quando si possono posizionare per allevare api

L'apicoltura si sta sempre più diffondendo anche nei centri urbani, sia per la produzione del miele che per la tutela della biodiversità. Ma è possibile posizionare arnie in condominio? In linea generale, non vi sono divieti assoluti, tuttavia il regolamento potrebbe contenere specifiche limitazioni, a tutela del decoro o della sicurezza altrui. Ancora, bisogna considerare le norme basiche di convivenza, soprattutto in presenza di vicini allergici agli imenotteri, ed evitare immissioni moleste nella proprietà altrui, se superano la normale tollerabilità
Polizza scoppio e incendio sulla casa

Polizza incendio e scoppio del mutuo, quando è obbligatoria?

La richiesta di un finanziamento immobiliare è spesso accompagnata dalla sottoscrizione di specifiche coperture assicurative. La più famosa è di certo la polizza incendio e scoppio per il mutuo: obbligatoria per legge, riduce per la banca il rischio sull'immobile in garanzia, in caso di eventi e danni distruttivi. Il mutuatario può però scegliere in autonomia la propria compagnia preferita, senza necessariamente accettare quella proposta dalla banca, purché i massimali e i requisiti dell'assicurazione siano sufficienti per la tutela dell'immobile.
Assegni del Nucleo Familiare

Novità ANF 2026, cosa cambia per l’Assegno per il Nucleo Familiare

Le gestione del bilancio domestico richiede anche la valutazione delle misure di sostegno messe a disposizione dei cittadini. Ad esempio l'ANF 2026, ovvero l'Assegno per il Nucleo Familiare, un contributo previsto per famiglie senza figli, con fratelli, sorelle e nipoti a carico. Così come annunciato dall'INPS, dallo scorso primo luglio gli importi sono stati rivalutati in base agli indici ISTAT, con un aumento dell'1,4%. Sia le soglie di reddito identificate, che i nuovi scaglioni di erogazione, rimarranno invariati fino al 30 giugno 2027
Leggere il piano d'ammortamento

Come leggere il piano d'ammortamento, tutte le voci da verificare

La corretta comprensione dei documenti rilasciati dalla banca è fondamentale per l'acquisto di un immobile tramite finanziamento. Ma come leggere un piano d'ammortamento? Questo documento rappresenta una tabella riassuntiva del piano di restituzione del prestito, dove ogni riga corrisponde a una scadenza, indicando l'ammontare complessivo della rata e la sua scomposizione tra quota capitale e quota interessi. Il piano d'ammortamento deve essere sempre fornito dall'istituto di credito, di noma allegato alla bozza di contratto di mutuo o al PIES
Condomino amministratore di condominio

In quali casi un condomino può fare l’amministratore di condominio?

La gestione di un complesso residenziale genera spesso molti dubbi, soprattutto in merito a chi scegliere per rappresentare lo stabile. Ma un condomino può fare l'amministratore di condominio? Non vi sono particolari vincoli a livello di legge, purché venga garantito il rispetto dei requisiti presenti dalla normativa. Bisogna però distinguere tra il condomino facente funzioni, cioè un proprietario che si propone volontariamente di gestire lo stabile, e l'amministratore interno. Anche gli inquilini possono diventare amministratori, se in possesso dei requisiti previsti