In questa pagina trovi guide complete su IMU 2026 scadenza, quando si paga, modalità di calcolo e tutte le novità normative aggiornate. Approfondimenti su cosa cambia sull'Imu (’imposta municipale propria dovuta su seconda casa, immobili diversi dall’abitazione principale e fabbricati di lusso) rispetto al 2025, con spiegazioni su aliquote, acconto e saldo. Focus dedicati a prima casa, esenzioni e agevolazioni, oltre alle regole specifiche per la seconda casa e altri immobili soggetti a imposta.

Esenzione Imu

Quali immobili non pagano l’Imu in Italia?

È cominciato il conto alla rovescia per il pagamento della prima rata dell'Imu 2026. Il 16 giugno, infatti, i proprietari di seconde case e prime case di lusso sono chiamati al versamento del saldo.
valore immobile ai fini IMU

Come calcolare il valore dell’immobile ai fini Imu

Con l'avvicinarsi della scadenza per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026, il primo passo da realizzare è calcolo della base imponibile, ovvero del valore immobile ai fini IMU. Per ottenere il valore immobile ai fini IMU bisogna individuare la rendita catastale, rivalutarla del 5% e successivamente moltiplicare il risultato per il coefficiente della categoria catastale di appartenenza
Imu prima casa, se non ho la residenza devo pagare nel 2022?

Imu prima casa, se non ho la residenza devo pagare nel 2026?

Il 16 giugno è fissata la scadenza della prima rata dell'Imu 2026. Non tutti i proprietari di un immobile sono però tenuti a effettuare il secondo pagamento. La normativa generale sull'Imu, infatti, prevede che non si paghino le imposte sull'abitazione principale. Ma cosa succede nel caso in cui non si ha la residenza, magari perché ci sono lavori di ristrutturazione? Sono previste esenzioni (ad esempio per forze dell'ordine e militari)?
categoria catastale f3

Categoria catastale F3 e IMU: tutto quello che devi sapere

Le categorie catastali sono un importante strumento per poter categorizzare gli immobili costruiti o in fase di costruzione in base a requisiti e caratteristiche comuni. In particolare, il gruppo F comprende le unità immobiliari urbane che non sono considerate idonee a produrre un reddito, anche solo temporaneamente e, di conseguenza, non viene associata alcuna rendita catastale. Appare quindi evidente fin da subito quanto un corretto accatastamento di un immobile F3 possa essere rilevate ai fini IMU, un’imposta da corrispondere annualmente sulle proprietà immobiliari con tutte le eccezioni del caso. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche principali della categoria catastale F3, una classificazione temporanea e di passaggio per gli immobili ancora da ultimare
Uomo che mischia il caffè

Imu, agevolazioni previste per il comodato d'uso gratuito ai familiari

La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto alcune agevolazioni relative all’imposta municipale unica: l’articolo 1, comma 1092 ha previsto una riduzione del 50% della base imponibile Imu per l’uso gratuito dei familiari degli immobili che vengono concessi in comodato. Per poter accedere a questa agevolazione è necessario che l’accordo sia stato registrato formalmente all'Agenzia delle Entrate
vendita

IMU in caso di vendita: chi paga?

Sono chiamati a pagare l’IMU, ovvero l’Imposta Municipale Propria, tutti i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (o possessore di prima casa di lusso) in Italia. Nel caso di mancato pagamento, o di errore nel calcolo dell’importo IMU dovuto, è possibile ricorrere in sanzioni. Per questo, in relazione alle compravendite immobiliari, sorge un dubbio: a chi spetta pagare l’IMU in caso di vendita? Al compratore o al venditore? La risposta non è univoca e per questo sicuramente non semplice come potrebbe sembrare. Analizziamo di seguito tutti i quesiti riguardo l’IMU in caso di vendita della proprietà immobiliare
notebook per calcolo imu

IMU a rate: quando e come si può rateizzare

Di norma l'IMU deve essere versata in due rate, con la prima rata che deve essere corrisposta entro il 16 giugno di ogni anno ed è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell'anno precedente.
IMU sulla seconda casa

IMU sulla seconda casa: quando si paga e a quanto ammonta

Per i proprietari di abitazioni diverse dalla principale, l’IMU sulla seconda casa è un tributo obbligatorio: introdotta nel 2012 in sostituzione dell’ICI, si applica infatti principalmente a seconde case, case vacanze, immobili locati o sfitti. L’Imposta Municipale Propria prevede un’aliquota base del 7,6 mille - pari allo 0,76% -  che tuttavia i Comuni possono discrezionalmente modificare tra il 4,6 e il 10,6 per mille, ovvero tra lo 0,46 e l’1,06%. Ma come capire quanto effettivamente si dovrà pagare?
categoria catastale d10 IMU

Categoria catastale D10 e l’IMU: una guida per i fabbricati rurali ad uso strumentale

La categoria catastale D/10 è una classificazione utilizzata per individuare i fabbricati rurali con fini strumentali per l'agricoltura. Questi edifici sono destinati a supportare le attività agricole e sono considerati parte integrante di un'azienda agraria. La categoria catastale D10 comprende, ad esempio, fienili, stalle, depositi, attrezzi e altre costruzioni utilizzate come magazzino
imu multiproprietà

IMU e multiproprietà: tutto quello che devi sapere

Il contratto di multiproprietà viene stipulato tra il consumatore, definito come una persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale o professionale, e il professionista, inteso come persona fisica o giuridica operante nell'esercizio della propria attività imprend
Imu casa in usufrutto, chi paga?

Chi paga l'Imu per la casa in usufrutto?

Il pagamento dell’Imu per una casa in usufrutto è uno degli argomenti che generano maggiori dubbi in tema di tasse sulla casa. In vista della scadenza della prima rata Imu 2026, scopriamo chi deve pagare. Si ricorda che l'usufrutto è quel diritto reale minore che consiste nel diritto di un soggetto di godere di un bene di proprietà di un altro soggetto e di trarne i frutti
Prima casa e abitazione principale

Prima casa e abitazione principale, tra differenze e agevolazioni

La differenza tra prima casa e abitazione principale spesso genera confusione, anche perché nel linguaggio comune le due definizioni sono largamente usate come sinonimi. In realtà, a livello tributario - e delle relative agevolazioni - si tratta di concetti fra di loro ben distinti.
calcolatrice con penna

Codice Tributo 3914 per l'IMU: cos'è e come usarlo

Codice tributo 3914: cos’è? Di cosa si sta parlando? Pagare le tasse è una delle incombenze del comune cittadino che posso risultare veramente complesse e insidiose. Ma sapendo di cosa si parla e a cosa serve è facile procedere.
pagamento imu immobile pignorato

A chi spetta il pagamento IMU dell’immobile pignorato? 

Il pagamento dell’IMU di un immobile pignorato spetta sempre al proprietario-debitore. La ragione di tale affermazione è da ricercare nel fatto che tale soggetto rimane unico titolare del bene immobile fino al momento della vendita. Nonostante il procedimento in atto, l’IMU e la TARI devono essere debitamente corrisposte dal proprietario di casa senza nessuna eccezione e, naturalmente, il passaggio degli obblighi relativi alle imposte avviene nel momento in cui l’immobile viene ufficialmente alienato al nuovo acquirente a seguito dell’emissione di un decreto di trasferimento da parte del giudice dell’esecuzione
imu fabbricati in corso di ristrutturazione

Riduzione IMU per i fabbricati in corso di ristrutturazione: le informazioni necessarie

Quando si tratta di IMU per i fabbricati in corso di ristrutturazione sorgono diversi dubbi. Ciò è dovuto al fatto che, talvolta, gli interventi in questione rendono inutilizzabile la struttura intera e il contribuente non riesce a capire se è tenuto alla corresponsione dell’imposta o meno. Ebbene, l’IMU della casa in ristrutturazione con residenza che rappresenta l’abitazione principale del contribuente non è dovuta mentre, nei casi di seconda casa in ristrutturazione, l’IMU deve essere comunque versata a meno che non si tratti di interventi che rendono lo stabile effettivamente inagibile o inabitabile (secondo quanto specificato dall’art. 24 del decreto del Presidente della Repubblica numero 380/2001)