Orvieto, la città doppia: sotto i vicoli un labirinto d’acqua e tufo

Orvieto città "doppia", sotto i vicoli un labirinto d’acqua e tufo

Sopra, il Duomo e i vicoli in pietra. Sotto, un mondo scavato nel tufo che racconta un'altra storia della stessa città. A Orvieto, l'eccezione è la regola: dove la posizione domina la valle, l'acqua non arriva da sé e il sottosuolo diventa risorsa, officina, scudo. Entrare nelle cavità sotto la rupe significa leggere la città al contrario, partendo da ciò che non si vede. È qui che affiorano, una dopo l'altra, le risposte pratiche che per secoli hanno permesso di abitare un luogo tanto spettacolare quanto esigente. E oggi quei percorsi sono visitabili, con sorprese che vanno oltre il classico giro in piazza del Duomo.
Messina sorprende: Caravaggio, orologio vivente e viste sullo Stretto

Messina sorprende con Caravaggio, orologio vivente e viste sullo Stretto

La cosiddetta "porta della Sicilia" non è solo un approdo. A Messina, sotto i viali regolari della ricostruzione novecentesca, si intrecciano terremoti, rivolte, santi e pittori. Qui si attivano orologi che prendono vita a mezzogiorno, si incontrano chiese sopravvissute alle macerie e si ammirano due tele potenti di Caravaggio. In due giorni, muovendosi a piedi, si può leggere una città che si svela a strati: tra mare e colline, tra fede e guerra, tra leggende dello Stretto e panorami che tolgono il fiato.
lago di landro

Sotto le Tre Cime c’è un lago nascosto, riflessi verdi e vista iconica

Un lago a bordo strada che molti ignorano, proprio sotto uno dei panorami più celebri d'Italia. Tra una curva e l'altra delle Dolomiti, il Lago di Landro scorre spesso via come una parentesi, eppure regala riflessi verdi e turchesi che cambiano con la luce e un belvedere sorprendente sulle Tre Cime di Lavaredo. Si è all'interno del Parco naturale Tre Cime, in un tratto di valle incassato tra le pareti dolomitiche. Qui, pochi minuti bastano per passare dal rombo della statale al silenzio dell'acqua e del bosco.
san pancrazio

San Pancrazio rinasce, il piano che ha riacceso un borgo di 150 abitanti

Quindici banchi, cinque ore e una piazza che torna a riempirsi. A San Pancrazio, frazione di 150 abitanti nel comune di Bucine (Arezzo), è bastata la prima edizione di un piccolo Food&Wine Festival per far emergere un dato che spiazza: nei borghi italiani la ripartenza non passa per grandi eventi, ma per scelte minuziose e continue, tutto l'anno. Al centro c'è un ex fotografo svedese, John Werich, che ha messo insieme bottega, ristorante, camere e cultura, evitando l'effetto vetrina per turisti.
Galleria Vittorio Emanuele

Sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele a Milano apre la Sala degli Orologi

Una passerella sospesa sopra il salotto più iconico di Milano, un meccanismo del 1932 che ha scandito l'ora della città e una stanza nascosta che oggi diventa spazio d'arte. Sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II è stato aperto un percorso che consente di camminare accanto alle volte in ferro e vetro e di affacciarsi su Piazza Duomo. Lungo il tragitto si incontra la memoria della Galleria, narrata da installazioni e pannelli, e si può entrare per la prima volta in un luogo rimasto inaccessibile per decenni.
Stresa, il borgo-lago che sembra una fiaba: isole e ville iconiche

Stresa, il borgo sul lago che sembra una fiaba, tra isole e ville iconiche

Prima di arrivare, si immagina un classico borgo lacustre. Poi, a Stresa, il lungolago apre un teatro naturale con le Isole Borromee in primo piano e una fila di palazzi storici sullo sfondo: l'effetto sorpresa è immediato. Si incontra un'eleganza d'altri tempi che convive con esperienze molto attuali, tra giardini botanici monumentali, battelli che collegano isole diversissime tra loro e una montagna che regala panorami da cartolina. A pochi chilometri ci sono rocche medievali, trenini panoramici e perfino una zipline che vola oltre i 100 km/h sopra le vallate.
sorgenti del volturno

Perché le Sorgenti del Volturno in Molise meritano una visita

Si può davvero osservare un fiume nascere, limpido come cristallo, nel cuore di un bosco? In Molise sì: alle Sorgenti del Volturno l'acqua affiora tra le rocce e accende la valle di sfumature smeraldo e turchesi. Qui prende vita il fiume più lungo del Mezzogiorno, in un contesto paesaggistico intatto. Un itinerario breve, accessibile e scenografico permette di seguire i primi passi del fiume, raggiungere piccole cascate "segrete" e, a pochi minuti, un'abbazia medievale celebre per i suoi affreschi.
Cison di Valmarino

A Cison di Valmarino, la vendemmia è uno spettacolo tra le colline UNESCO

Non serve attraversare mezza Italia per vedere una vendemmia da film: nel cuore della Marca Trevigiana, Cison di Valmarino mette in scena uno spettacolo che unisce calici di Prosecco e colline d'autore. Qui, tra filari che si inseguono e il profumo del mosto, un borgo premiato tra i più belli d'Italia regala una commistione di storia, natura ed esperienze singolari.
Castelsaraceno

Il borgo lucano a forma di cuore con un ponte da 1.160 passi

Un paese che dall'alto sembra un cuore e un ponte sospeso che promette adrenalina in 1.160 passi: tutto nella stessa cartolina. Siamo in Basilicata, dove Castelsaraceno ha trasformato una curiosità geografica in identità e attrazione. Qui la roccia impone la forma del centro storico, mentre un ponte tibetano collega due aree protette in un solo balzo. Il borgo che si trova a pochi chilometri dall'A2, quindi raggiungerlo è più semplice di quanto si pensi.
bellano

Bellano, il borgo con l'orrido che stupisce il Lario

Si chiama "Orrido", ma chi ci entra resta senza parole. A Bellano, sul ramo orientale del Lago di Como, una gola scavata dall'acqua ha creato un colpo di scena naturale a due passi dal lungolago. Nel borgo, dove la vita scorre tra platani, vicoli medievali e antiche chiese, si è conservata un'anima doppia: lacustre e di montagna. La sorpresa non finisce qui: sulle case incombe una torre chiamata Cà del Diavol, mentre l'ex cotonificio in pietra bianca racconta un passato industriale inatteso. E una notte all'anno, il 5 gennaio, tutto si ferma per rimettere in scena una rivolta pacifica del 1604, tra cortei, fuochi e misure "vecchie" riportate in vita.
laghi di bella comba

Laghi di Bella Comba in autunno, l’anello vista Rutor da cartolina

C'è un percorso in Valle d'Aosta che, nello spazio di una mezza giornata, porta dalle cascate tra le più imponenti d'Italia a una conca glaciale sospesa, dove i laghi riflettono cime e colori d'autunno. È l'anello dei laghi di Bella Comba, sopra La Thuile, a un passo dal confine francese. In questo periodo, la luce radente, i larici dorati e il rosso dei mirtilli trasformano il paesaggio in una sequenza di immagini da cartolina. Si tratta di un itinerario non tecnico, ma con salita costante, che ripaga passo dopo passo con panorami inattesi e acque di un turchese sorprendente.
stanjel

Štanjel, il borgo di pietra a 30 km da Trieste col giardino segreto

Sembra un regno di pietra sospeso sul Carso, eppure è a un passo dall'Italia. Stanjel, in Slovenia occidentale, appare all'improvviso tra vigneti e muretti a secco con il profilo del castello e il campanile "a limone" di San Daniele. Qui, oltre a vicoli medievali e terrazze panoramiche, si nasconde un giardino progettato negli anni Venti che ancora oggi sorprende per funzionalità e ingegno. Nonostante molte guide lo ignorino, il borgo ha pure una stazione ferroviaria a un chilometro dal centro storico.
busta paga settembre

Busta paga di Settembre più alta, chi guadagna e quanto

Sorpresa in busta paga a settembre: per molti dipendenti italiani lo stipendio potrebbe crescere più del previsto. Il motivo? Rinnovi contrattuali che scattano proprio questo mese in diversi comparti e possibili conguagli a credito dalla dichiarazione dei redditi. L'effetto combinato può generare aumenti netti immediati, rafforzati da una tassazione sostitutiva al 5% sugli importi dei rinnovi per i redditi lordi annui fino a 33 mila euro. La platea interessata tocca sia la Pubblica amministrazione sia alcuni settori privati, con importi e tempistiche già fissati.
Val di Vara

C'è una Liguria segreta nella Val di Vara, tra borghi rotondi, ponti e castelli

Tra le spiagge più fotografate della Liguria esiste una valle che ha un aspetto diverso. Le case disegnano anelli difensivi, i castelli presidiano i crinali e a giugno le strade diventano tappeti di petali. È la Val di Vara, la valle più estesa della regione, cuscinetto naturale tra la Riviera spezzina e la Lunigiana. Attraversata dall'omonimo fiume, che confluisce nel Magra, è conosciuta come "valle del biologico" grazie a boschi, prati e aziende agricole diffuse.
Tuzla

I Caraibi in Europa? Il mare salato di Tuzla tra le montagne

Un mare salato nascosto nel cuore dell'Europa, circondato dalle montagne e con spiagge chiare dove ci si dimentica di essere lontani miglia da qualsiasi costa. Sembra un miraggio, invece è realtà: a Tuzla, in Bosnia ed Erzegovina, l'acqua cristallina e le sponde bianche hanno ribaltato l'immaginario sui Balcani. Questo specchio d'acqua artificiale ha acceso i riflettori su una città in pieno fermento, terzo centro del Paese per importanza e oltre centodiecimila abitanti.
acqui terme

Acqui Terme, un weekend tra acqua a 75°C e resti romani

L'aria che cambia temperatura all'improvviso, un alito caldo che sale dalla pietra in pieno centro: è qui che inizia Acqui Terme. La sorgente della Bollente sgorga a circa 75°C e trasforma una piazza ottocentesca in un palcoscenico di vapore, tra sussurri sulfurei e marmi chiari. Attorno, colline di vigneti, vicoli che si arrampicano, una cattedrale millenaria e memorie romane che riaffiorano lungo il Bormida. È una meta che invita a rallentare: si dovrebbe girarla tutta a piedi, alternando soste alle terme, scorci medievali e assaggi di cucina di frontiera tra Piemonte e Liguria.
Novembre al caldo senza spendere troppo: mete furbe e consigli

Novembre al caldo senza spendere troppo, mete e consigli

Fa freddo, piove e si guarda il calendario in cerca di una fuga veloce? Novembre è il momento in cui il sole torna ad avere senso: meno turisti, voli più economici, hotel in saldo e temperature ideali in molte zone del mondo. Si può scegliere tra isole atlantiche a poche ore, immersioni nel Mar Rosso, città imperiali affacciate sull'oceano o scenari tropicali raggiungibili con un solo scalo. In diverse destinazioni il mare è caldo, i prezzi sono piccoli e l'esperienza è migliore che in alta stagione.
frutta nel sacchetto di plastica

Cosa succede se lasci la frutta nel sacchetto di plastica?

Per molti è un gesto automatico, ma lasciare la frutta nel sacchetto di plastica crea un microambiente caldo e umido che accelera la maturazione, favorisce la formazione di muffe e può persino facilitare il rilascio di sostanze indesiderate dal materiale stesso. Ma perché succede esattamente? E soprattutto, come si dovrebbe conservare frutta e verdura per farle durare di più?
Santarcangelo di Romagna

Santarcangelo, il borgo a 10 km da Rimini con la città sotterranea

Una città sopra, un'altra sotto. A Santarcangelo di Romagna, pochi chilometri dalla costa, il centro medievale convive con una rete di oltre 150 cavità scavate nel Colle Giove. Piazze animate, botteghe storiche e installazioni d'autore in superficie; gallerie, cunicoli e sale monumentali nel sottosuolo. Si tratta di uno dei borghi più sorprendenti lungo la Via Emilia, dove tradizioni secolari e festival contemporanei cambiano volto alle strade a seconda della stagione.
San Pellegrino in Alpe

Dove si trova il borgo con il confine passa attraverso un santuario

In Italia esiste un paese dove il confine non corre lungo un fiume o un crinale, ma attraversa un altare. A San Pellegrino in Alpe, sull'Appennino tosco-emiliano a 1.525 metri, la linea amministrativa tra Toscana ed Emilia-Romagna entra in chiesa e ne esce dalle case. Dentro il santuario che custodisce i Santi Pellegrino e Bianco, capo e busto riposano sul lato emiliano, mentre il resto dei corpi si trova in territorio toscano.
savelletri

Il borgo che sfiora il mare, perché andare a Savelletri a settembre

Savelletri, frazione marinara di Fasano, è esaltata dal mese di settembre: il caldo resta, la ressa scompare, la luce si fa morbida e ogni scorcio diventa fotografia. Qui una manciata di metri separa il porticciolo dalle vestigia di un'antica città affacciata sull'Adriatico, mentre dall'altra parte della strada si aprono masserie che hanno riscritto il concetto di ospitalità pugliese. E poi c'è il crudo di mare: vassoi scenografici, ricci celebrati e un'idea di cucina che parla la lingua del Mediterraneo.
rochefort en terre

Rochefort-en-Terre, il “villaggio preferito dai francesi” da vedere

Rochefort-en-Terre, nel Morbihan, è uno di quei luoghi che restano in mente per la cura dei dettagli e per l'atmosfera sospesa. Qui le pietre raccontano secoli, le facciate a graticcio incorniciano strade minute e il ritmo è lento, scandito da piazze raccolte e botteghe. Non è un caso se, nel 2016, è stato nominato "villaggio preferito dai francesi", un titolo che ha acceso i riflettori su una destinazione finora protetta.
lago maggiore

Eremi a picco e funivie aperte, il Lago Maggiore più selvaggio

Un eremo incastonato nella roccia che sembra sospeso sull'acqua. Una funivia con cabine aperte che sale lenta nel vento, mentre il lago resta sotto come un tappeto blu. Un mercato secolare che richiama voci dall'Italia e dalla Svizzera. Sulla riva lombarda del Lago Maggiore, tra Sesto Calende e il confine elvetico, si ritrova un'anima sorprendentemente verde e autentica, diversa dall'immaginario di altre località lacustri. Qui storia, natura e quotidianità si intrecciano in un percorso che alterna borghi d'acqua, vallate alpine e punti panoramici che cambiano a ogni curva.