Nei giorni scorsi è trapelata la notizia che Angela merkel, di fronte alle misure che approverà presto il governo, sia rimasta sbalordita. "Impressionante", avrebbe detto la cancelliera.
Il commissario degli affari economici e monetari dell'unione europea oli rehn, si è detto molto preoccupato per la situazione economica italiana e oggi vola a Roma per assicurarsi che il governo (anche se quasi dimissionario) rispetti i tempi delle riforme e le renda concrete.
In pensione a 67 anni e vendite di stato è la strategia d'emergenza del governo. Subito al vaglio del consiglio dei ministri che si terrà sta sera alle 18.00.
Il 42% dei giovani 24-34enni che oggi lavorano andrá in pensione intorno al 2050 con meno di mille euro al mese. A dirlo è il censis nel rapporto "welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali" elaborato con unipol.
I tecnici del ministero dell'economia stanno lavorando alla famosa manovra da 40 miliardi in 3 anni. Gli obiettivi sono complessi da raggiungere e le pensioni, è ormai scontato, saranno un capitolo importante dell'aggiustamento dei conti italiani.
Pareggio del bilancio entro il 2014 e un'impegnativa riforma fiscale. Gli obiettivi del ministro dell'economia, Giulio tremonti sono alti, e tagliare la spesa è un'operazione complessa, oltre che politicamente rischiosa.
Assediata dai mercati e dalle incertezze sui debiti sovrani, che minaccia anche l'Italia, l'unione europea ha fissato 10 azioni concrete per superare la crisi economica. Dalle pensioni al lavoro, ecco come sarà l'agenda di governo dei prossimi anni
Requisiti per la crescita
1.
La pensione si allontana sempre di più. Dal 2011 i requisiti per la rendita di anzianità fanno un altro scatto in avanti. Debutto delle nuove finestre e ritardo per l'assegno di previdenza.
L'allarme è stato lanciato dalla cgil: i lavoratori atipici di oggi saranno i poveri di domani. Un esempio? chi percepisce uno stipendio di 1.240 euro al mese, con un contratto parasubordinato, rischia dopo 40 anni l'assegno sociale: 400 euro al mese.
Prova bikini per la riforma delle pensioni inserita nella manovra correttiva d'agosto. Torna la pensione d'anzianità, ad esempio, ma solo per le donne del pubblico impiego.
Il futuro delle pensioni sarà sempre più complesso ed è inutile aspettarsi dei miglioramenti. Con i cambiamenti della speranza di vita e la crisi della natalità praticamente ci ritroveremo con due lavoratori per ogni pensionato, nel giro di pochi anni.
È stato inserito nella manovra (vedi notizia) al capitolo pensioni e sarebbe dovuto entrare in vigore dal 2016 l'emendamento che avrebbe agganciato anche i lavoratori con 40 anni di contributi al sistema delle quote, allungando così i tempi di età pensionabile a seconda dell'aumento dell'aspettativa
Da qui al 2015 il pianeta pensioni si appresta ad essere del tutto stravolto, grazie ad una sorta di riforma permanente che iniziaerà con i cambiamenti previsti enlla manovra già a fine dicembre 2011 e si prolungherà a seconda delle varie scadenze fino al 2015.
Il punto più clamoroso è senz'altro quello dell'età pensionabile per le dipendenti pubbliche: un innalzamento di 5 cinque anni, da 60 a 65, in un copo solo (vedi notizia). La norma entrerà in vigore dal primo gennaio 2012.
Ultimatum della commissione ue all'Italia: se non equiparerà immediatamente l'età pensionabile tra uomini e donne nel settore pubblico sarà nuovamente deferita alla corte di giustizia europea L'avvertimento è contenuto in una nuova lettera che bruxelles ha inviato alle autorità italiane, ch
Quanti dipendenti pubblici ci sono in Italia? sono 3,3 milioni e per questo le amministrazioni pubbliche sono il principale datore di lavoro. Tra questi, è bene ricordare, ci sono medici, infermieri, insegnanti, militari, poliziotti, ecc.
La spesa pensionistica in Italia "rimarrà tra le più elevate del mondo", mentre il tasso di occupazione resta "tra i più bassi in europa": è per questo che il fondo monetario internazionale chiede di aumentare ulteriormente l'età pensionabile e di adottare riforme del mercato del lavoro
L'fmi, che h
Di ritorno da bruxelles, il presidente del governo silvio berlusconi ha dichiarato che "il vertice europeo ho posto il problema dell'età pensionabile visto che c'è l'esigenza da parte di tutti. Le pensioni stanno pesando sempre più sui bilanci di tutti gli stati".
Ricevi le nostre ultime notizie nella tua emailIscriviti