Imu e Tari, come cambiano le sanzioni dal 2027
Novità in arrivo per l’Imu e per la Tari. Dal 1° gennaio 2027 cambiano le sanzioni per omessa o infedele dichiarazione. L’articolo 12 del decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto, prevede infatti una riduzione degli importi. La riforma punta a rendere il sistema delle sanzioni sui tributi locali più proporzionato rispetto alla gravità della violazione
La TARI per il garage si paga, le regole che si applicano
La TARI per il garage è dovuta anche per box senza luce e acqua: il distacco delle utenze non basta a dimostrare l'inutilizzabilità del locale. I requisiti del Comune per ottenere il modulo di esenzione totale richiedono un immobile vuoto e la prova oggettiva dell'impossibilità di produrre rifiuti urbani
TARI 2026 scadenza: novità su pagamenti, tariffe e bonus
Nel 2026 la TARI cambia in modo strutturale sulla scia delle novità introdotte dalla legge di bilancio approvata a fine 2025. La scadenza per deliberare tariffe e PEF slitta dal 30 aprile al 31 luglio in via definitiva. Entra in vigore il nuovo metodo tariffario MTR-3 di ARERA per il periodo 2026-2029, con possibili aumenti fino al 9%. I Comuni potranno distribuire i pagamenti in quattro rate annuali tra febbraio e novembre. Confermato il bonus TARI, con sconto del 25% per famiglie con ISEE basso, applicato automaticamente in bolletta
TARI magazzini: chi deve pagare e quando si può evitare
La TARI, tassa sui rifiuti introdotta dalla Legge 147/2013, si applica a chi utilizza locali o aree in grado di produrre rifiuti. La TARI sui magazzini è un tema complesso: non si paga quando il locale è inutilizzato, privo di utenze o dichiarato inagibile. La Cassazione (ordinanza n.11476/2025) ha chiarito che i magazzini industriali funzionali al ciclo produttivo e produttori di rifiuti speciali sono esenti dalla quota variabile. Anche i magazzini agricoli non pagano se generano solo rifiuti agricoli. La prescrizione della TARI è di cinque anni, salvo atti interruttivi
Bonus rifiuti 2026, c’è lo sconto del 25% sulla TARI: a chi spetta
Dal 1° gennaio prossimo tornerà a essere operativo il bonus TARI 2026, lo sconto pari al 25% della tassa sui rifiuti o sulla tariffa corrispettiva dovuta dal cittadino, il cui riconoscimento avverrà automaticamente a tutte le famiglie con ISEE inferiore a 9.530 euro o sotto i 20.000 euro per i nuclei numerosi. La misura completa il quadro dei bonus sociali previsti per le famiglie in difficoltà economica, dando attuazione al decreto legge 124 del 2019, convertito nella legge numero 157 del 2019, ma mai resa operativa
Sconto TARI per il compostaggio: come funziona e come richiederlo
La corretta gestione dei rifiuti umidi domestici è sempre più di fondamentale importanza, non solo per ridurne l’impatto ambientale, ma anche perché dagli scarti di cucina si può ricavare un utilissimo fertilizzante. È proprio per questa ragione che, a livello comunale, è stato da tempo introdotto uno sconto TARI per il compostaggio: una misura che, oltre a garantire vantaggi per i cittadini, stimola un’economia del recupero. Ma come funziona il bonus compostaggio e quali sono i requisiti per ottenerlo?
Sconto Tari per chi adotta un cane randagio a Pontecorvo, il sindaco: “Il beneficio? Economico e sociale”
Dallo scorso gennaio è entrata in vigore la delibera approvata dal Consiglio comunale di Pontecorvo che prevede uno sconto Tari per chi adotta un cane randagio. Nello specifico, adottando un amico a quattro zampe l’agevolazione è del 50%, adottandone due è del 100%, di fatto quindi si viene esonerati dal pagamento della tassa sui rifiuti. Ma come si è arrivati a questo provvedimento? Quali benefici comporta? E come verificare la bontà delle adozioni? Per trovare risposta a queste domande e per capire qualcosa di più, idealista/news ha parlato con il sindaco Anselmo Rotondo e con l’assessora con delega alla Tutela degli animali randagi, Annagrazia Longo
Prescrizione TARI, quando non c'è più bisogno di pagare?
La TARI, ovvero la tassa sui rifiuti, è il tributo riscosso dai Comuni e spetta a tutti i proprietari o detentori di immobili che possono produrre rifiuti. La TARI va pagata anche se gli immobili non sono utilizzati e il mancato pagamento può essere anche considerato evasione fiscale. Tuttavia, le attuali disposizioni di legge prevedono che la TARI vada in prescrizione in un periodo di 5 anni. Ciò significa che, dopo 5 anni dalla data in cui il pagamento era dovuto, il Comune non ha più il diritto di esigere il pagamento della tassa
Sconto su tassa rifiuti adottando un randagio: succede a Misterbianco
Misterbianco, un comune siciliano della provincia di Catania, si è unito alle città che stanno cercando di affrontare il problema del randagismo e dell'abbandono di animali attraverso politiche innovative. In particolare, il comune ha introdotto uno sconto sulla tassa dei rifiuti come incentivo per coloro i quali adottano un animale randagio. Questa iniziativa mira non solo a migliorare la sicurezza pubblica e il decoro delle città, ma anche a gestire in modo più efficace il fenomeno dell'abbandono di cani e gatti, che rappresenta una sfida per molti comuni in Italia
Tassa sui rifiuti, quando è obbligatoria la riduzione
La Tari è il tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte suscettibili di produrre i rifiuti medesimi. Ma ci sono casi in cui è obbligatoria la riduzione della tassa sui rifiuti? Sul punto è intervenuta la Cassazione con l’ordinanza 2374/2023, facendo chiarezza sul tema. Vediamo quanto precisato
Tari 2022, quali sono le scadenze
Quando si parla di Tari 2022 è necessario tenere a mente che le scadenze per il pagamento sono decise dai singoli enti locali, bisogna dunque fare riferimento a quanto previsto dai diversi Comuni
Riduzione della tassa sui rifiuti, il contributo è assoggettato a Iva
L'Agenzia delle Entrate è intervenuta in tema di riduzione della tassa sui rifiuti. Vediamo quanto precisato, in particolare, per le utenze non domestiche e l'applicazione dell'Iva
Aumento della Tari nel 2020: i rifiuti sono stati ridotti, ma il costo è cresciuto
Il Rapporto Rifiuti 2020 di Confcommercio non ha fornito buone notizie sul fronte dell'aumento della Tari. Sebbene la pandemia abbia duramento colpito le imprese, soprattutto quelle del commercio e della ristorazione, la tassa sui rifiuti è aumentata
Tari e Tefa, arrivano nuovi codici tributo
Dal 2021 Tari, la tariffa sui rifiuti, e Tefa, il tributo sulla tutela ambientale, si separano. Arrivano dunque nuovi codici tributo, da utilizzare tramite F24 e F24 Ep. La risoluzione n. 5/E del 18 gennaio 2021 ha istituito "Tefa", "Tefn" e "Tefz" per il pagamento di tributo, interessi e sanzioni
Quando si può pagare la Tari in misura ridotta
Per il mancato svolgimento del servizio di raccolta è possibile pagare la Tari in misura ridotta fino al 40%. A sostenerlo la Cassazione. Bisogna però considerare anche la distanza tra il contribuente e il primo punto di raccolta dell'ente locale
Rischio rincari per la Tari 2021
Per il 2021 è assai probabile un aumento per la tassa sui rifiuti. Vediamo perché potrebbero arrivare nuovi rincari per la Tari dell’anno prossimo. Conguaglio e mancata assimilazione sono le cause principali
Arriva la Tari 2 per la casa, le novità dal 2020 per l'imposta sui rifiuti
A partire dal 2020 ci sarà un nuovo metodo tariffario per quella che è chiamata la Tari 2. Vediamo quali sono le novità in arrivo
Servizio idrico e smaltimento rifiuti, si paga l'Imu?
Gli immobili destinati al servizio idrico e allo smaltimento rifiuti devono pagare l’Imu? Vediamo cosa ha stabilito la Cassazione
Tari Roma, tutte le novità del 2019
A Roma la Giunta ha approvato la determinazione della Tari per il 2019. Vediamo quali sono le novità
Riduzione Tari attività stagionali, il Comune può concederla
Il Comune può concedere una riduzione della Tari per le attività stagionali. Non si tratta di un obbligo di legge, ma di una facoltà riservata all’amministrazione comunale. A stabilirlo la Corte di Cassazione con l’ordinanza 31749
Tassa rifiuti in aumento: dal 2010 la Tari è cresciuta del 70%
Negli ultimi sette anni la tassa sui rifiuti per cittadini e imprese è cresciuta di oltre il 70%. Il dato emerge dal primo rapporto dell’Osservatorio tasse locali di Confcommercio dedicato alla raccolta e all’analisi di dati e informazioni sull’intero territorio relative alla Tari pagata da cittadini e imprese del terziario. A quanto pare, inoltre, tra inefficienze e distorta applicazione delle norme, diminuiscono i servizi erogati dai Comuni
Tari, Crif Ratings: “Una famiglia su 5 non paga”. Ecco le regioni meno e più virtuose
Riflettori puntati sulla Tari: una famiglia su 5 non paga la tassa sui rifiuti. A dirlo un’indagine condotta da Crif Ratings sui bilanci dei comuni italiani e che ha analizzato i mancati incassi su base pro capite relativi alla tassa rifiuti del 2016, evidenziando le differenze emergenti a livello regionale, provinciale e di città metropolitane
Tari, nel 2018 a Roma tariffa in calo
Diminuisce la Tari a Roma per l’anno 2018. Con un comunicato è stato spiegato che la tassa sui rifiuti produrrà un gettito previsto di 771 milioni di euro con una riduzione che andrà a vantaggio sia delle utenze non domestiche, imprese ed esercizi commerciali (-0,93%), che a beneficio delle utenze domestiche (-0,73%)
Tassa rifiuti, legittima o gonfiata? Come scoprire se si ha diritto al rimborso
Da qualche settimana è ormai scoppiato il caos Tari. In seguito a un'interrogazione parlamentare si è scoperto che molti Comuni avevano gonfiato la quota variabile dell'imposta, aumentando considerevolmente il costo per i contribuenti. Ma come si può scoprire se quanto pagato è la quota legittima o gonfiata?
Tari, ecco chi la deve pagare
La tassa sui rifiuti deve essere pagata da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte, in grado di produrre rifiuti urbani e assimilati, a prescindere dal loro utilizzo. Il pagamento della Tari spetta, dunque, al proprietario residente nell’immobile, in caso di affitto all’inquilino che occupa l’immobile, in caso di comodato a colui che lo usa