In casa lo specchio non è mai stato solo un oggetto funzionale: si tratta infatti di un elemento che gioca con la luce, con le proporzioni degli ambienti e con lo stile complessivo dell’arredo; allo stesso tempo, può essere protagonista o restare discreto, amplificare uno spazio o semplicemente completarlo. Orientarsi tra le tante possibilità a disposizione sul mercato è il primo passo per una scelta consapevole, soprattutto quando il dubbio è optare per uno specchio con o senza cornice.
Cosa considerare prima di scegliere uno specchio
Prima ancora di decidere se lo specchio perfetto per i propri interni debba avere o meno una cornice, è utile fermarsi su alcune domande fondamentali. Infatti, la scelta non riguarda solo l’estetica, ma anche la funzione e il contesto in cui questo elemento dalle infinite potenzialità verrà inserito. D’altronde non bisogna dimenticare che un ingresso, un bagno e una camera da letto hanno esigenze diverse, così come un ambiente piccolo rispetto a uno molto luminoso.
Anche la sua posizione influisce molto sulla resa finale: uno specchio vicino a una finestra riflette la luce naturale, mentre uno collocato in un corridoio può creare profondità. Per non parlare delle dimensioni: uno specchio grande può diventare un punto focale che rende irresistibile l'arredamento, mentre uno piccolo svolge un ruolo più discreto. Ecco alcuni aspetti pratici da valutare prima dell’acquisto di uno specchio:
- funzione principale: decorativa, pratica o entrambe;
- ambiente in cui viene inserito: bagno, ingresso, soggiorno, camera;
- dimensioni e proporzione: elemento da valutare rispetto alla parete dove sarà collocato;
- quantità di luce naturale: valutare se la stanza è luminosa o particolarmente buia;
- stile dell’arredo esistente: è un elemento fondamentale per la scelta dello specchio che deve dialogare con l’arredo e i colori preesistenti;
- facilità di manutenzione: per una gestione più veloce di pulizia si consiglia di optare per dei modelli lineari o con delle cornici poco ornamentali;
- sistema di fissaggio: non bisogna mai sottovalutare l’importanza di collocare in sicurezza uno specchio, soprattutto in presenza di bambini o animali domestici.
Come scegliere tra specchio con cornice o senza
La distinzione tra specchio con cornice e senza cornice è prima di tutto una questione di linguaggio visivo: la cornice aggiunge infatti un segno grafico, delimita, incornicia appunto; l’assenza, invece, tende a far scomparire questo elemento nella parete, rendendolo più leggero e contemporaneo.
- Lo specchio con cornice è spesso associato a stili classici, vintage o rustici, ma oggi esistono delle soluzioni sottili e minimal adatte anche a contesti moderni; in questo senso, può diventare un vero e proprio elemento decorativo, magari di modernariato, che richiama altri dettagli della stanza come il colore di una porta o la finitura di una lampada.
- Lo specchio senza cornice, al contrario, è molto usato negli interni moderni e nei bagni; in particolare, a renderlo così apprezzato è proprio la sua essenzialità e la capacità di ampliare visivamente lo spazio senza appesantirlo.
Come abbellire uno specchio senza cornice
A prima vista uno specchio senza cornice può sembrare troppo semplice, quasi spoglio e incompleto, ma in realtà offre molte possibilità creative, proprio perché lascia spazio all’interpretazione. Il primo modo per valorizzare uno specchio senza cornice è lavorare sulla parete che lo accoglie, aggiungendo magari un colore deciso, una carta da parati o una finitura materica, tutti elementi che possono fare la differenza dal punto di vista visivo e dello stile.
Anche l’illuminazione è importante: una luce laterale o una striscia LED posizionata dietro lo specchio crea un effetto elegante e contemporaneo, molto usato soprattutto in bagno ma sempre più presente anche negli ingressi e nelle camere da letto dove lo specchio va posizionato ad hoc.
Un altro espediente è poi quello di accostare lo specchio ad altri elementi decorativi come mensole, quadri o piante, creando una composizione equilibrata. Infine, non bisogna dimenticare la forma: uno specchio rotondo o sagomato, anche se privo di cornice, diventa di per sé un elemento distintivo. In questo modo, anche la soluzione più essenziale acquista carattere senza bisogno di aggiunte.
Usare specchi con e senza cornice insieme
Accostare specchi con e senza cornice nella stessa casa, o addirittura nello stesso ambiente, è una scelta sempre più diffusa: l'importante è farlo seguendo un filo logico e una certa coerenza stilistica. La varietà può infatti arricchire lo spazio, ma solo se esiste un filo conduttore che può essere il colore, la forma o la disposizione.
- In un ingresso, ad esempio, uno specchio con cornice può accogliere e definire lo stile, mentre uno senza, magari in un corridoio adiacente, accompagna il percorso in modo più discreto.
- In bagno, invece, è possibile combinare uno specchio principale senza cornice con altri più piccoli decorativi ed incorniciati.
Questa convivenza funziona bene anche negli spazi open space, dove lo specchio è anche uno strumento per delimitare visivamente le zone senza creare barriere. Usare entrambe le soluzioni permette di giocare con pieni e vuoti, con accenti decorativi e superfici neutre, ottenendo ambienti dinamici ma equilibrati; l'importante, però, è non perdere mai di vista lo stile scelto per l’ambiente, che deve mantenere sempre il ruolo di guida principale.
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