Criptovalute nella dichiarazione dei redditi

Criptovalute nella dichiarazione dei redditi 2026: quando inserirle

Per i contribuenti che si avvalgono di modalità digitali per gli investimenti personali, sorgono nuove responsabilità fiscali. Ad esempio, come si inseriscono le criptovalute nella dichiarazione dei redditi 2026? Le plusvalenze ottenute nel 2025, vanno inserite nel Modello 730/2026 o nel Modello Persone Fisiche 2026, con una tassazione al 26%. È inoltre obbligatorio il monitoraggio, tramite quadro RW, per qualsiasi somma posseduta. Dal 2027 gli oneri saranno maggiori, con un'aliquota fino al 33% per le plusvalenze registrate nel 2026
Superbonus

Superbonus 110 e general contractor: come funziona la detrazione dei costi

Si torna a parlare del superbonus 110 e della figura del general contractor. L’occasione è offerta da un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate, che ha precisato quali sono le spese detraibili. Con la risoluzione n. 17 del 29 aprile 2026, è stata fatta chiarezza sul corretto trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi che hanno goduto della maxi-agevolazione quando i lavori sono realizzati tramite contratti di appalto e subappalto
Ragazza espressiva mentre studia

Spese universitarie detraibili nel 2026: calcolo, tetti e Modello 730

La disciplina fiscale in vigore consente di abbattere il carico tributario in fase di dichiarazione dei redditi, recuperando una frazione degli oneri accademici saldati nell'anno d'imposta. Il quadro normativo stabilisce una netta distinzione tra gli atenei statali, dove l'agevolazione si applica sull'intero versamento, e gli istituti privati o telematici, soggetti a massimali variabili definiti per dislocazione geografica e settore disciplinare. Risultano determinanti i requisiti legati alle soglie reddituali del dichiarante e l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti
auto, soldi e calcolatrice

Rottamazione quinquies anche per il bollo auto? Ecco cosa sapere

Con la Legge di Bilancio 2026 arriva la rottamazione-quinquies per i debiti affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023, con pagamento del solo capitale e stop a sanzioni e interessi. Il bollo auto però non rientra automaticamente nella misura, perché è un tributo regionale: spetta a Regioni ed enti locali decidere eventuali agevolazioni. Al momento si segnalano iniziative in Sicilia e una proposta in Calabria. Nell’articolo anche i tributi ammessi alla sanatoria e le regole sulla prescrizione del bollo auto non pagato, che scatta in tre anni salvo interruzioni
Precompilata 2026

Precompilata 2026: 1,6 mln di accessi in 3 giorni, l'80% per l'opzione semplificata

Nei primi tre giorni di consultazione della Dichiarazione dei redditi 2026 si sono registrati 1,6 milioni di accessi. Il dato che colpisce ancora di più è la preferenza per il percorso semplificato: l’80% delle consultazioni è avvenuto con la nuova modalità guidata. Se la tendenza della precompilata 2026 dovesse confermarsi, si tratterebbe di un salto deciso rispetto alla campagna 2025.
Affitto

Obblighi fiscali per chi è iscritto all’Aire e affitta casa in Italia

Quali sono gli obblighi fiscali per chi è iscritto all’Aire e affitta casa in Italia? A questa domanda ha risposto di recente il Fisco, chiarendo quali sono gli adempimenti da espletare. Si ricorda che l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero è un obbligo del cittadino e costituisce il presupposto per usufruire dei servizi consolari forniti dalle Rappresentanze all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti elettorali, sanitari, sociali e fiscali, civili e personali. Tale obbligo riguarda i cittadini che fissano all’estero la dimora abituale e quelli che già vi risiedono e non sono ancora iscritti
cu inps

CU INPS 2026: quando esce, come scaricarla e a cosa serve la Certificazione Unica

La Certificazione Unica INPS 2026 (relativa ai redditi percepiti nel 2025) è un documento fondamentale per poter procedere con la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 o Redditi PF. Quest'anno, la procedura per il rilascio della CU INPS 2026 ha introdotto importanti novità, specialmente per quanto riguarda il calcolo dei benefici fiscali legati alla riduzione del cuneo fiscale. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere
Porta moderna

Bonus porta blindata 2026: novità detrazione per prima e seconda casa

Le agevolazioni fiscali dell'anno in corso permettono di abbattere sensibilmente i costi necessari per l'installazione di infissi antieffrazione. La normativa tributaria stabilisce aliquote differenziate tra abitazione principale e immobili a disposizione, introducendo precisi tetti di spesa. L'accesso al beneficio fiscale richiede il rigoroso rispetto di adempimenti documentali e procedurali, tra cui l'impiego obbligatorio di pagamenti tracciabili corredati dalle specifiche causali di legge
uomo con cartellina

Cartella esattoriale notificata a indirizzo errato: quando vale?

La notifica della cartella esattoriale è essenziale per la validità dell’atto. Se avviene a un indirizzo errato, non è automaticamente nulla: conta, infatti, se il contribuente ne ha avuto conoscenza. Errori formali, come un numero civico sbagliato, non invalidano la notifica se l’atto arriva a destinazione. La notifica della cartella può essere contestata quando manca un reale collegamento con il destinatario o non sono rispettate le procedure. La Corte di Cassazione conferma che prevale il principio della conoscenza effettiva
pagamento imu immobile pignorato

A chi spetta il pagamento IMU dell’immobile pignorato? 

Il pagamento dell’IMU di un immobile pignorato spetta sempre al proprietario-debitore. La ragione di tale affermazione è da ricercare nel fatto che tale soggetto rimane unico titolare del bene immobile fino al momento della vendita. Nonostante il procedimento in atto, l’IMU e la TARI devono essere debitamente corrisposte dal proprietario di casa senza nessuna eccezione e, naturalmente, il passaggio degli obblighi relativi alle imposte avviene nel momento in cui l’immobile viene ufficialmente alienato al nuovo acquirente a seguito dell’emissione di un decreto di trasferimento da parte del giudice dell’esecuzione
donna con fogli

Agenzia delle Entrate e situazione debitoria: nuovo servizio web

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha lanciato la nuova versione del servizio online “Situazione debitoria - consulta e paga”, che consente a cittadini e imprese di verificare in pochi clic cartelle aperte, somme dovute, avvisi da saldare e documenti già pagati dal 2000. Accessibile con SPID, CIE o CNS, offre un riepilogo unico per provincia, dettagli su rateizzazioni, procedure attive e definizioni agevolate. Dal portale è possibile anche scaricare il prospetto debitorio e pagare direttamente online eventuali importi pendenti.
uomo con banconote euro

TFR anticipato in busta paga: quando si può avere. Ecco cosa sapere

Il TFR anticipato in busta paga può essere richiesto dal lavoratore solo in presenza di specifici requisiti previsti dalla legge. In genere servono almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore e l’importo non può superare il 70% del maturato. Le principali causali riguardano acquisto o ristrutturazione della prima casa, spese sanitarie straordinarie e congedi. La liquidazione mensile del TFR in busta paga non è più ammessa ed è stata giudicata illegittima. Dal 2026 novità sulla destinazione automatica del TFR ai fondi pensione per i nuovi assunti.
Efficienza energetica

Aggiornamento rendita catastale dopo il superbonus, i dati del Documento di finanza pubblica 2026

Si torna a parlare dell’aggiornamento della rendita catastale dopo gli interventi con il superbonus. L’occasione è data dall’approvazione, avvenuta mercoledì 22 aprile, del Documento di finanza pubblica 2026 da parte del Consiglio dei ministri. Secondo quanto emerso, al 31 dicembre 2025 risultano conclusi circa 3.500 pre-controlli con i quali è stata verificata: l’avvenuta regolarizzazione per circa 1.050 immobili, l’insussistenza dell’obbligo dichiarativo per circa 900 immobili e la necessità di regolarizzazione per circa 1.550 immobili
Calcolatrice, soldi e matita in primo piano

Detrazioni figli a carico 2026: calcolo, limiti e regole

Ottenere i rimborsi IRPEF legati alle spese per i familiari richiede il rigido rispetto di precisi vincoli anagrafici ed economici. La normativa stabilisce massimali di guadagno differenti a seconda che il figlio a carico abbia superato o meno i 24 anni di età. La determinazione numerica si basa su un coefficiente decrescente legato all'imponibile del genitore dichiarante. L'iter burocratico prevede la compilazione e la consegna di specifiche certificazioni in azienda, oppure l'utilizzo di piattaforme istituzionali telematiche in sede di conguaglio
calcolatrice e fogli

Esonero dichiarazione dei redditi 2026: limiti, regole e ultime novità

La dichiarazione dei redditi 2026 non è obbligatoria per tutti. Sono previsti casi di esonero per contribuenti con redditi bassi, una sola fonte di reddito o imposte già trattenute correttamente. In genere, non devono presentarla dipendenti con un solo datore di lavoro, pensionati con una sola pensione e chi percepisce solo redditi esenti o già tassati alla fonte. Le soglie cambiano in base al reddito: ad esempio 8.500 euro per dipendenti e pensionati, 5.500 euro per autonomi occasionali e 500 euro per terreni o fabbricati. Resta possibile presentarla per ottenere rimborsi o detrazioni
imu fabbricati in corso di ristrutturazione

Riduzione IMU per i fabbricati in corso di ristrutturazione: le informazioni necessarie

Quando si tratta di IMU per i fabbricati in corso di ristrutturazione sorgono diversi dubbi. Ciò è dovuto al fatto che, talvolta, gli interventi in questione rendono inutilizzabile la struttura intera e il contribuente non riesce a capire se è tenuto alla corresponsione dell’imposta o meno. Ebbene, l’IMU della casa in ristrutturazione con residenza che rappresenta l’abitazione principale del contribuente non è dovuta mentre, nei casi di seconda casa in ristrutturazione, l’IMU deve essere comunque versata a meno che non si tratti di interventi che rendono lo stabile effettivamente inagibile o inabitabile (secondo quanto specificato dall’art. 24 del decreto del Presidente della Repubblica numero 380/2001)
Rendita catastale

Attribuzione della rendita catastale: cosa conta

L’attribuzione della rendita catastale è un atto con cui l’Agenzia delle Entrate assegna un valore fiscale di base a un immobile e viene determinata prendendo in considerazione la categoria catastale, la classe, la consistenza, la zona censuaria. Si tratta di un dato importante, che viene poi utilizzato per calcolare imposte come ad esempio l’Imu, l’imposta di registro, quella di successione. Ma cosa conta? La destinazione funzionale dell’immobile o l’uso concreto? Sul tema si è di recente espressa la Cassazione
Uomo che partecipa a corsi di apprendimento

Bonus SAR 2026: come richiedere i 1.000 euro di sostegno al reddito

L'indennità economica da 1.000 o 780 euro erogata da Forma.Temp rappresenta un aiuto fondamentale per i lavoratori precedentemente assunti tramite agenzie per il lavoro. La misura richiede il rispetto di precisi criteri legati ai giorni lavorati e al periodo di inattività, offrendo un sostegno concreto durante la transizione occupazionale. La procedura prevede l'invio telematico tramite la piattaforma dedicata, nel rispetto di specifiche finestre temporali
declassamento da a8 a a7

Declassamento catastale da A/8 ad A/7: quando è davvero possibile

La classificazione catastale di un immobile ne definisce gli oneri tributari e il possibile accesso ad agevolazioni fiscali. Ma è possibile procedere al declassamento catastale da A/8 ad A/7? Di norma, passare da villa a villino richiede dei cambiamenti oggettivi, come ad esempio la perdita delle caratteristiche di lusso o la modifica del terreno correlato. La valutazione deve sempre avvenire tramite un tecnico abilitato che, dopo aver valutato la fattibilità della procedura, inoltra l'apposita pratica DOCFA all'Agenzia delle Entrate.
Sostituto d'imposta

Cos’è il sostituto d’imposta e quando è obbligatorio per legge

Il sistema tributario presenta diverse figure, utili a facilitare gli adempimenti fiscali da parte dei contribuenti. Ad esempio, cos'è il sostituto d'imposta? Si tratta di quel soggetto, persona fisica o giuridica, che opera ritenute sui redditi che eroga, versandoli poi all'Erario al posto del percettore. È il caso del datore di lavoro, che trattiene la quota d'imposta sulla busta paga e la versa al Fisco per conto del dipendente. È la legge a stabilire in quali casi il sostituto d'imposta sia obbligatorio e, soprattutto, le modalità per la corretta dichiarazione
Impianto fotovoltaico

Detrazione spese installazione impianto fotovoltaico: requisiti e importi

È possibile detrarre le spese per l’installazione di un impianto fotovoltaico? La risposta è sì e i chiarimenti arrivano direttamente dal Fisco in risposta alla domanda presentata da una contribuente. Vediamo dunque qual è l’agevolazione fiscale che permette di ottenere la detrazione, quali sono i requisiti e le procedure da seguire
bambini che mangiano a scuola

Spese mensa scolastica: come e dove inserirle nel 730

Le spese per la mensa scolastica sono detraibili nel modello 730, nella misura del 19%, entro un limite massimo di 1.000 euro per ciascun figlio. Rientrano tra le spese di istruzione e possono essere sommate ad altri costi scolastici. Per ottenere il rimborso è necessario effettuare pagamenti tracciabili e conservare ricevute e certificazioni. Gli importi vanno inseriti nel Quadro E, righi E8-E12, con codice 12. Le ricevute si possono scaricare dai portali comunali, PagoPA, App IO o home banking
Trasferimenti immobiliari con sentenza

Trasferimento immobiliare con sentenza: come si tassa

Quando i trasferimenti immobiliari avvengono con sentenza, quale imposta di registro deve essere applicata? Proporzionale o in misura fissa? Sul punto è intervenuta la Cassazione con le ordinanze n. 4069, del 23 febbraio 2026, n. 4140 e 4153, del 24 febbraio 2026.
Agevolazioni fiscali sulla prima casa

Residenza per le agevolazioni sulla prima casa: le principali regole

I benefici fiscali sull'abitazione principale rappresentano un importante vantaggio per chi si appresta ad acquistare un immobile. Ma dove spostare la residenza per le agevolazioni sulla prima casa? In linea generale, è necessario trasferire la residenza all'interno del Comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito, per poter usufruire dell'imposta di registro al 2% o dell'IVA al 4%. In alternativa, il beneficio vale anche senza residenza, purché all'interno del Comune si svolgano le proprie attività principali, come ad esempio quelle di lavoro, studio, volontariato o sportive