Rinnovo del contratto di locazione con cedolare secca, i chiarimenti sulla scelta dell’opzione
Per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo effettuati tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’attività d’impresa o professionale è possibile scegliere il regime opzionale della cedolare secca.
Canone RAI 2026: costo, esenzione e ultime novità
Il canone RAI 2026 resta invariato a 90 euro annui e continuerà a essere pagato tramite addebito in bolletta elettrica, in 10 rate mensili o 5 bimestrali. Nessuna novità è prevista sulla possibile rimozione del canone dalla bolletta. In assenza di un’utenza elettrica intestata, il pagamento avviene con F24 entro il 31 gennaio. È possibile richiedere l’esenzione per chi non possiede un televisore, per gli over 75 con reddito basso e per altre categorie specifiche. La disdetta va presentata entro i termini previsti.
Riprendono i controlli catastali dell’Agenzia delle Entrate, quali sono gli immobili interessati
Ripartono i controlli catastali dell’Agenzia delle Entrate. Gli immobili che sono stati oggetto di interventi agevolati con i benefici fiscali (non solo superbonus) e per i quali i proprietari non hanno proceduto ad aggiornare le rendite al catasto saranno sottoposti a specifiche verifiche. A tal fine, per quest’anno si prevede l’invio da parte del Fisco di 20mila lettere. La prima fase di controlli, che ha riguardato gli immobili a rendita zero, è stata completata qualche mese fa e adesso si riprende
La guida alle scadenze fiscali di febbraio 2026, scopri il calendario
Come di consueto, con l’avvicinarsi del nuovo mese, arriva il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di febbraio 2026 e tutto quello che c’è da sapere per non farsi trovare impreparati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo
Calcolo della superficie di una casa di lusso, i chiarimenti della Cassazione
Calcolare in modo corretto la superficie di una casa di lusso è importante ai fini dell’agevolazione per l’acquisto della prima casa. Secondo quanto previsto dalla norma, infatti, per poter usufruire del beneficio fiscale è necessario che l’immobile da acquistare non appartenga alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici). Ricordando che si ritiene di lusso un’abitazione la cui superficie utile complessiva superi i 240 mq. Sulla questione è di recente intervenuta la Cassazione, che ha spiegato che ruolo giocano muri e tramezzi proprio ai fini del calcolo
Bonus casa, online il portale Enea: i dati devono essere trasmessi entro il 22 aprile 2026
È operativo il portale aggiornato dell’Enea sui bonus edilizi per la trasmissione dei dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali di ecobonus e bonus casa (quindi bonus ristrutturazione). Il conteggio dei 90 giorni per la trasmissione dati decorre dal 22 gennaio 2026. Ecco quello che serve sapere e quali sono gli interventi agevolabili
Immobili di lusso e agevolazione prima casa: ecco cosa c’è da sapere
Gli immobili di lusso, classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, non possono beneficiare dell’agevolazione prima casa. Per queste abitazioni non si applicano imposte ridotte né l’esenzione IMU, che resta dovuta anche se adibite ad abitazione principale. La qualifica di immobile di lusso dipende dalla categoria catastale e da specifiche caratteristiche dimensionali e qualitative individuate dalla normativa. In caso di acquisto, si applica la tassazione ordinaria: imposta di registro al 9% se si compra da privato, oppure IVA al 22% se l’acquisto avviene da impresa costruttrice.
Detrazione polizza eventi calamitosi: come funziona e quando spetta
La detrazione polizza eventi calamitosi consente di recuperare il 19% dei premi assicurativi versati per la copertura di danni da terremoti, alluvioni, inondazioni ed esondazioni. L’agevolazione riguarda immobili a uso abitativo, incluse le pertinenze, ed è valida per contratti stipulati o rinnovati dal 2018. Non sono previsti limiti di spesa entro i 120.000 euro di reddito. La detrazione spetta anche ai condomini e alle polizze casa multirischio, limitatamente alla quota riferita agli eventi ammessi
Quota di legittima su immobile: cos’è e come si calcola
La quota di legittima su un immobile è la parte di eredità che la legge riserva obbligatoriamente a coniuge, figli e, in mancanza, ascendenti, anche contro la volontà del testatore. La percentuale varia in base ai legittimari presenti e vale per l’intero patrimonio, non solo per la casa. L’immobile può essere assegnato a un solo erede, purché agli altri spetti un valore equivalente. Il calcolo avviene sull’asse ereditario complessivo, includendo donazioni e sottraendo i debiti. In caso di lesione, l’erede può agire entro 10 anni.
Bonus casa 2026, quali sono le novità
Buone notizie per chi deve effettuare dei lavori nella propria abitazione. Anche nel 2026 è possibile beneficiare dei bonus casa. Seppur non di tutti. La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha infatti prorogato per l’anno in corso il bonus ristrutturazione, l’ecobonus, il sismabonus e ha confermato il bonus mobili, lasciando fuori il superbonus e l’agevolazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Vediamo nel dettaglio quali sono i benefici fiscali ancora in vigore
Bonus mobili 2026, cosa prevede la legge di Bilancio e come funziona
La legge di Bilancio 2026, approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 con 216 sì e 126 no, prevede la proroga dei bonus casa, tra questi c'è anche il bonus mobili. È stata infatti confermata anche per l'anno in corso la detrazione al 50% per l’acquisto di arredi legati a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Vediamo cosa è necessario sapere
I figli comprano casa, come aiutarli economicamente alla luce del sole
Per acquistare una casa è necessario avere a disposizione diverse risorse economiche o avere le garanzie necessarie per richiedere un mutuo. I genitori, spesso e volentieri, si chiedono in quale modo possano aiutare i figli a rendersi autonomi, senza avere problemi con il Fisco o dover pagare delle imposte alte. Per qualsiasi soluzione venga adottata è sempre opportuno tenere traccia dei pagamenti e consultare anticipatamente il notaio
Fuga di cervelli, sconto fiscale per chi rientra anche se lavora in smart working
Tornare a vivere in Italia senza rinunciare a un impiego all’estero può continuare a essere fiscalmente conveniente. Anche chi rientra nel Paese e svolge la propria attività in smart working per una società con sede in Germania, nel Regno Unito o in altri Stati può beneficiare della riduzione del 50% dell’imposizione fiscale purchè il lavoro sia svolto in modo prevalente sul territorio italiano. Lo dice un interpello dell'Agenzia delle Entrate
Sismabonus 2026, le detrazioni prorogate dalla legge di Bilancio
La legge di Bilancio 2026 ha prorogato per l’anno in corso il sismabonus, ossia la detrazione per la messa in sicurezza antisismica e per l’acquisto di immobili antisismici. È stata confermata dunque l’aliquota del 50% per gli interventi sull’abitazione principale dei titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento e del 36% per gli altri immobili. La detrazione è calcolata su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare ed è ripartita in dieci quote annuali di pari importo
Eredità con beneficio di inventario: cos’è e come funziona
L’eredità con beneficio di inventario consente di accettare una successione, mantenendo separati il patrimonio dell’erede e quello del defunto, limitando la responsabilità per i debiti al valore dei beni ricevuti. È una scelta prudente quando non si conosce la situazione debitoria ed è obbligatoria per minori, incapaci ed enti. La procedura richiede una dichiarazione davanti a notaio o tribunale e la redazione dell’inventario entro termini precisi. Offre tutela da debiti nascosti e maggiore trasparenza, ma impone il rispetto delle formalità, pena la decadenza dal beneficio
Quali sono le novità del 2026 per l’immobiliare e cosa manca
Dai bonus edilizi agli affitti brevi. Si è parlato di questo ed altro nel corso del webinar organizzato dalla Confedilizia e volto a illustrare le novità previste dalla legge di Bilancio e da altri recenti provvedimenti che interesseranno nel 2026 il settore immobiliare. Nell’introdurre il seminario online, il presidente dell’organizzazione dei proprietari di casa, Giorgio Spaziani Testa, ha fatto una disamina delle misure contenute in particolare nella manovra, sottolineando cosa a suo avviso manca e quali interventi servirebbero per dare slancio al comparto
Ecobonus 2026, cosa prevede la legge di Bilancio
La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha previsto la proroga dell’ecobonus nel 2026 con le aliquote in vigore nel 2025. Per tutto l’anno in corso è stato dunque prorogato il regime fiscale più favorevole con riferimento ad interventi di risparmio energetico. In particolare, l'agevolazione si conferma al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione
Imposta catastale seconda casa: come funziona e quanto si paga
Acquistare una seconda casa comporta una tassazione più elevata rispetto alla prima. Se si acquista da un privato o da un’impresa esente IVA, si paga l’imposta di registro al 9% sul valore catastale, più imposta ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna. Se l’acquisto è soggetto a IVA, questa è al 10% (22% per immobili di lusso), mentre registro, ipotecaria e catastale sono di 200 euro. Il valore catastale si ottiene rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 126. I non residenti devono inoltre pagare IMU, TARI ed eventuale IRPEF o cedolare secca.
La guida alle scadenze fiscali di gennaio 2026, scopri il calendario
Come di consueto, anche per il primo mese del nuovo anno, arriva il calendario degli appuntamenti con il Fisco, sia che si tratti di adempire ai propri obblighi con versamenti o tramite comunicazioni, a seconda dei casi. Scopriamo, allora, quali sono le principali scadenze fiscali di gennaio 2026 e tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti da effettuare per partite Iva, professionisti, aziende e non solo
Fiscalizzazione abuso edilizio: cos’è, quando si applica e costi
La fiscalizzazione dell’abuso edilizio è un istituto del diritto urbanistico che, in casi eccezionali, consente di sostituire la demolizione con una sanzione economica quando il ripristino danneggerebbe le parti legittime dell’edificio. Prevista dagli artt. 33 e 34 del DPR 380/2001, non equivale a sanatoria né rende l’immobile conforme. Il costo varia in base a tipologia dell’abuso e valore dell’immobile. L’immobile resta commerciabile con limiti. La prescrizione penale non elimina le sanzioni amministrative e i controlli spettano al Comune e alle autorità competenti
Bonus ristrutturazione 2026, la proroga nella legge di Bilancio
Il bonus ristrutturazione rimane al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione anche nel 2026. A prevederlo la legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 con 216 sì e 126 no. Non cambia il limite di spesa, che si conferma a 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione Irpef da ripartire in 10 quote annuali di pari importo
Ristrutturazioni, quali documenti è importante conservare per il Fisco
Una delle fasi più importanti per gestire le agevolazioni edilizie è la conservazione dei documenti relativi alle operazioni effettuate, che devono essere custoditi, in alcuni casi, fino a quindici anni da quando sono stati sostenuti i costi. Diventa importante, quindi, sapere con precisione cosa è importante tenere a casa e cosa si può buttare via
Codice tributo 6928 : cos’è, chi deve usarlo, quando e come
Il codice tributo 6928 è legato alle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, in particolare al bonus under 36. Serve per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, il credito d’imposta riconosciuto quando l’acquisto è soggetto a IVA. Il credito corrisponde all’IVA pagata sull’immobile e può essere usato per ridurre imposte future o l’IRPEF, ma non dà diritto a rimborsi. Spetta ai giovani under 36 con ISEE fino a 40.000 euro che acquistano l’abitazione principale, rispettando precisi requisiti e termini. Per usufruirne è necessaria una dichiarazione notarile integrativa
Imposta catastale prima casa: costi, calcolo e agevolazioni
Quando si acquista la prima casa, l’imposta catastale beneficia di agevolazioni. Se si compra da un privato o da un’impresa in esenzione IVA è fissa a 50 euro; se l’acquisto avviene da impresa soggetta a IVA sale a 200 euro. In questo caso si applicano anche IVA al 4% e imposte di registro e ipotecaria di 200 euro ciascuna. Le tasse dipendono da venditore e regime IVA. Per il 2025 restano le agevolazioni prima casa, anche under 36, e il termine per vendere un immobile già posseduto passa da uno a due anni. Il valore catastale si ottiene rivalutando la rendita del 5% e moltiplicandola per 110
Dichiarazione sostitutiva per le agevolazioni prima casa in caso di successione, cosa sapere
La dichiarazione integrativa o sostitutiva permette – in caso di errori materiali, aggiornamento di informazioni od omissione di beni – di regolarizzare la propria posizione fiscale ed evitare così sanzioni. Ma cosa fare per ottenere le agevolazioni prima casa in caso di successione?