Nuovi bonus edilizi: verso l’autorizzazione preventiva e aliquote più contenute
Con l’approvazione definitiva della direttiva sulle case green, si comincia a parlare di come si può intervenire per fronteggiare i costi legati ai lavori previsti dal provvedimento e di come modulare le agevolazioni fiscali in tema di efficienza energetica. Ad offrire delle primissime indicazioni è stato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, poi è stata la volta del direttore del dipartimento Finanze del ministero dell’Economia, Giovanni Spalletta. Quest’ultimo, in particolare, ha lanciato alcune ipotesi volte a ridisegnare gli incentivi ed evitare tutti i problemi generati dal superbonus
Affitti brevi e cedolare secca nel 2024, i chiarimenti del Fisco
In tema di affitti brevi e cedolare secca il 2024 ha portato alcune importanti novità. In base a quanto previsto dalla legge di Bilancio, infatti, per le locazioni abitative di durata non superiore a 30 giorni di più appartamenti si applica un’aliquota al 26% a partire dalla seconda abitazione. Nello specifico, la misura riguarda il contratto di affitto della seconda, terza e quarta casa, dalla quinta abitazione bisogna aprire la partita Iva. Per un solo appartamento affittato l’aliquota è ferma al 21%. A fornire ora ulteriori chiarimenti è il Fisco
Codice tributo 1713: che cos’è e come funziona
Attraverso il codice tributo 1713 si fa riferimento al pagamento del saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto. La trattenuta sostitutiva dev’essere saldata in due rate: l’acconto deve essere versato entro il 16 dicembre di ogni anno, mentre il saldo dovrà essere predisposto entro il 16 febbraio dell’anno successivo. Vediamo, nello specifico, a cosa serve questo codice tributo, come si usa e come si calcola attraverso un esempio pratico
Modello 730: guida alle detrazioni oneri ed erogazioni liberali
Le erogazioni liberali sono versamenti gratuiti a enti meritevoli come il terzo settore o istituti di ricerca, premiati dal Legislatore con deduzioni o detrazioni fiscali. L'Agenzia delle Entrate propone automaticamente la deduzione o detrazione per oneri ed erogazioni liberali nella dichiarazione precompilata, ma il contribuente può modificarla. I dettagli delle modalità e dei limiti di detraibilità dipendono dal tipo di beneficiario delle donazioni, di seguito tutte le informazioni
Tassa di successione 2024: addio al coacervo successorio
L'ultima Manovra ha introdotto importanti novità sulla tassa di successione 2024, eliminando la nozione di coacervo successorio e imponendo, quindi, un adeguamento nel modello successorio. Rimane invece invariato il coacervo donatorio. Ai fini del calcolo delle aliquote sugli immobili, si ricorda che possono variare, a seconda dei casi, dal 4% applicato per parenti in linea diretta o coniugi per il valore che eccede 1 milione di euro, fino all’8% senza franchigia per tutti gli altri soggetti. Scopriamo cosa è previsto, caso per caso
Scontrini della farmacia per il 730, ora nel cassetto fiscale
Attualmente lo scontrino della farmacia è diventato “parlante” perché riporta il codice fiscale dell’interessato. In questo modo - e in modo automatico - le spese sostenute vanno a finire nel cassetto fiscale del contribuente, di conseguenza nel precompilato del 730. Il cassetto fiscale è il riferimento dove trovare gli scontrini della farmacia online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Ma resta ancora un quesito a cui rispondere: gli scontrini della farmacia devono essere conservati per il 730?
I chiarimenti delle Entrate sui nuovi modelli dichiarativi della riforma fiscale
Sono diverse le novità introdotte per l’anno in corso in tema di dichiarazioni dei redditi. Oltre all’ulteriore semplificazione del modello 730 (per lavoratori dipendenti e pensionati), sono stati resi più agili anche i modelli di dichiarazione relativi alle imposte sui redditi, Iva e Irap. A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso una circolare per chiarire ogni dubbio sulle modifiche introdotte dalla riforma fiscale 2024
Tacito rinnovo addio: stop ai contratti trappola
I numerosi impegni della vita quotidiana rischiano spesso di farci dimenticare date e scadenze contrattuali con conseguenze dannose in termini di spese extra da sostenere. Finalmente però nel Ddl Concorrenza approvato a dicembre è stata inserita una norma che obbliga le aziende e i professioni
Dichiarazione di successione integrativa: cos’è, costo, chi può farla
Con dichiarazione di successione integrativa si fa riferimento a una denuncia di successione compilata dopo la prima, che serve per aggiungere eventuali beni, mobili o immobili, non inseriti nella precedente dichiarazione. La dichiarazione principale, meglio conosciuta come dichiarazione di successione, che prevede il calcolo dell'imposta di successione al fine di determinare l'importo delle tasse dovute agli eredi, deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso del de cuius
Ecobonus, la Cassazione interviene ancora sulla tardiva comunicazione all’Enea
La Cassazione è intervenuta nuovamente in tema di ecobonus e tardiva comunicazione all’Enea. Questa volta, però, la pronuncia ha stabilito qualcosa di diverso rispetto al passato e ha fatto prevalere una linea più morbida. La sentenza n. 7657/2024 depositata lo scorso 21 marzo ha stabilito che l’omesso o tardivo invio della comunicazione oltre il termine di 90 giorni dalla fine dei lavori agevolati non causa la perdita del diritto alla detrazione. Questo perché le norme non prevedono espressamente tale conseguenza
Guida sulla volontaria giurisdizione, il Notariato spiega le novità della riforma Cartabia
Il Consiglio Nazionale del Notariato, in collaborazione con alcune associazioni di consumatori, ha presentato mercoledì 10 aprile, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, la sua nuova guida su una delle novità più rilevanti della riforma Cartabia: “Volontaria giurisdizione. Il notaio e le fragilità sociali: una nuova disciplina per i minori e i soggetti incapaci”. Dal 28 febbraio 2023 ci si può rivolgere anche al notaio, oltre che al giudice, per gli atti di Volontaria Giurisdizione (tra cui anche la compravendita immobiliare). Scopriamo tutto quello che c’è da sapere
Superbonus, ancora 177 miliardi di crediti da smaltire
Probabili ulteriori modifiche al superbonus in vista. A dirlo è stato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa organizzata per illustrare il Documento di economia e finanza (Def). Queste parole arrivano dopo l’analisi del report inviato dall’Agenzia delle Entrate al Ministero dell’Economia relativo alle comunicazioni delle cessioni dei crediti e degli sconti in fattura. I dati parlano chiaro: dal 2020 sono stati rendicontati oltre 219 miliardi di euro di comunicazioni e rimangono da smaltire 177 miliardi di euro
Imposta di successione e donazioni, nuove regole dal governo
Il governo ha cambiato le regole in materia di imposte di successione e donazione.
Bonus infissi, spetta per la sola sostituzione dei vetri delle finestre?
Spesso si parla di bonus infissi, riferendosi alla possibilità di accedere a una detrazione del 50%, tramite il bonus ristrutturazione o l’ecobonus. Ma è possibile beneficiarne anche quando avviene solamente la sostituzione dei vetri delle finestre. Al quesito di una contribuente, ha risposto un approfondimento dell’Agenzia delle Entrate su Fisco Oggi. Scopriamo quanto è stato specificato
Detrazione spese mediche 730: guida per accedere al beneficio fiscale
Per avere diritto alla detrazione delle spese mediche nel 730 occorre superare una franchigia di 129,11 euro: al totale risultante dalla differenza tra la somma spesa e la soglia minima, viene poi applicata una detrazione del 19% sull’Irpef. Ciò significa, quindi, che è possibile ottenere un’agevolazione fiscale solo se le spese sanitarie sono superiori a 129,11 euro. Dato che non tutte le spese mediche sono detraibili, è essenziale conoscere nel dettaglio le linee guida dell’Agenzia delle Entrate
Cosa portare al CAF per fare la dichiarazione dei redditi?
La raccolta dei documenti necessari per la dichiarazione è fondamentale per garantire la correttezza e la completezza delle informazioni fornite, nonché per massimizzare i benefici fiscali disponibili e evitare problemi con le autorità fiscali. In particolar modo, quando si decidere di ricorrere all’aiuto del CAF bisogna prestare attenzione a presentare una corretta documentazione: ecco cosa portare al CAF per la dichiarazione dei redditi e dunque cosa serve per il Modello 730 nel 2024
Decreto superbonus 2024, gli altri chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Il cosiddetto decreto superbonus del 29 marzo 2024, che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore lo scorso 30 marzo, ha portato alcune importanti novità, come la soppressione delle opzioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura e l’eliminazione della remissione in bonis. Ma non solo. Del tema si è occupata l’Agenzia delle Entrate, che ha fornito utili chiarimenti, approfondendo anche le disposizioni in materia di trasmissione dei dati relativi alle spese agevolabili fiscalmente e di utilizzabilità dei crediti da bonus edilizi e compensazioni di crediti fiscali
Detrazione per affitto nel 730 senza residenza: ecco come fare
Le detrazioni fiscali sono un vantaggio da non sottovalutare e usufruirne è spesso molto conveniente. Ma se si parla di detrazioni sull’affitto sorgono alcune domande come ad esempio: è necessario cambiare la residenza per ottenere le detrazioni per l'affitto?
Decreto agevolazioni fiscali dl n. 39 2024, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto agevolazioni fiscali dl n. 39 2024 (o decreto superbonus 2024) è entrato in vigore. Il provvedimento interviene sul superbonus prevedendo, tra le altre cose, la soppressione delle opzioni per la cessione del credito e lo sconto in fattura e l’eliminazione della remissione in bonis. L'Agenzia delle Entrate ha esaminato il provvedimento fornendo utili chiarimenti. Vediamo quanto precisato in particolare su questi due punti
La guida alle scadenze fiscali di aprile 2024, scopri il calendario
Ogni mese porta con sé appuntamenti più o meno fissi con il Fisco. Iniziamo, quindi, a capire quali saranno le date più importanti da evidenziare sul calendario per contribuenti, partite Iva e aziende. Dagli adempimenti Iva fino alle scadenze che riguardano la comunicazione per la cessione del credito per i bonus edilizi, andiamo a scoprire quali sono le principali scadenze fiscali di aprile 2024. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere per restare aggiornati sui pagamenti e le comunicazioni da effettuare
Comunicazione della cessione del credito all'Agenzia delle Entrate entro il 4 aprile 2024: tutte le novità
La comunicazione all’Agenzia delle Entrate relativa all’opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura legata alle spese sostenute nel 2023 per il superbonus e per gli altri bonus edilizi per i quali le opzioni sono possibili deve essere inviata entro giovedì 4 aprile. La scadenza, in origine prevista per il 16 marzo, è stata prorogata da un provvedimento delle Entrate. Come ricordato da una nota di Confedilizia, la stessa proroga è stata disposta anche per le opzioni relative alle rate residue non fruite delle detrazioni per bonus edilizi riferite alle spese sostenute negli anni 2020, 2021 e 2022
Bonus mobili, quali sono i documenti da conservare
Se si vuole usufruire del bonus mobili e si hanno tutti i requisiti, quali sono i documenti da conservare? I chiarimenti arrivano dal Fisco. Si ricorda che l’agevolazione fiscale consiste in una detrazione Irpef del 50%, entro un limite di spesa di 5.000, che deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Il beneficio spetta a chi acquista entro il 31 dicembre 2024 mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione
Usucapione di immobile intestato al defunto: di cosa si tratta?
Cosa dice la legge sull’usucapione di immobile intestato al defunto? Come noto, l’usucapione consente ad un soggetto che è stato possessore di un bene in maniera esclusiva e ininterrotta per un periodo di almeno 20 anni, può ai sensi della legge diventarne il legittimo proprietario. Tuttavia, le cose si complicano quando interviene la morte del legittimo proprietario, sia che si tratti di circostanze in cui vi sono eredi od anche che si tratti di situazioni in cui non vi sono eredi
Agevolazioni prima casa e successione: i requisiti da rispettare
Quando si acquista una “prima casa”, le imposte sono ridotte nel caso in cui l’immobile appartenga a determinate categorie catastali.
Comunicazione degli interventi di ristrutturazione in condominio all’Agenzia delle Entrate, cosa dice il Fisco
La comunicazione degli interventi di ristrutturazione edilizia sulle parti condominiali dell’edificio deve essere trasmessa sempre all’Agenzia delle Entrate oppure ci sono casi in cui l’amministratore non è obbligato? A chiarirlo è il Fisco in seguito a uno specifico quesito posto da un contribuente, ricordando anche che il provvedimento del 21 febbraio 2024, per le spese riferite all’anno 2023, ha disposto la proroga del termine di scadenza per effettuare la trasmissione dei dati al 4 aprile 2024. Vediamo nel dettaglio quanto precisato