imu soldi

Come chiedere il rimborso dell'IMU pagata in eccesso?

È possibile che si verifichino situazioni tali per cui i contribuenti siano autorizzati a procedere con una richiesta di rimborso riguardante gli importi IMU versati. Che si tratti di un errore di calcolo dell'IMU o di una modifica retroattiva della normativa, la procedura per richiedere il rimborso dell’IMU rimane la stessa: il contribuente deve procedere alla richiesta al Comune presentando le documentazioni che convalidino il diritto al rimborso per recuperare l'importo pagato in eccesso. Ma che dice la normativa e come recuperarlo?
Dichiarazione Imu 2022

Scadenza Imu 2026, le istruzioni per il pagamento

La data fatidica arriva. Il 16 giugno è la scadenza per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026. A versare l'acconto dell'imposta municipale propria sono i proprietari di seconde case e prime case di lusso.
Esenzione Imu

Quali immobili non pagano l’Imu in Italia?

È cominciato il conto alla rovescia per il pagamento della prima rata dell'Imu 2026. Il 16 giugno, infatti, i proprietari di seconde case e prime case di lusso sono chiamati al versamento del saldo.
valore immobile ai fini IMU

Come calcolare il valore dell’immobile ai fini Imu

Con l'avvicinarsi della scadenza per il pagamento della prima rata dell'IMU 2026, il primo passo da realizzare è calcolo della base imponibile, ovvero del valore immobile ai fini IMU. Per ottenere il valore immobile ai fini IMU bisogna individuare la rendita catastale, rivalutarla del 5% e successivamente moltiplicare il risultato per il coefficiente della categoria catastale di appartenenza
Imu prima casa, se non ho la residenza devo pagare nel 2022?

Imu prima casa, se non ho la residenza devo pagare nel 2026?

Il 16 giugno è fissata la scadenza della prima rata dell'Imu 2026. Non tutti i proprietari di un immobile sono però tenuti a effettuare il secondo pagamento. La normativa generale sull'Imu, infatti, prevede che non si paghino le imposte sull'abitazione principale. Ma cosa succede nel caso in cui non si ha la residenza, magari perché ci sono lavori di ristrutturazione? Sono previste esenzioni (ad esempio per forze dell'ordine e militari)?
categoria catastale f3

Categoria catastale F3 e IMU: tutto quello che devi sapere

Le categorie catastali sono un importante strumento per poter categorizzare gli immobili costruiti o in fase di costruzione in base a requisiti e caratteristiche comuni. In particolare, il gruppo F comprende le unità immobiliari urbane che non sono considerate idonee a produrre un reddito, anche solo temporaneamente e, di conseguenza, non viene associata alcuna rendita catastale. Appare quindi evidente fin da subito quanto un corretto accatastamento di un immobile F3 possa essere rilevate ai fini IMU, un’imposta da corrispondere annualmente sulle proprietà immobiliari con tutte le eccezioni del caso. Vediamo dunque quali sono le caratteristiche principali della categoria catastale F3, una classificazione temporanea e di passaggio per gli immobili ancora da ultimare
Bonus mobili

Bonus elettrodomestici, cosa accade se l’acquisto è a rate

Il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, che è stato confermato per l’anno in corso, consiste in una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici legati a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Ma cosa succede se il pagamento del bene avviene a rate? È comunque possibile usufruire dell’agevolazione fiscale? Ed eventualmente quando? Ecco cosa è stato spiegato dal Fisco esaminando un caso concreto
vendita

IMU in caso di vendita: chi paga?

Sono chiamati a pagare l’IMU, ovvero l’Imposta Municipale Propria, tutti i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (o possessore di prima casa di lusso) in Italia. Nel caso di mancato pagamento, o di errore nel calcolo dell’importo IMU dovuto, è possibile ricorrere in sanzioni. Per questo, in relazione alle compravendite immobiliari, sorge un dubbio: a chi spetta pagare l’IMU in caso di vendita? Al compratore o al venditore? La risposta non è univoca e per questo sicuramente non semplice come potrebbe sembrare. Analizziamo di seguito tutti i quesiti riguardo l’IMU in caso di vendita della proprietà immobiliare
notebook per calcolo imu

IMU a rate: quando e come si può rateizzare

Di norma l'IMU deve essere versata in due rate, con la prima rata che deve essere corrisposta entro il 16 giugno di ogni anno ed è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell'anno precedente.
IMU sulla seconda casa

IMU sulla seconda casa: quando si paga e a quanto ammonta

Per i proprietari di abitazioni diverse dalla principale, l’IMU sulla seconda casa è un tributo obbligatorio: introdotta nel 2012 in sostituzione dell’ICI, si applica infatti principalmente a seconde case, case vacanze, immobili locati o sfitti. L’Imposta Municipale Propria prevede un’aliquota base del 7,6 mille - pari allo 0,76% -  che tuttavia i Comuni possono discrezionalmente modificare tra il 4,6 e il 10,6 per mille, ovvero tra lo 0,46 e l’1,06%. Ma come capire quanto effettivamente si dovrà pagare?
categoria catastale d10 IMU

Categoria catastale D10 e l’IMU: una guida per i fabbricati rurali ad uso strumentale

La categoria catastale D/10 è una classificazione utilizzata per individuare i fabbricati rurali con fini strumentali per l'agricoltura. Questi edifici sono destinati a supportare le attività agricole e sono considerati parte integrante di un'azienda agraria. La categoria catastale D10 comprende, ad esempio, fienili, stalle, depositi, attrezzi e altre costruzioni utilizzate come magazzino
Rifacimento facciata

Bonus facciate, attenzione alla data di inizio lavori

Il bonus facciate è scaduto il 31 dicembre 2022. L’agevolazione fiscale, introdotta dalla legge di Bilancio 2020, ha permesso, agli aventi diritto, di recuperare una percentuale sulle spese sostenute per il restauro e il recupero delle facciate esterne degli edifici, senza un limite massimo di spesa. La detrazione è partita al 90% ed è stata poi abbassata al 60%. Ma, considerando le scadenze, quale deve essere stata la data di inizio lavori per poter godere del beneficio fiscale? Ecco quanto precisato dalla Cassazione
bonus tinteggiatura 2026

Bonus tinteggiatura 2026: come avere le detrazioni al 50% e 36%

L'agevolazione per dipingere le pareti non esiste come misura autonoma, ma rientra nelle detrazioni per il recupero edilizio. Nel 2026, la percentuale di rimborso Irpef varia dal 50% per l'abitazione principale al 36% per le altre proprietà. Il tetto massimo di spesa è fissato a 96.000 euro per unità immobiliare, ripartibile in dieci quote annuali. Un requisito fondamentale è l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria, poiché la semplice imbiancatura interna privata non genera alcun credito d'imposta
foglio e calcolatrice

Rigo E8 del modello 730: cosa si indica e con quali codici si usa

Il rigo E8 del modello 730, parte del Quadro E, consente di indicare spese detraibili al 19% non incluse in altre sezioni, inserendo codice e importo. Tra i principali codici figurano quelli per istruzione, spese funebri, assistenza personale, attività sportive e assicurazioni. Rilevante anche il codice 29 per spese veterinarie, detraibili entro specifici limiti. È fondamentale usare il codice corretto per non perdere i benefici fiscali. Da non confondere con il codice di utilizzo 8, relativo agli immobili locati a canone concordato
famiglia con bambino

Nuovi bonus famiglie 2026: guida aggiornata e importi previsti

Nel 2026 vengono confermati diversi aiuti economici per le famiglie, tra cui assegno unico, bonus nido, carta “Dedicata a te”, bonus mamme lavoratrici e bonus bollette. Le agevolazioni, spesso rafforzate negli importi, sono in gran parte legate all’ISEE aggiornato. Previsti sostegni per figli a carico, spese educative, utenze e beni essenziali. Restano disponibili anche misure accessibili senza ISEE, come il bonus mobili e alcune forme ridotte di assegno unico e bonus nido
Bonus casa

Bonus casa in frenata nel 2026: Irpef più alta e detrazioni ridotte

Bonus casa in calo. La dichiarazione dei redditi 2026, che potrà essere modificata e inviata da giovedì 14 maggio, potrebbe certificare una riduzione del risparmio fiscale. E con la diminuzione delle detrazioni l’imposta può crescere soprattutto oltre 29mila euro. Infatti, gli incentivi sono usati dal 52% dei contribuenti con introiti medio-alti
Imu casa in usufrutto, chi paga?

Chi paga l'Imu per la casa in usufrutto?

Il pagamento dell’Imu per una casa in usufrutto è uno degli argomenti che generano maggiori dubbi in tema di tasse sulla casa. In vista della scadenza della prima rata Imu 2026, scopriamo chi deve pagare. Si ricorda che l'usufrutto è quel diritto reale minore che consiste nel diritto di un soggetto di godere di un bene di proprietà di un altro soggetto e di trarne i frutti
calcolatrice con penna

Codice Tributo 3914 per l'IMU: cos'è e come usarlo

Codice tributo 3914: cos’è? Di cosa si sta parlando? Pagare le tasse è una delle incombenze del comune cittadino che posso risultare veramente complesse e insidiose. Ma sapendo di cosa si parla e a cosa serve è facile procedere.
foglio con penna

Precompilata con delega a persona di fiducia: come funziona

Da maggio 2022 è possibile delegare una persona di fiducia per accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, inclusa la gestione del 730 precompilato. La delega può essere conferita a familiari, professionisti o altri soggetti autorizzati, tramite apposito modulo da inviare online, via PEC o presso gli uffici. Il delegato può consultare, modificare e inviare la dichiarazione accedendo con le proprie credenziali digitali. L’autorizzazione ha una durata limitata e varia in base a quanto indicato nella richiesta
bonus zanzariere 2026

Come ottenere il bonus zanzariere nel 2026: detrazioni e requisiti

L'installazione di sistemi di protezione contro gli insetti offre importanti benefici fiscali, a condizione che i modelli rispettino determinati standard di schermatura solare. Le agevolazioni previste per l'anno in corso si differenziano in base alla tipologia di immobile, premiando le abitazioni principali con un'aliquota superiore rispetto alle seconde case. È essenziale prestare attenzione ai parametri tecnici, come il valore Gtot e la marcatura CE, e seguire con precisione l'iter burocratico, dalla tracciabilità dei pagamenti fino alla corretta trasmissione telematica all'Enea