Il mercato immobiliare istituzionale italiano apre il 2026 con segnali positivi e una capacità di tenuta che supera le incertezze dello scenario internazionale. Secondo le analisi dell’Ufficio Studi di BNP Paribas Real Estate, il primo trimestre dell’anno si è chiuso con investimenti pari a circa 2,99 miliardi di euro, registrando un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta del terzo anno consecutivo di crescita per il comparto, un dato che conferma il ritorno di fiducia degli investitori nel real estate italiano
Il mercato immobiliare europeo si trova in una fase di transizione, sospeso tra pressioni di breve periodo e solidità di lungo termine.
Il mercato immobiliare corporate italiano archivia il primo trimestre del 2026 con un volume complessivo di investimenti pari a 2,8 miliardi di euro, dimostrando una buona resilienza nonostante un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche ed energetiche. Secondo il report di IPI, pur in un clima più prudente, il settore continua ad attrarre capitali su diverse asset class, evidenziando però una crescente preferenza per immobili di alta qualità e operazioni di rilievo
Cushman & Wakefield e JLL hanno assistito, in qualità di advisor lato venditore, Savills Investment Management SGR nella dismissione di un immobile direzionale cielo-terra situato in via Alessandro Severo 246, a Roma, attualmente locato alla RAI. L’operazione è stata condotta per conto del fondo Anagram, partecipato da Bain Capital, e si è conclusa con l’acquisizione da parte di CORUM Origin SCPI, tra i principali investitori istituzionali francesi
Il mercato immobiliare italiano apre il 2026 consolidando la fase di ripresa avviata nella seconda metà del 2024.
Il 2026 si apre con segnali di tenuta per il mercato immobiliare italiano, che nel primo trimestre registra investimenti complessivi pari a circa 2,6 miliardi di euro.
Il Fondo Mi.To Real Estate, iniziativa promossa da Green Arrow Capital insieme a Crea.Re Advisory, ha annunciato il completamento di una nuova operazione strategica con l’acquisizione di due immobili di pregio nel capoluogo lombardo, per un valore complessivo superiore ai 50 milioni di euro.
Con una mossa a sorpresa, Poste Italiane ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio su Telecom Italia puntando al controllo totale del gruppo tlc.
Dubai ha ormai smesso di essere il porto sicuro che conoscevamo fino a poche settimane fa. Nonostante il diktat che pare sia stato imposto in particolar modo agli stranieri, affinché non raccontino nulla che scalfisca agli occhi del mondo l'immagine adamantina dell'emirato, si fa strada l'idea che Dubai sia ormai un paradiso perduto, sia come meta turistica che come asset di investimento. Eppure c'è chi, al contrario, proprio nelle avversità presenti individua l'opportunità di fare buoni affari immobiliari. Come, allora, la guerra influisce sul mercato immobiliare a Dubai?
Il Quarticciolo, a Roma, cambierà presto volto. Sono infatti in arrivo 53 milioni di euro per il recupero infrastrutturale, sociale, ambientale, sanitario, economico di quello che è uno dei quartieri più difficili della Capitale. Un investimento che ha come obiettivo quello di contrastare la criminalità, combattere lo spaccio di droga e restituire gli spazi ai residenti. A prevederlo è il protocollo d’intesa firmato giovedì 12 marzo, nella sala Tevere della sede della Giunta, dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, dal commissario straordinario per gli Interventi infrastrutturali e di Riqualificazione sociale, prefetto Fabio Ciciliano, e dal presidente di Ater Roma, Orazio Campo
La presidenza Trump è tristemente famosa per un livello di altalenante parossismo tale da poter investire da un momento all’altro qualsiasi settore, dai commerci alla geopolitica. Le ardite affermazioni del presidente (accompagnate troppo spesso da azioni), oltre a causare vittime reali, hanno anche innegabili effetti sui mercati finanziari, dai quali è difficile non immaginare che qualcuno, tra cui probabilmente lo stesso Trump, non tragga qualche vantaggio. Si tratta, in sintesi, di quello che gli addetti ai lavori hanno battezzato “Trump Trade”. Vediamo di che si tratta
È iniziata la 36esima edizione del Mipim (Marché international des professionnels de l’immobilier) di Cannes e Roma Capitale vi prende parte. L’obiettivo è presentarsi al più grande evento mondiale dedicato all’immobiliare come una metropoli moderna, che crea nuovo valore sociale ed economico connettendo persone, luoghi e opportunità, al di là delle sole infrastrutture
La situazione in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz sta portando a un aumento dei prezzi dell’energia, rendendo più difficili da parte delle banche centrali ulteriori tagli dei tassi d’interesse. Sui mercati azionari globali la volatilità rimane elevata.
Nuovo investimento nel settore dell’ospitalità nella capitale. Il gruppo spagnolo Room00 Next Gen Hospitality ha acquisito il 100% della società che gestisce il Mecenate Palace Hotel, storico quattro stelle situato di fronte alla Basilica di Santa Maria Maggiore. L’operazione, strutturata come una transazione di M&A attraverso l’acquisto integrale delle quote della società proprietaria dell’attività alberghiera, prevede un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro, includendo sia il costo di acquisizione sia il piano di riposizionamento della struttura
Il settore living si conferma tra i più dinamici del real estate italiano. Secondo l’ultimo report di JLL, nel 2025 gli investimenti hanno raggiunto quota 1,2 miliardi di euro, in crescita del 40% su base annua. Un risultato che evidenzia l’interesse crescente degli investitori istituzionali e una progressiva diversificazione delle strategie. Il dato comprende immobili destinati alla conversione residenziale, terreni e progetti di sviluppo, con esclusione del comparto healthcare
Il mercato immobiliare internazionale si sta muovendo in una nuova fase, segnata da maggiore selettività degli investimenti, evoluzione delle asset class e nuove gerarchie geografiche.
Secondo l’ultimo rapporto pubblicato da Kroll, il mercato immobiliare italiano ha chiuso il secondo semestre 2025 con segnali di espansione robusta e diffusa, raggiungendo nuovi livelli record per volume di investimenti corporate.
Il mercato immobiliare istituzionale italiano consolida la fase di recupero avviata nel 2024 e chiude il 2025 con circa 11,6 miliardi di euro di investimenti, in crescita del 12% su base annua. Il dato, elaborato dall’Ufficio Studi di BNP Paribas Real Estate, segnala un ritorno strutturale dell’interesse degli investitori, in un contesto di progressivo riequilibrio dei prezzi e maggiore stabilità finanziaria
Il 2025 si chiude per il mercato degli investimenti immobiliari in Italia con volumi complessivi stimati intorno ai 12,4 miliardi di euro, confermando un quadro di sostanziale resilienza, seppur all’interno di uno scenario caratterizzato da una forte concentrazione delle operazioni. A emergere con chiarezza, come evidenziano i dati del Centro Studi Gruppo IPI, è un mercato maturo e selettivo, orientato verso asset di qualità, portafogli strutturati e progetti di trasformazione urbana
BNP Paribas Real Estate ha concluso con successo un’importante operazione immobiliare nel centro della Capitale, affiancando un primario gruppo francese attivo nel settore dell’Hospitality nella vendita di un rilevante immobile retail a un investitore locale di primo piano.L’asset, con una superfici
Il mercato immobiliare italiano consolida la ripresa e torna vicino ai massimi storici. Nel 2025 gli investimenti complessivi hanno raggiunto i 12,5 miliardi di euro, segnando un +16% rispetto all’anno precedente, secondo l’analisi di JLL Italia.
Il mercato immobiliare commerciale italiano archivia il 2025 con risultati di assoluto rilievo, confermando il percorso di ripresa avviato nella seconda metà del 2023 e culminato nel miglior risultato degli ultimi cinque anni.
Castello Sgr ha annunciato il perfezionamento di un’operazione di finanziamento fino a 50 milioni di euro a supporto di due rilevanti iniziative immobiliari localizzate a Roma e Milano, confermando il proprio ruolo attivo nello sviluppo e nella valorizzazione di asset di qualità nei principali mercati italiani. L’operazione è stata strutturata nell’ambito del fondo di investimento alternativo immobiliare riservato di tipo chiuso Intracento e vede come istituto finanziatore Alpha Bank, con Situs Asset Management Limited nel ruolo di agente
La prestigiosa società di analisi statunitense Jefferies ha pubblicato la sua lista dei titoli azionari europei preferiti per il 2026. Questo gruppo selezionato di aziende include una solida rappresentanza delle più grandi società immobiliari nei principali mercati del continente. Gecina, il colosso francese specializzato in uffici; la società residenziale tedesca LEG Immobilien; e la società di logistica britannica Tritax sono le scelte migliori per quest'anno. Hanno un potenziale di apprezzamento fino al 50% grazie a fattori come la qualità dei loro asset e la solida domanda
Kryalos SGR ha completato la vendita di un importante complesso immobiliare situato tra via del Tritone e via dei Due Macelli, nel cuore del centro storico della Capitale. L’operazione, conclusa nei giorni scorsi, riguarda un asset di particolare valore storico e architettonico ed è stata realizzata dal fondo immobiliare alternativo chiuso Due Fondo Portafoglio, gestito dalla societ
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