Ape social, firmati i decreti. Domande entro il 15 luglio

Ape social, firmati i decreti. Domande entro il 15 luglio

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha firmato i decreti sull’anticipo pensionistico per disoccupati e invalidi. Chi raggiunge i requisiti nel 2017 dovrà presentare la domanda entro il 15 luglio. Chi li raggiunge nel 2018 dovrà presentare istanza entro il 31 marzo del prossimo anno
Decreto Madia 2017, al via la riforma della Pubblica amministrazione

Decreto Madia 2017, al via la riforma della Pubblica amministrazione

La riforma del pubblico impiego ha ottenuto il via libera definitivo del governo e si è convertito in legge. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che prende il nome dal Ministro Marianna Madia e che introduce modifiche e integrazioni al “Testo unico del pubblico impiego”. Vediamo quali sono le novità.

Laureati, ecco chi trova lavoro più facilmente

Il rapporto Almalaurea 2017 ha analizzato il legame tra scelte formative e opportunità lavorative, offrendo un quadro di quelli che sono i percorsi di studi grazie ai quali avere maggiori chance dal punto di vista occupazionale. Vediamo, dunque, quali sono i laureati che trovano lavoro più facilmente

Come integrare la pensione pubblica

La pensione è per molti un sogno ad occhi aperti. E se con il tempo raggiungerla è diventato un po’ più complicato, riuscire ad intascare un assegno cospicuo è ancora più difficile. Una situazione a cui si può far fronte facendo leva su tempo, mercati, Tfr, contributo aziendale e benefici fiscali. Ecco, dunque, che la previdenza integrativa entra in scena per giocare un ruolo importante

Jobs Act autonomi 2017, cosa cambia per le partite Iva

Se ne è parlato tanto e molto tempo è trascorso, ma adesso anche i lavoratori autonomi potranno godere di diritti quali maternità, malattia, gravidanza. Con il via libera definitivo del Senato al Jobs Act autonomi arrivano importanti novità per due milioni e mezzo di lavoratori

Tfr e fondi pensione, ecco cosa cambia

Con il Ddl concorrenza approvato dal Senato arrivano alcuni cambiamenti nel mercato del lavoro. In particolare, ci sono novità che riguardano il legame tra il Trattamento di fine rapporto (Tfr) e la pensione integrativa

Ape volontaria, i costi e la convenienza della misura per andare in pensione prima del tempo

Ci siamo. A maggio debutta l’Ape, l’anticipo pensionistico. Il via non avverrà come previsto il 1˚, ma nelle settimane successive. Il Dpcm è pronto, ma deve ricevere il parere del Consiglio di Stato, serve poi la convenzione con le banche e per facilitare questo passaggio nella manovra correttiva è stata inserita una norma sulla cartolarizzazione, che consentirà agli istituti di credito di cartolarizzare i finanziamenti per l’Ape. Ma quali sono i costi e qual è la convenienza di questo strumento che consente di andare prima in pensione?

Ape social, firmato il decreto attuativo. Quando parte e a quanto ammonta

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha firmato il decreto attuativo dell’Ape social, l’anticipo pensionistico destinato ai lavoratori con almeno 63 anni di età e 30 di contributi che si trovano in condizioni di difficoltà economica a 3 anni e 7 mesi massimo dalla pensione. Il testo deve essere ora esaminato dal Consiglio di Stato per poi approdare in Gazzetta Ufficiale

Smart working, cosa prevede la nuova legge

A oltre un anno dalla presentazione del disegno di legge, lo smart working sta per diventare definitivamente realtà. Nei prossimi giorni il Senato darà il via al ddl sul lavoro autonomo. Il provvedimento regolamenta il lavoro agile. Vediamo meglio di cosa si tratta e cosa prevede la nuova legge

Come andare in pensione prima: nove alternative all'Ape

Si attende il 1° maggio per il debutto dell’anticipo pensionistico (Ape). Ma se per la partenza dell’Ape sociale sembra non esserci problema, per l’Ape volontario ci potrebbe essere un posticipo dovuto alla messa a punto della piattaforma informatica, necessaria per far interagire le domande degli interessati, il prestito erogato dalle banche che aderiscono all’iniziativa e l’Inps. Nell’attesa dell’avvio ufficiale, vediamo le soluzioni alternative per andare in pensione prima del tempo

Quattordicesima 2017 per i pensionati, ecco i requisiti

A luglio 3,4 milioni di pensionati riceveranno la quattordicesima, che con l’ultima legge di Bilancio è stata estesa anche agli over 64 che hanno lasciato il lavoro e hanno redditi tra 1,5 e 2 volte il minimo. Lo ha confermato l’Inps, dando le indicazioni per l’applicazione della normativa

Come calcolare l'ape volontaria, arriva il simulatore Inps

Manca ormai poco all’avvio dell’anticipo pensionistico, il cui debutto è previsto per il 1˚ maggio 2017 e l’Inps non vuole farsi cogliere impreparato. Così è pronto ad attivare sul proprio sito web dei simulatori “per aiutare i cittadini a capire che cosa comporta la scelta dell’Ape e poter quindi fare scelte consapevoli”, come ha spiegato il presidente dell’Istituto nazionale di previdenza, Tito Boeri

Pensioni, l’Ape al via il 1˚ maggio 2017

Il governo è intenzionato a rispettare i tempi previsti e a fare tutto il possibile affinché l’anticipo pensionistico possa entrare in vigore il prossimo 1˚ maggio. Al termine dell’incontro con i sindacati tenutosi proprio per affrontare i temi previdenziali, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha fatto sapere che nei prossimi giorni l'esecutivo presenterà i decreti necessari per l’applicazione dell’Ape

Lavoro, nel 2030 un giovane diventerà autonomo a 50 anni

Diventare autonomi per i giovani italiani è un problema sempre più grande e con il passare del tempo le cose sembrano complicarsi solamente. Secondo uno studio della Fondazione Visentini presentato alla Luiss, se un giovane di 20 anni nel 2004 aveva impiegato 10 anni per costruirsi una vita autonoma, nel 2020 ne impiegherà 18 (arrivando quindi a 38 anni), e nel 2030 addirittura 28: diventerebbe, in sostanza, ‘grande’ a cinquant’anni

Pensioni, le istruzioni dell’Inps sul cumulo assicurativo

Arrivano le istruzioni applicative sul cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti da parte degli iscritti a due o più forme di assicurazione gestite dall’Inps al fine del conseguimento di un’unica pensione, secondo quanto disposto dalla legge 232/2016 con la quale si è provveduto a modificare quanto già previsto in materia dalla legge 228/2012. A renderle note lo stesso istituto di previdenza con la circolare n. 60 del 16 marzo 2017