Anche per chi ha trovato lavoro da poco, la possibilità di lanciarsi in un investimento immobiliare è interessante. Ma è possibile ottenere un mutuo durante il periodo di prova? In linea generale, le banche richiedono una certa stabilità reddituale e lavorativa, affinché il finanziamento possa essere approvato. Un contratto in prova, di conseguenza, rappresenta un profilo di rischio d'insolvenza molto elevato per gli stessi istituti di credito. Tuttavia, in presenza di garanzie solide e di una dichiarazione o un impegno formale dal datore di lavoro, il mutuo può essere concesso
In caso di mutuo cointestato, a chi spetta la detrazione degli interessi? A fornire chiarimenti in merito è il Fisco, che ha spiegato cosa accade in particolare quando un coniuge è fiscalmente a carico. Si ricorda, che il mutuo cointestato è un finanziamento in cui due o più persone si impegnano a rimborsare il debito contratto con la banca, i cointestatari sono responsabili in solido del pagamento delle rate. A regolarne gli aspetti contrattuali è il D.Lgs 385/1993 (Testo Unico Bancario)
In un contesto economico caratterizzato da necessità in continua evoluzione per le famiglie, rimanere legati a un vecchio finanziamento può essere limitante per molti. Per coloro che cercano condizioni migliori, e necessitano anche di liquidità aggiuntiva, il rifinanziamento del mutuo è un'opzione da valutare: permette di estinguere il debito precedente e di ottenere un nuovo piano di ammortamento, con somme extra di denaro, ad esempio da investire in una ristrutturazione. Diverso dalla surroga e dalla sostituzione del mutuo, il rifinanziamento può avvenire con la propria banca o con un terza
Per la prima volta in nove mesi, la Fed ha abbassato i tassi.
Per chi ha sottoscritto un finanziamento per l'acquisto di un immobile, la possibilità di saldare in anticipo il debito con la banca è certamente interessante. L'estinzione anticipata del mutuo consiste nella restituzione del capitale residuo prima della scadenza naturale del contratto. Se totale, comporta la chiusura di ogni onere con la banca e la decadenza dell'ipoteca. Se parziale, può portare a una riduzione dell'importo delle rate o della durata del contratto, a seconda delle preferenze del mutuatario. Per i mutui sottoscritto dopo il 2007, non sono normalmente dovute delle penali
L’analisi dell’andamento dei tassi sui mutui in Italia tra il 2022 e il 2025 mostra in modo chiaro come la politica monetaria della Banca centrale europea si trasmetta – con tempi e modalità diverse – al mercato del credito alle famiglie.
La Bce conferma i tassi di interesse lasciandoli invariati. La riunione dell’11 settembre 2025 ha visto la conferma del tasso sui depositi al 2%, di quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e di quello sui prestiti marginali al 2,40%. I commenti di idealista/mutui e degli esperti finanziari su quali saranno le conseguenze sui mutui casa in Italia
Le gestione di finanziamenti multipli può essere molto complessa, tra scadenze da rispettare e più rate da corrispondere mensilmente. Per un'organizzazione più semplice, e spesso più vantaggiosa, si può ricorrere al mutuo consolidamento debiti: una soluzione che permette di estinguere finanziamenti e prestiti pregressi, corrispondendo poi un'unica rata mensile alla banca. Spesso si possono ottenere condizioni di rimborso più vantaggiose rispetto ai finanziamenti multipli, ma può essere richiesta un'ipoteca su un immobile di proprietà a garanzia del mutuo
Tra le opzioni di finanziamento più diffuse in ambito immobiliare, vi sono di certo il mutuo fondiario e ipotecario. Entrambi garantiti dall'iscrizione di un'ipoteca, si differenziano per diversi aspetti, come ad esempio le finalità principali. Ad esempio, il mutuo fondiario è utilizzato principalmente per l'acquisto o la costruzione di prime abitazioni, con un LTV pari o inferiore all'80%, generalmente per durate medie lunghe. Il mutuo ipotecario, invece, può essere scelto anche per liquidità o rifinanziamento, non prevede particolari limiti d'importo massimo e, ancora, ha durata media breve
Il mercato immobiliare italiano conferma una tendenza significativa: il 74% delle case acquistate con mutui ad alto loan-to-value (HLTV), cioè quelli che coprono oltre l’80% del valore dell’immobile, viene comprato a un prezzo inferiore rispetto alla perizia.
Sono più di un milione i Millennials italiani, tra i 29 e i 39 anni, che vorrebbero acquistare una casa ma non riescono a farlo per mancanza di risorse economiche. È quanto emerge da una recente indagine commissionata da Facile.it all’istituto mUp Research, che fotografa le difficoltà di una generazione sempre più in affanno nel conquistare l’indipendenza abitativa
Sono diverse le opzioni a disposizione per coloro che, nell’approcciarsi all’acquisto di un immobile, cercano un finanziamento che possa garantire un’elevata prevedibilità. Fra le più comuni vi è di certo il mutuo a 30 anni a tasso fisso: prevedendo delle rate costanti per tutta la durata del finanziamento, garantisce una buona stabilità e la sicurezza di poter pianificare le proprie finanze con largo anticipo. Sull’effettiva convenienza, però, molto dipende dalle condizioni proposte dai singoli istituti di credito: per questo, è utile informarsi preventivamente per trovare il mutuo migliore per le proprie esigenze
Per acquistare un immobile anche quando la liquidità a propria disposizione è limitata, da qualche tempo le banche offrono anche mutui al 95 per cento. Si tratta di una soluzione ideale per chi, pur dimostrando una buona stabilità reddituale, non dispone di grandi risparmi per poter affrontare l'anticipo dell'immobile e, di conseguenza, ridurre il Loan to Value. Generalmente, i mutui al 95% prevedono tassi d'interesse più elevati e richiedono solide garanzie, tuttavia possono essere sottoscritti anche da coloro che non hanno accesso a fondi pubblici, come il Fondo di Garanzia Consap
Per coloro che cercano soluzioni di finanziamento al contempo flessibili, ma in grado di garantire una certa stabilità, un'opzione da valutare è il mutuo a tasso variabile con rata fissa. Questa tipologia di finanziamento prevede infatti importi costanti per le rate, con tuttavia una modifica della durata del mutuo al variare del tasso d'interesse. In altre parole, se il tasso variabile aumenta, cresce anche la durata del mutuo. Per contro, se il tasso diminuisce, la durata stessa si riduce. Le banche, tuttavia, possono prevedere specifiche clausole per il ricalcolo delle rate
Allo scopo di scegliere il mutuo migliore per le proprie necessità, è indispensabile comprendere come vengano definiti i tassi d'interesse. Ad esempio, cos'è l'Eurirs? Acronimo di Euro Interest Rate Swap, è l'indice di riferimento per il tasso d'interesse dei mutui fissi. Deriva dal costo medio degli swap fra le principali banche europee e si differenzia dall'Euribor, usato invece per i mutui variabili, per le sue intrinseche caratteristiche di stabilità e prevedibilità, appunto ideali per la definizione di rate costanti nei finanziamenti
Quando ci si appresta a richiedere un mutuo per l'acquisto di un immobile, bisogna prestare attenzione alla tipologia di ammortamento. Fra le diverse possibilità, il mutuo alla francese è una delle più diffuse: permette infatti di approfittare di rate costanti, seppur dalla composizione variabile nel tempo. Questo ammortamento prevede infatti che, con il passare degli anni, la quota di interessi decresca, al crescere invece della quota capitale. Ancora, la Corte di Cassazione è intervenuta su questa tipologia di mutui, confermando l'assenza di anatocismo, ovvero di interessi su interessi
In Italia i mutui risultano più vantaggiosi rispetto a molti altri Paesi europei. Dopo un periodo di aumento dei prezzi e dei tassi di interesse tra il 2022 e il 2023, lo scorso anno si è registrata una diminuzione del costo del denaro.
Il mutuo cointestato per la coppia non sposata rappresenta una soluzione interessante per i partner che desiderano acquistare un immobile. L'assenza di vincoli matrimoniali infatti non impedisce alle banche di procedere alla cointestazione del finanziamento, poiché non viene valutato il legame fra i conviventi, bensì la loro capacità reddituale e il rischio di insolvenza. È però necessario sapere che entrambi i conviventi rimangono responsabili in solido verso l'istituto di credito, indipendentemente da chi provveda al pagamento delle rate: in caso di insolvenza, gli oneri sono condivisi.
La Bce si prende una pausa. Durante la riunione del 24 luglio 2025 l’istituto di Francoforte ha optato per lasciare i tassi invariati, con il tasso sui depositi al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,15% e quello sui prestiti marginali al 2,40%. I commenti di idealista/mutui e degli esperti finanziari su quali saranno le conseguenze sui mutui casa in Italia
Secondo l'ultima indagine sui prestiti bancari della Banca Centrale Europea (BCE), le banche dell'Eurozona hanno inasprito le restrizioni sui prestiti per l'acquisto di abitazioni nel secondo trimestre dell'anno, principalmente a causa della minore tolleranza al rischio, della situazione economica generale e dell'affidabilità creditizia dei mutuatari. Per quanto riguarda la domanda di mutui, l'indagine della BCE riflette un ulteriore sostanziale aumento netto (37%), con aumenti in Germania (52%), Spagna (40%), Francia (25%) e Italia (9%), e sono previsti ulteriori aumenti per il terzo trimestre.
I primi sei mesi del 2025 segnano un deciso rimbalzo della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane, con un incremento del +20% rispetto allo stesso periodo del 2024. A guidare questa ripresa, secondo il Barometro CRIF, è soprattutto il forte aumento delle surroghe (+63,2% nel primo trimestre), favorito dalla riduzione dei tassi di interesse che ha spinto molte famiglie a rinegoziare i finanziamenti in essere, preferendo formule a tasso fisso e meno onerose
Quando ci si avvicina per la prima volta a una compravendita immobiliare, e si ha la necessità di sottoscrivere un mutuo, non è sempre semplice capire la differenza tra rogito e stipula. Il primo è un atto notarile che testimonia la conclusione della compravendita, con il passaggio della proprietà dell'immobile dal venditore al compratore. La seconda, invece, è la sottoscrizione di un contratto tra le parti, si tratti di un compromesso, di un accordo di finanziamento o dello stesso rogito
Quello della pre-perizia del mutuo è diventato un passaggio sempre più comune fra coloro che desiderano acquistare casa, anche data la maggiore complessità del mercato immobiliare. Grazie a questo strumento, si può infatti approfittare di una valutazione preliminare del valore di un immobile, prima della perizia ufficiale della banca. La pre-perizia del mutuo viene effettuata da un perito indipendente e serve per capire se il prezzo di vendita dell’immobile sia in linea con il valore di mercato o, ancora, la presenza di problemi che potrebbero inficiare l’ottenimento del finanziamento. Ma come funziona?
Il credito italiano si conferma in ottima salute nel mese di giugno 2025, con performance positive su base annua per la maggior parte degli indicatori analizzati da Experian nel consueto “Rapporto sul Credito”. In particolare, brillano i mutui immobiliari e il Buy Now, Pay Later (BNPL), che mettono a segno rispettivamente un balzo del +43,22% e +42,74% rispetto a giugno 2024
Per preammortamento del mutuo si intende una fase iniziale del finanziamento, in cui si corrispondono solo gli interessi e non la quota relativa al capitale. Si tratta di un'opzione utile per chi vuole ridurre il peso delle rate temporaneamente, ad esempio perché deve sostenere altre spese. È il caso dei mutui ristrutturazione e dei mutui SAL, ad esempio, dove il richiedente deve investire somme importanti per i lavori e il pagamento della manodopera: le rate più leggere, composte da soli interessi, alleggeriscono gli esborsi mensili.
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