Dalla Maremma al Chianti: scopri quali sono tutti i borghi Bandiera Arancione della Toscana da visitare.
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bandiere arancioni toscana
Chensiyuan, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

La Toscana è costellata di piccoli borghi e paesi, molti dei quali nell’entroterra, che possono vantare una bellezza paesaggistica incredibile e dei centri storici perfettamente curati. Per questo, il Touring Club Italiano seleziona periodicamente alcuni di questi, per la qualità dell’accoglienza turistica e la cura del patrimonio. Ecco, quindi, quali sono le Bandiere Arancioni della Toscana.

Cosa sono le Bandiere Arancioni del Touring Club?

Le Bandiere Arancioni sono un marchio di qualità turistico-ambientale assegnato dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell’entroterra (meno di 15.000 abitanti) che offrono un’esperienza di visita particolarmente curata. 

Per ottenere la Bandiera Arancione, un comune deve superare un’attenta analisi basata su centinaia di indicatori: qualità dell’accoglienza (uffici turistici, segnaletica, informazioni), valorizzazione del centro storico, cura del patrimonio culturale e paesaggistico, accessibilità, sostenibilità ambientale, presenza di servizi per il turista (ristoranti, strutture ricettive, aree sosta), ma anche vivacità del tessuto locale, eventi, prodotti tipici e artigianato.

Le Bandiere Arancioni in provincia di Firenze

La provincia di Firenze non è solo fatta da città rinascimentali, musei e colline del Chianti: offre anche numerosi borghi certificati con la Bandiera Arancione che rappresentano alla perfezione l’anima dell’entroterra toscano. I comuni sono:

  • Barberino Tavarnelle: nel cuore del Chianti, unito dall’antica Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa. Splendido borgo medievale affacciato sulla Val d’Elsa, circondato da vigneti, pievi romaniche e strade del vino.
  • Certaldo: paese natale di Boccaccio, con un borgo alto perfettamente conservato, raggiungibile anche in funicolare.
  • Vinci: immerso tra oliveti e colline, è il borgo legato indissolubilmente a Leonardo. Qui trovi la casa natale del genio, i musei leonardiani e un paesaggio tipicamente toscano che invita a passeggiate e percorsi tematici dedicati all’artista e inventore.

Se la provincia ti affascina, puoi approfondire anche il mercato immobiliare locale, spesso più accessibile rispetto alla città ma con altissima qualità di vita.

bandiere arancioni toscana
Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Bandiere Arancioni ad Arezzo

La provincia di Arezzo è una delle zone più autentiche della Toscana: borghi medievali perfettamente conservati, vallate, paesaggi ancora intatti. È la meta ideale per chi ama camminare, pedalare e scoprire piccoli centri con una forte identità storica e culturale. Tra i paesi:

  • Anghiari: borgo medievale arroccato, famoso per la storica battaglia dipinta da Leonardo e il museo della Battaglia.
  • Castiglion Fiorentino: affacciato sulla Val di Chiana, vanta una rocca medievale scenografica, logge rinascimentali e un centro storico vivace.
  • Lucignano: celebre per la sua pianta ellittica concentrica, è uno dei borghi meglio conservati d’Italia. 

Per chi resta affascinato dalla qualità di vita di questi centri, valutare un soggiorno prolungato o un piccolo investimento immobiliare può essere una scelta interessante:

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Luca Aless, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

I borghi Bandiera Arancione a Grosseto

Nella Maremma, la provincia di Grosseto offre alcune delle bandiere arancioni più suggestive, tra borghi scolpiti nella roccia, centri minerari e paesi d’altura circondati da boschi e sorgenti. Tra i paesi da segnalare:

  • Manciano: è spesso considerato “il balcone” sulla campagna grossetana. Vicinissimo alle Terme di Saturnia, è un ottimo punto di partenza per esplorare i borghi del tufo e le aree termali.
  • Massa Marittima: antica città mineraria, vanta una delle piazze medievali più belle d’Italia, con la cattedrale romanica e palazzi storici.
  • Pitigliano: spettacolare borgo del tufo, letteralmente aggrappato a una rupe. Famoso come “la piccola Gerusalemme” per la storica comunità ebraica, offre vicoli scenografici, cantine scavate nella roccia e le celebri Vie Cave Etrusche.
  • Santa Fiora: borgo sul Monte Amiata, ricco di acqua e sorgenti, con un centro storico raffinato e un’atmosfera di montagna.
  • Sorano: come Pitigliano, è un borgo “scolpito” nel tufo, con fortezze, vicoli scavati nella roccia e un paesaggio quasi fiabesco. 

Questi paesi possono diventare non solo mete di vacanza, ma anche luoghi dove trascorrere periodi più lunghi, tra smart working e vita di campagna:

bandiere arancioni toscana
Andrea Anselmi, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

I comuni in provincia di Livorno

La provincia di Livorno è conosciuta soprattutto per il mare e le isole, ma anche qui una delle bandiere arancioni si trova nell’entroterra, in un borgo che racconta la storia medievale e rurale della Val di Cornia. È una meta perfetta da abbinare alle spiagge della Costa degli Etruschi:

  • Suvereto: uno dei borghi medievali più caratteristici della zona, circondato da colline e vigneti. 

Se ti innamori di Suvereto e della Val di Cornia, puoi anche valutare un investimento immobiliare o un trasferimento in zona:

bandiere arancioni toscana
I, Sailko, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Borghi Bandiera Arancione in provincia di Lucca

La provincia di Lucca racchiude piccoli centri d’arte e borghi collinari immersi nel verde. Qui trovi paesi perfetti per un weekend tra degustazioni, concerti e passeggiate nella campagna

  • Montecarlo: adagiato su una collina coltivata a vigneti e oliveti, è famoso per il vino DOC e per le sue mura fortificate.
  • Barga: incastonato tra le colline della Media Valle del Serchio, offre un magnifico duomo panoramico e un centro storico di grande fascino.

Questi borghi sono particolarmente apprezzati da chi sogna una seconda casa in Toscana:

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Hpschaefer, CC BY 3.0 Wikimedia commons

I luoghi in provincia di Massa Carrara

La provincia di Massa-Carrara, tra Alpi Apuane e Lunigiana, ospita numerosi borghi che possono vantare castelli, ponti medievali, torrenti cristallini. È la zona ideale per chi ama escursioni, storia e cucina di confine tra Liguria e Toscana:

  • Bagnone: borgo della Lunigiana sviluppato lungo un torrente, con ponti in pietra, castello e vicoli suggestivi. L’atmosfera è intima e raccolta, perfetta per chi cerca quiete, buon cibo e panorami verdi.
  • Fosdinovo: dominato dall’imponente castello Malaspina, offre una vista spettacolare sulle Apuane e sul mare nelle giornate limpide. 

Tra montagna e mare, questi borghi rappresentano una soluzione interessante anche in ottica di lunghi periodi, grazie al clima gradevole e alla buona qualità dei servizi essenziali: 

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Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

I borghi in provincia di Pisa

L’entroterra pisano custodisce numerosi borghi premiati con il riconoscimento del Touring Club Italiano, dove il paesaggio collinare si alterna a calanchi, boschi e campi coltivati. Tra i paesi da esplorare ci sono:

  • Casale Marittimo: borgo collinare con vista sul mare, fatto di case in pietra e vicoli che si arrampicano verso l’alto.
  • Casciana Terme Lari: un comune diffuso che unisce il fascino termale di Casciana alle atmosfere medievali di Lari.
  • Castelnuovo in Val di Cecina: perfetto per chi ama i luoghi poco battuti e la natura.
  • Monteverdi Marittimo: borgo circondato da foreste e colline.
  • Peccioli: piccolo centro, noto per progetti di arte contemporanea diffusa e iniziative culturali innovative.
  • Pomarance: nel cuore dell’area geotermica, unisce storia, paesaggi particolari e una forte identità legata all’energia del sottosuolo.
  • Vicopisano: caratterizzato da torri e fortificazioni, con un centro medievale che conserva un forte carattere storico.
  • Volterra: uno dei borghi più celebri e scenografici della Toscana. Tra le cose da vedere a Volterra ci sono mura etrusche, palazzi medievali e le botteghe dell’alabastro. 

In questi borghi pisani c’è spesso una buona combinazione di servizi, scuole, attività culturali e natura incontaminata:

bandiere arancioni toscana
Andrés Nieto Porras from Palma de Mallorca, España, CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons

I borghi in provincia di Pistoia

La provincia di Pistoia offre mete perfette per famiglie, amanti della natura e di vacanze tra sentieri, boschi e piccoli centri dal clima fresco. Da visitare, quindi:

  • Abetone Cutigliano: una località sciistica famosa, ideale in inverno per gli sport all’aria aperta e in estate per trekking, mountain bike e vita all’aria aperta, con temperature piacevoli.
  • Collodi: frazione di Pescia nota in tutto il mondo come paese di Pinocchio. Qui trovi il Parco di Pinocchio, il giardino storico di Villa Garzoni e un borgo antico arrampicato sulla collina.

Queste località, grazie al turismo e alla natura, sono interessanti anche per chi valuta una casa di villeggiatura in montagna o colline:

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Pescia1977, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

I borghi segnalati in provincia di Siena

La provincia di Siena è l’area con la maggiore concentrazione di bandiere arancioni in Toscana. Qui trovi alcuni dei borghi più iconici della regione, come:

  • Casole d'Elsa: affacciata sulle colline tra Val d’Elsa e Val di Cecina, offre mura ben conservate e un’atmosfera tranquilla.
  • Castelnuovo Berardenga: porta meridionale del Chianti Classico, dove degustare alcuni dei migliori vini tipici toscani.
  • Cetona: borgo ai piedi del monte omonimo, con un centro storico in pietra.
  • Chiusi: importante centro etrusco con musei e necropoli visitabili. Il borgo alto offre panorami sul lago e sulla Val di Chiana.
  • Montalcino: patria del Brunello, adagiata su una collina panoramica. Unisce vino di fama mondiale, fortezza, chiese e scorci spettacolari sulla Val d’Orcia.
  • Montefollonico: piccolo borgo murato tra Val d’Orcia e Val di Chiana.
  • Montepulciano: celebre per il Vino Nobile, ha un centro storico rinascimentale imponente, con palazzi nobiliari, cantine storiche e una bella piazza centrale.
  • Monteriggioni: famoso per la sua corona di mura medievali perfettamente conservate.
  • Murlo: comune diffuso con un piccolo borgo fortificato, legato fortemente alla storia etrusca. Offre un’atmosfera raccolta e paesaggi dolci tutt’intorno.
  • Pienza: la “città ideale” del Rinascimento, affacciata sulla Val d’Orcia.
  • Radda in Chianti: uno dei borghi simbolo del Chianti Classico, con mura, palazzi storici e un contesto di vigneti a perdita d’occhio.
  • Radicofani: dominata da una rocca imponente che svetta sulla Val d’Orcia.
  • San Casciano dei Bagni: borgo termale elegante, con sorgenti di acqua calda e un centro storico raffinato.
  • San Gimignano: famosa in tutto il mondo per essere la “Manhattan del Medioevo”.
  • Sarteano: tra Val d’Orcia e Val di Chiana, vanta numerose necropoli etrusche.
  • Sinalunga: centro della Val di Chiana senese, unisce servizi e un nucleo storico interessante.
  • Trequanda: piccolo borgo rurale circondato da oliveti e dolci colline.

Questi borghi senesi rappresentano al meglio ciò che si immagina quando si pensa alla Toscana. Non è un caso che molti stranieri scelgano proprio questa provincia per acquistare una seconda casa o trasferirsi stabilmente.

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Oschirmer, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons
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