Palermo

Estate 2026, Palermo vola: hub low cost e una nuova rotta su Marrakech

L’effetto di un hub low cost con tariffe di ingresso aggressive è duplice: da un lato si semplifica la vita a chi deve raggiungere la Sicilia o spostarsi in Europa e Nordafrica; dall’altro si favorisce un’economia urbana che vive di pernottamenti brevi, visite ripetute e spesa diffusa tra mercati e botteghe. La rete di collegamenti potenziata rende plausibili i weekend mordi e fuggi, i viaggi in connessione con una notte in centro e le vacanze modulabili tra mare, cultura e cucina.
ponte 2 giugno

Ponte 2 giugno 2026: 10 borghi italiani tra mare, vino e panorami

Un ponte breve può regalare una pausa lunga, se si sceglie la meta giusta. Per il 2 giugno, i borghi italiani offrono vicoli freschi di pietra, piazze silenziose e vedute che non hanno bisogno di filtri. Dal Mediterraneo luminoso alle valli alpine sotto il Monte Rosa, passando per colline di vigne e cipressi, si può ritrovare ritmo e spazio senza inseguire la folla. In questa guida si raccolgono dieci borghi con un mix bilanciato di mare, natura e cultura: ciascuno con un dettaglio che sorprende e un motivo concreto per fermarsi.
ponte del 2 giugno

Ponte 2 giugno: le mete sorprendenti regione per regione

Un ponte che cade di martedì è l’occasione da non perdere per staccare e scoprire l’Italia che sorprende: quella dei borghi dove il tempo sembra fermo, dei cammini tra vigne e parchi, dei santuari incastonati nella roccia e dei castelli affacciati sul mare. Dalla montagna ai laghi, fino alle spiagge meno battute, ogni regione mette sul piatto un motivo concreto per partire senza allontanarsi troppo. L’obiettivo? Viaggiare con lentezza, evitare la folla e rientrare con foto e storie davvero diverse dal solito.
cosa vedere a marta

Marta, il borgo di pescatori sul Lago di Bolsena che sorprende

Sulla sponda occidentale del Lago di Bolsena, Marta conserva ancora oggi l’anima di un vero borgo di pescatori. Qui il lungolago regala scorci sulle due isole vulcaniche, Martana e Bisentina, mentre dall’alto della Torre dell’Orologio lo sguardo abbraccia tutto il bacino. Per chi cerca una fuga breve ma densa, ecco cosa vedere a Marta: si tratta di un approdo ideale nel cuore della Tuscia viterbese.
itinerario a piedi bologna

Itinerario a piedi a Bologna: le 10 tappe imperdibili al centro

Il modo migliore per cogliere l’atmosfera autentica della città dei portici è indubbiamente pianificare un itinerario a piedi Bologna. In un raggio relativamente piccolo si concentrano arte, storia, scorci insoliti e soste golose senza dover mai prendere i mezzi, muovendosi con calma da una tappa all’altra. Ecco, allora, cosa fare in uno o due giorni, ma anche semplicemente poche ore.
Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di Sessanio, il borgo-labirinto d’Abruzzo

Un dedalo di pietra, luci gialle e alta quota: a circa 1.250 metri, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sorge uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo. Santo Stefano di Sessanio appare tutto insieme dopo l’ultima curva, come una fortezza che protegge memoria e paesaggio. Per secoli ha seguito il ritmo della transumanza, poi ha conosciuto abbandono e ferite profonde con il terremoto del 2009. Oggi la sua storia è anche quella di una rinascita attenta, che ha rimesso in vita case contadine e botteghe.
Liverpool

Weekend a Liverpool in 48 ore: Beatles, musei gratis e waterfront

Si può condensare Liverpool in due giorni senza perdere l’essenziale? Sì, e la sorpresa è che gran parte delle sue attrazioni più iconiche è accessibile a piedi e, spesso, gratis. La città del Mersey non è solo Beatles e calcio: il suo waterfront rigenerato, i musei a ingresso libero e le due cattedrali monumentali costruiscono un itinerario serrato ma appagante.
treni storici

Tornano i treni storici della domenica tra Alpi e vigneti: date, tratte e degustazioni a bordo

Un brindisi tra i monti, seduti su poltrone d’epoca: i treni storici di FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS tornano a far viaggiare tra Piemonte e Liguria con itinerari che uniscono paesaggi alpini, colline Patrimonio Unesco ed enogastronomia d’eccellenza. Dal 5 luglio riparte la leggendaria Ferrovia delle Meraviglie e a novembre entra in scena una locomotiva a vapore per inaugurare le corse sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato.
mareggiata genova

Mareggiata a Genova: cosa vedere tra borghi, terme e città d’arte

Onde alte, passerelle chiuse e vento teso: quando il mare a Genova si fa serio, il weekend rischia di saltare. E invece no: basta cambiare prospettiva e spostarsi di poco per trasformare l’allerta in occasione. Borghi protetti, città d’arte servite dai treni, terme e colline offrono riparo senza rinunciare a esperienze di qualità. Si può osservare la costa da terrazze naturali, rifugiarsi nei carruggi tra forni e botteghe, o scegliere musei e caffè storici al coperto. L’importante è restare aggiornati sulle limitazioni e puntare su destinazioni già collaudate quando il mare detta le regole.
kosovo

Vacanze in Kosovo: si può pagare in euro e i costi sono accessibili

Lo Stato più giovane d’Europa sta cambiando immagine e attira sempre più viaggiatori alla ricerca di autenticità e prezzi accessibili. A Pristina, la quotidianità appare diversa dagli stereotipi: caffè affollati, locali pieni, un’energia studentesca che si tocca con mano e un inglese diffuso tra le nuove generazioni. Per chi parte dall’Italia, la combinazione di euro, costi contenuti e cultura locale crea una proposta difficile da ignorare.
sipan

Šipan, l’isola a 45 minuti da Dubrovnik tra ulivi e calette

Un’isola con un Guinness dedicato agli ulivi, a meno di un’ora da una delle città più visitate d’Europa: è il genere di sorpresa che attira l’attenzione anche di chi ha già visto tutto. A pochi chilometri da Dubrovnik, Šipan (Giuppana in italiano) custodisce porticcioli di pietra, calette chiare e una vita che scorre senza fretta. Qui si respira la Croazia che interessa davvero: quella dei borghi di pescatori, degli orti e dell’olio buono, lontano dalla ressa. La natura domina, il mare è limpido e gli spostamenti sono semplici, con collegamenti marittimi regolari tutto l’anno.
gola del furlo

Grand Canyon in miniatura nelle Marche: cosa vedere alla Gola del Furlo

Un canyon dalle acque color smeraldo, scavato per millenni tra due montagne gemelle, dove un’opera romana del I secolo è ancora percorsa ogni giorno. La Gola del Furlo, nelle Marche, sorprende perché unisce in pochi chilometri paesaggio, storia e attività all’aria aperta. Qui l’acqua scorre lenta sotto pareti calcaree quasi verticali, mentre in quota si avvistano aquile reali e falchi pellegrini. Il tratto più spettacolare della via Flaminia passa proprio qui, dove l’imperatore Vespasiano ordinò di aprire nella roccia una galleria per superare il punto più stretto.
campo

Silenzio e affreschi del 1358: scopri il borgo segreto sopra il Garda

In uno dei territori più visitati d’Italia, c’è un angolo dove il tempo sembra essersi fermato. Niente auto, niente rumore, soltanto il fruscio degli ulivi e i muri di pietra che raccontano una storia lunga secoli. È Campo di Brenzone, un borgo medievale sospeso sulle pendici del Monte Baldo, affacciato sul Lago di Garda con panorami che sorprendono a ogni svolta del sentiero. Qui si cammina tra rovine e vicoli, si entra in una piccola chiesa che custodisce affreschi del 1358 e si incontrano tracce di vite lontane.
cascata islanda

Gljúfursárfoss, l’Islanda che si rivela tra fiumi e cascate

C’è una cascata in Islanda che non si mostra a prima vista: il suo boato arriva prima dell’immagine, e solo quando il sentiero si stringe tra le pareti rocciose l’acqua appare, verticale e poderosa. È Gljúfursárfoss, un salto di 45 metri incastonato in un costone vicino a Vopnafjörður, dove il fiume Gljúfursá scolpisce gole e canyon prima di sfociare nell’oceano. Qui la natura non si limita a essere scenografica: detta il ritmo, nasconde e poi svela. Pochi luoghi offrono una sensazione simile di scoperta progressiva, quasi iniziatica.
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Sembra dipinto: Vernazza, il borgo sul mare da vedere in primavera

Case in rosa, giallo e arancio, una chiesa che sfiora l’acqua e una torre che presidia la baia: l’immagine di Vernazza sembra uscita da un quadro. Eppure, dietro la cartolina, c’è un borgo vivo, modellato da scalinate ripide, vigne appese alla roccia e un porto naturale raro in Liguria. Si parla di uno dei luoghi più amati delle Cinque Terre, parte del sito Unesco insieme a Porto Venere e alle isole Palmaria, Tino e Tinetto. La sorpresa, per chi ci arriva, sta nel modo in cui mare, pietra e colori si incastrano senza sforzo.
Cordoba

Córdoba, l’unica città con 4 patrimoni UNESCO: il record che sorprende l’Europa

Si tende a pensare che i record UNESCO si giochino tra le grandi capitali europee. Eppure il primato più inatteso è in Andalusia: Córdoba è l’unica città al mondo a contare quattro riconoscimenti UNESCO. Il dato arriva in un contesto di cifre importanti: la lista aggiornata al 2026 comprende 1.248 siti nel mondo e l’Italia guida con 61 iscrizioni, davanti ai 60 della Cina, ai 55 della Germania e ai 54 della Francia. Nonostante questi numeri, la sorpresa è che nessuna metropoli come Roma, Parigi o Barcellona, eguaglia Córdoba.
perche redipuglia si chiama cosi

Redipuglia non c’entra con la Puglia: ecco l’origine del nome

In Friuli-Venezia Giulia esiste una località che rimanda alla Puglia, nonostante non abbia alcun tipo di relazione con la regione del Sud Italia. Redipuglia, infatti, ha radici molto più antiche e affascinanti, legate alle lingue slave e alla storia di confine di tutta la zona carsica. Il centro in provincia di Gorizia oggi è conosciuto soprattutto per il suo Sacrario militare, uno dei più importanti luoghi della memoria della Prima guerra mondiale, ecco, allora, perché Redipuglia si chiama così.
cosa fare a roma il 2 giugno

Cosa fare a Roma il 2 giugno 2026? Gli eventi per la Festa della Repubblica

Il 2 giugno a Roma non è una semplice giornata di festa: è il cuore delle celebrazioni della Repubblica. In città è possibile assistere a parate, cerimonie, ma anche visitare gratuitamente molti musei della Capitale. Ma cosa fare a Roma il 2 giugno? Ecco tutti gli eventi da non perdere, ma anche tutte le opportunità per fare una gita fuori porta.
bandiere arancioni lazio

Tra castelli, laghi e abbazie: ecco quali sono le Bandiere Arancioni del Lazio

Le bandiere arancioni del Touring Club Italiano sono il marchio che segnala i borghi dove la qualità della vita e dell’accoglienza turistica raggiungono livelli davvero speciali. Non si tratta solo di paesaggi pittoreschi o centri storici ben conservati: dietro ogni Bandiera Arancione c’è un lavoro costante di tutela del patrimonio, servizi curati per il visitatore e un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. Ecco, allora, quali sono le bandiere arancioni del Lazio e perché visitare questi borghi.
basilica di san simpliciano

La Milano paleocristiana nascosta: scopri la Basilica di San Simpliciano

Esiste un luogo dove è ancora possibile scorgere i resti della Milano paleocristiana e romanica: si tratta della Basilica di San Simpliciano. La chiesa, infatti, è strettamente legata alla figura di Sant’Ambrogio e alla storia dei primi martiri milanesi. Oltre a essere incredibile da visitare, ospita spesso numerosi eventi nei suoi bellissimi chiostri. Ecco, allora, perché visitare la Basilica di San Simpliciano.
luoghi più instagrammabili

Le destinazioni più instagrammabili del momento per fare la "storia" perfetta

Andare in vacanza oggi è sinonimo di foto, selfie ed esperienze. Naturalmente vuol dire anche condivisione, poste e stories sui social network, in particolare su Instagram. Ci sono alcuni posti nel mondo che "chiamano" letteralmente una storia da pubblicare al volo con un tag ben evidente: i luoghi più instagrammabili sono quei posti che, appena li vedi, li immagini subito online. Oggi, però, non conta solo trovare lo sfondo perfetto: conta anche saperlo raccontare, rispettare e vivere con consapevolezza.
isole greche selvagge

Le 10 isole greche (e arcipelaghi) davvero selvagge e con pochi turisti

Con migliaia di isole e isolotti e poco più di duecento abitati stabili, la Grecia custodisce ancora angoli remoti. Molti si raggiungono con traghetti lunghi e coincidenze multiple, ma ripagano con baie vuote, sentieri che partono dai villaggi e coste senza cemento. Il paesaggio cambia di continuo: vulcani dormienti, gole ombrose, montagne che spuntano dal mare e foreste di pini che scendono fino ai ciottoli.
Ortigia

Ortigia, l’isola-labirinto: 7 meraviglie da vedere tra templi e barocco

Si dice che a Ortigia il tempo si nasconda tra le pietre. In poco più di un chilometro quadrato si concentrano strati di storia che altrove richiederebbero un intero viaggio. Qui ad Ortigia templi pagani sono diventati chiese, poi moschee e ancora cattedrali, mentre i vicoli in pietra si intrecciano come un labirinto verso il mare. È questo contrasto continuo – tra antichissimo e barocco, tra mito e quotidiano – a rendere l’isola davanti a Siracusa una meta che sorprende sempre.
Tuscia Viterbese

Alla scoperta della Tuscia segreta tra terme calde, un Moai e borghi di pietra vulcanica

Nebbie che velano le mura medievali, statue colossali nel bosco, borghi che sembrano galleggiare sull’argilla: la Tuscia viterbese sorprende al primo sguardo e continua a farlo svolta dopo svolta. In pochi chilometri si passa da una loggia rinascimentale affacciata su valli boscose a una necropoli dipinta con colori ancora vivi. È un territorio compatto, perfetto per un viaggio di 3-4 giorni o per weekend tematici tra borghi, terme, giardini storici ed eredità etrusca.