casale marittimo

Casale Marittimo, il balcone segreto tra mare e storia etrusca

Esiste un punto della Toscana da cui, nelle giornate limpide, si contano le sagome dell'Elba, di Capraia e di Gorgona come perle sul Tirreno. È Casale Marittimo, un borgo di pietra raccolto su un poggio che guarda la Costa degli Etruschi e custodisce sotto di sé tombe antiche e tracce romane. Qui le mura raccontano il Medioevo, mentre il sottosuolo restituisce storie di aristocrazie etrusche e ville imperiali.
sepino

Sepino, il borgo in Molise con le terme e una città romana intatta

Pochi chilometri separano un centro medievale raccolto da una città romana perfettamente leggibile nella campagna molisana. Attorno, il massiccio del Matese offre boschi, pascoli e silenzi interrotti solo dai campanacci, mentre dalle sorgenti sgorgano acque oligominerali utilizzate alle terme locali. A Sepino si può alternare archeologia, cammini e tavole generose, evitando folle e costi eccessivi. Una meta da mettere in agenda quando si cerca autenticità, paesaggi e un racconto del passato.
vendemmia

Vendemmia 2026 in Friuli-Venezia Giulia, diventare vignaiolo per un giorno

Prendere in mano le forbici, scegliere i grappoli giusti e seguire l'uva fino alla cantina non è più un privilegio per addetti ai lavori. In Friuli Venezia Giulia la vendemmia si apre anche ai visitatori con appuntamenti organizzati tra fine agosto e settembre 2026. Si trovano proposte per famiglie, pacchetti tecnici per chi vuole approfondire e formule che trasformano la giornata in un percorso enogastronomico completo. I prezzi vanno da 18 a 60 euro a persona sul portale ufficiale di Turismo FVG, con attività che spaziano dalla semplice raccolta a degustazioni e visite in cantina.
Noto

Noto, il giardino di pietra che al tramonto diventa d'oro

Un intero centro storico nato in pochi decenni dopo un terremoto devastante e oggi capace di accendersi di riflessi dorati al calare del sole: è questo l'effetto sorpresa che rende Noto diversa da qualunque altra città barocca. Qui la pietra chiara si comporta come un filtro di luce, i balconi sono spettacolari e la vita quotidiana scorre tra facciate scolpite e caffè storici.
valli di lanzo

Cosa vedere nelle Valli di Lanzo? Escursioni, sagre e attività

Le Valli di Lanzo sono una delle sorprese meglio custodite del Piemonte. A meno di un'ora da Torino, queste tre vallate, la Val di Viù, la Valle di Ala e la Val Grande, offrono un concentrato di natura alpina, borghi autentici e tradizioni gastronomiche che vale la pena scoprire in ogni stagione. Ma cosa vedere alle Valli di Lanzo?
foreste casentinesi

Foliage da film alle Foreste Casentinesi, ecco cosa vedere

Si entra e il bosco cambia voce: rame, senape e ruggine disegnano corridoi silenziosi, interrotti da eremi, dighe-lago e cascate citate da Dante. Le Foreste Casentinesi, tra Toscana e Romagna, sono un laboratorio naturale del foliage italiano, con quote e versanti che tingono l'autunno in tempi diversi. Il Parco, tra i più forestali d'Italia, offre sentieri, borghi e specchi d'acqua dove i colori raddoppiano per riflesso. Si dovrebbe scegliere il momento giusto, pianificare gli spostamenti e conoscere due o tre luoghi chiave.
festa di san tito

Solo ogni 10 anni, 500mila fiori di carta a Casorate Sempione

Una città che cambia volto all'improvviso, e solo una volta ogni dieci anni. Fino al 15 settembre, Casorate Sempione (VA), a ridosso del Parco del Ticino, diventa un tappeto di colori: 500mila fiori di carta realizzati a mano rivestono vie, case e piazze per la Festa di San Tito. L'allestimento nasce da mesi di lavoro silenzioso nei cortili e nelle case, poi, nella notte che precede l'apertura, le installazioni compaiono tutte insieme. Il risultato è un percorso pedonale immersivo, con stand gastronomici e un trenino che attraversa i rioni addobbati.
Marche, la baia tra le falesie che sussurra una città sommersa

La leggenda di Valbruna, la città sommersa nella baia marchigiana

Sulle curve della Panoramica Adriatica, quando il verde del Monte San Bartolo scivola verso il mare, appare una mezzaluna di ciottoli e scogli che non somiglia al resto della costa. È la Baia di Vallugola, nel comune di Gabicce Mare, a due passi dalla Riviera Romagnola ma con ritmi più quieti, dove il rumore delle onde copre tutto il resto. Qui l'acqua resta limpida anche nei periodi di maggiore afflusso e la costa alta, protetta dal parco, disegna un paesaggio netto. Ma c'è un dettaglio che tiene desta l'attenzione: da generazioni si parla di una città scomparsa sul fondo, il mito di Valbruna.
irsina

Il borgo lucano che seduce gli stranieri, ecco perché visitare Irsina

Un capolavoro attribuito al Mantegna nascosto in una cattedrale di collina. Una rete di cunicoli che porta l'acqua alle fontane da secoli. Palazzi nobiliari, tracce bizantine e un museo che racconta i legami con il mondo greco e romano. In Basilicata c'è un borgo, Irsina, che sta scalando le preferenze di chi cerca autenticità e qualità della vita. E che, non a caso, attira anche nuovi residenti dall'estero, compresi diversi inglesi, come raccontato anche dalla Rai: prezzi ancora contenuti, lentezza quotidiana e un patrimonio d'arte sorprendente.
castello rocca calascio

Calascio riparte con la cooperativa che trasforma turismo in lavoro

Può un borgo costruire il proprio futuro senza aspettare miracoli? A Calascio la risposta è arrivata con i fatti: non solo restauri e cartoline, ma lavoro e servizi stabili. La mossa inattesa è stata mettere al centro una comunità attiva, capace di attrarre nuovi residenti e di trasformare il turismo in un motore economico condiviso.
vietri sul mare

Vietri sul Mare, il borgo-museo dove la ceramica è ovunque

Qui i piatti non restano in cucina: si arrampicano sulle facciate, segnano i numeri civici, raccontano storie su fontane e vicoli. A Vietri sul Mare, porta della Costiera Amalfitana, la ceramica è un linguaggio urbano che cambia con la luce del Golfo di Salerno. Si entra in paese e la tradizione non attende dietro le vetrine: investe la strada, tra cupole maiolicate e pannelli figurativi. Si tratta di un patrimonio vivo, nato nelle fornaci e alimentato da secoli di scambi via mare.
Marmolada in 12 minuti: la funivia veneta da 1.800 m di dislivello

Marmolada in 12 minuti? Si può fare con la funivia veneta da 1.800 m di dislivello

Un salto di quota che toglie il fiato, letteralmente. In Veneto, una funivia porta in tre tronchi dal bosco alle nevi eterne della Marmolada, superando 1.800 metri di dislivello fino a 3.265 metri. Si chiama Marmolada - Move to the Top ed è l'impianto che collega Malga Ciapela a Punta Rocca, passando per Serauta. In circa 12 minuti complessivi di percorso si cambia stagione, paesaggio e prospettiva, grazie a terrazze panoramiche che affacciano su alcune delle vedute più spettacolari delle Dolomiti.
Settembre in crociera: 5 rotte europee oltre le spiagge

Settembre in crociera, 5 rotte europee oltre le spiagge

Settembre non è solo l'ultimo richiamo di spiagge e ombrelloni. In molte capitali europee, l'acqua è il biglietto per leggere la città da una prospettiva che a piedi sfugge. Navigare adesso significa meno folla, ritmi più distesi e luce perfetta per scatti memorabili.
funicolare friburgo

Svizzera, la funicolare che viaggia con acque di scarico

Un mezzo pubblico che si sposta grazie all'acqua delle fognature sembra fantascienza. Invece esiste davvero, è in Svizzera e continua a funzionare oltre un secolo dopo l'apertura. Si tratta della funicolare di Friburgo, considerata l'unico mezzo di trasporto in Europa alimentato con acque di scarico trattate. Un caso raro in cui tradizione tecnica e attenzione all'ambiente coincidono, con un impianto che non richiede elettricità per muoversi.
Mezz’ora di cammino e appare la cascata più alta del Ticino

Solo mezz’ora di cammino e a Biasca appare la cascata più alta del Ticino

Davvero basta una passeggiata di mezz'ora per ritrovarsi davanti alla cascata più alta del Canton Ticino? A Biasca succede proprio questo: pochi minuti dal centro, tra castagni e opere d'arte contemporanea, e si arriva al ponte di pietra affacciato su Santa Petronilla. Una meta vicina al confine, raggiungibile in meno di due ore di treno da Milano con un solo cambio. La sorpresa in più arriva in autunno, quando l'acqua si divide in due bracci e disegna un motivo scenografico sulla roccia.
borghi più belli del Veneto

Montagnana, mura perfette, arte veneta e prosciutto DOP

Un profilo di mattoni rossi disegna l'orizzonte della bassa padovana e sembra non finire mai. È Montagnana, città murata tra le meglio conservate d'Europa, dove ogni dettaglio rimanda a secoli di assedi, commerci e vita di piazza. Qui le mura non sono un contorno: sono l'architettura che dà forma alla città, ancora oggi integra nel suo impianto medievale. La sorpresa? Un Duomo che funziona come meridiana, una rocca pensata come macchina da guerra e una villa palladiana patrimonio UNESCO appena fuori porta.
cosa vedere a gaeta

Gaeta, il borgo sul Tirreno che unisce 100 chiese e 300 gradini

Una montagna spaccata a metà che sprofonda nel mare. Un intreccio di vicoli che custodisce "cento chiese" in pochi isolati. Una linea di spiagge che alterna sabbia dorata, calette verdi e discese di 300 gradini. Gaeta non è solo mare: è un mosaico compatto di natura, storia e cucina popolare che si visita bene in un weekend. Si parte per la spiaggia, si rimane per tutto il resto, perché ogni zona racconta un'epoca diversa e aggiunge un motivo in più per tornare.
scilla castello ruffo

A Scilla c'è un castello che sembra una nave con vista sullo Stretto

Un castello che ricorda la prua di una nave, sospeso tra le correnti dello Stretto di Messina e i tetti del borgo: a Scilla, in Calabria, la rocca dei Ruffo non somiglia a nessun altro luogo. Qui si incrociano mito e storia, fari militari e vicoli d'acqua, spiagge di ciottoli e barche legate sotto i balconi. In pochi metri si passa dall'eco dell'antichità alle tracce di una dimora nobiliare affacciata sul Mediterraneo. E all'interno del complesso funziona ancora un faro della Marina Militare.
san gusme

San Gusmè, il borgo rotondo del Chianti con la statua più irriverente

Si entra in un borgo minuscolo e perfettamente rotondo, si incontra una statua che strappa un sorriso e si esce con una vista che arriva fino alla Torre del Mangia. San Gusmè, frazione di Castelnuovo Berardenga, condensa l'essenza del Chianti in pochi passi: mura trecentesche, vicoli di pietra, filari che ondeggiano e un'ironia tutta contadina.
val formazza

Cosa vedere in Val Formazza, la spettacolare valle Walser in Piemonte

Nascosta tra le vette più alte del Piemonte, la Val Formazza è una delle vallate alpine più autentiche e sorprendenti d'Italia. Qui si trovano ghiacciai, cascate spettacolari, pascoli d'alta quota e borghi Walser che sembrano sospesi nel tempo. Si tratta del luogo ideale per chi cerca una meta per escursioni estive, per sciare lontano dalla folla o semplicemente per respirare aria pura in un contesto unico.
cosa vedere a navelli

Cosa vedere a Navelli, il borgo dello zafferano in Abruzzo

Arroccato su una collina nel cuore dell'Abruzzo, Navelli regala stradine in pietra, palazzi nobiliari e un profumo di storia che, in autunno, sa di zafferano. Andando alla ricerca di cosa vedere a Navelli, bisognerà prepararsi a scoprire un luogo dove il tempo scorre con un ritmo più rilassato, lontano dal turismo di massa e immerso in un paesaggio che toglie il fiato.