Marco Grigis

Marco Grigis

Mutuo cointestato fra persone

Mutuo cointestato fra persone diverse, quando si può fare e i vantaggi

Per sostenere un finanziamento immobile, spesso si decide di dividerne gli oneri con altri individui. Ma come funziona il mutuo cointestato fra persone? Unendo la capacità reddituale dei richiedenti, si aumentano le possibilità di spesa e la probabilità che la banca approvi la richiesta di finanziamento. Tuttavia, la responsabilità sul pagamento del debito è solidale: in altre parole, in caso d'insolvenza, l'istituto di credito può rivalersi indifferentemente su ognuno dei titolari. Per uscire dalla cointestazione, è necessario procedere con l'accollo interno o esterno
Modifica del 730 precompilato

Come modificare il 730 precompilato 2026? Le modalità e le tempistiche

Con le semplificazioni e la digitalizzazione degli adempimenti fiscali, molti contribuenti possono accedere alla dichiarazione dei redditi online. Ma come modificare il 730 precompilato 2026? È sufficiente accedere al portale dell'Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS e, dopo aver optato per la modalità ordinaria o semplificata di compilazione, inserire i dati mancanti e correggere quelli errati. È inoltre possibile anche annullare una dichiarazione precompilata già inviata, una volta entro il 22 giugno.
Altana condominiale

Altana condominiale, quali autorizzazioni servono per usare il tetto

Sono sempre più le persone che cercano soluzioni architettoniche per trasformare il tetto di un edificio in uno spazio panoramico. Ma è possibile costruire un'altana condominiale? In linea generale, è necessario valutare il supporto statico e dinamico del tetto, ottenere i dovuti titoli abilitativi in Comune e, se necessario, vagliare il parere della Soprintendenza. Inoltre, in condominio servirà una specifica approvazione assembleare: nel caso di un belvedere predisposto in modo esclusivo per il singolo proprietario, bisognerà raggiungere l'unanimità dei condomini.
Immobile di lusso e cedolare secca

Cedolare secca per gli immobili di lusso, quale aliquota si applica?

La possibilità di approfittare di regimi fiscali agevolati è fondamentale per chi offre unità abitative in locazione. Ma si può applicare la cedolare secca per gli immobili di lusso? Purché abbiano una funzione strettamente abitativa, anche le unità di pregio possono avvalersi della cedolare secca, tuttavia con un'aliquota al 21% anziché al 10%, prevista per edifici più comuni in canone concordato. È inoltre utile ricordare che, per gli affitti brevi, dal 2026 è possibile concedere in locazione in cedolare secca solo due immobili, dal terzo scatta l'obbligo di Partita IVA.
Consulenza per accendere due mutui

Si possono avere due mutui? Tutti i fattori e i limiti da considerare

Per massimizzare i propri investimenti immobiliari, spesso si valuta la possibilità di stipulare più finanziamenti contemporaneamente. Ma si possono avere due mutui? A livello normativo, non vi sono limitazioni: è però indispensabile considerare la capacità reddituale e il rischio di sovraindebitamento. In genere, le rate complessive di tutti i finanziamenti non dovrebbero superare il 30-35% delle entrate mensili: per superare questo ostacolo, è possibile accendere un secondo mutuo con l'aiuto di un garante o un cointestatario
Consultazione del 730 precompilato INPS

Cos’è il 730 precompilato INPS 2026? Accesso e modalità di rimborso

Gli obblighi relativi alla dichiarazione dei redditi coinvolgono anche un gran numero di pensionati. Ma cosa si intende per 730 precompilato INPS 2026? Per quanto il termine sia comune, non esiste una dichiarazione dei redditi direttamente compilata dall'INPS: con questo termine si indica semplicemente lo stesso modello dell'Agenzia delle Entrate, per chi ha l'ente previdenziale come sostituto d'imposta. Per questa ragione, la stessa INPS mette a disposizione una modalità d'accesso alla consultazione anche sul proprio portale online
Calcolo per il 730 integrativo 2026

Quando presentare il 730 integrativo 2026, tra obblighi e scadenze

Dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi, può capitare di accorgersi di dimenticanze o errori. Per risolvere questo problema, si può ricorrere al 730 integrativo 2026: uno strumento pensato proprio per correggere e implementare una dichiarazione già trasmessa. Per modifiche che determinano un credito più alto o un minor debito, è necessario procedere tramite il CAF oppure il commercialista di fiducia. Quando invece si rende necessaria la comunicazione di un nuovo sostituto d'imposta, si può procedere anche in completa autonomia per via telematica
Esenzione dal canone Rai 2026

Esenzione dal canone Rai 2026, a chi spetta e requisiti da rispettare

Il possesso di apparecchi televisivi comporta il pagamento dei relativi oneri, da qualche anno integrati nella bolletta dell'energia. Ma quando si può usufruire dell'esenzione al canone Rai 2026? In linea generale, lo sgravio è riservato a chi non possiede apparecchi radiotelevisivi, agli over 75 con reddito inferiore a 8.000 euro e ai militari o diplomatici stranieri in Italia. L'accesso alla misura non è automatico, ma deve essere comunicato all'Agenzia delle Entrate con la compilazione di appositi moduli, a seconda dei requisiti in proprio possesso
Condizionatore sulla facciata condominiale

Condizionatore sul muro condominiale, quando si può davvero installare

Con l'arrivo della calura estiva, sempre più famiglie desiderano avvalersi di apparecchi utili a rinfrescare gli ambienti domestici. In generale, non serve l'autorizzazione dell'assemblea per installare un condizionatore sul muro condominiale: ai sensi dell'articolo 1102, il singolo condomino può avvalersi delle parti comuni, purché non ne alteri la destinazione d'uso e non impedisca ad altri di fare altrettanto. Ancora, è chiamato a rispettare la stabilità, la sicurezza e il decoro dello stabile. In caso contrario, o in presenza di vincoli da regolamento, la delibera rimane necessaria
Fattura elettronica per il condominio

Fatturazione elettronica per il condominio, le modalità di gestione

I condomini eseguono quotidianamente numerosi pagamenti, ad esempio a fornitori oppure a imprese per i servizi di manutenzione. Lo stabile non ha l'obbligo di emettere fatture, perché privo di Partita IVA, ma può riceverle in formato digitale dai suoi fornitori. Non è però necessario che disponga di uno specifico SDI: è sufficiente il codice fiscale associato al condominio, mentre per il codice di destinazione basta quello generico convenzionale a sette zeri