La pervinca in balcone fiorisce in primavera e, in climi miti, è bella anche in inverno. Ecco come curarla al meglio e farla rifiorire ogni anno.
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La pervinca è una di quelle piante che fa venire voglia di affacciarsi fuori casa più spesso: regala infatti fiori colorati, foglie lucide e una resistenza sorprendente agli agenti atmosferici. Sia su un piccolo davanzale che su un ampio terrazzo, la coltivazione in vaso e in cassette fiorite, regala colori meravigliosi ai tuoi spazi esterni. Ecco, allora, come coltivare la pervinca in balcone e come prendersene cura anche in inverno, affinché fiorisca anche durante la primavera successiva.

Come mantenere la pervinca in casa?

La pervinca è una pianta che ama stare all’aperto, ma in alcuni casi si può coltivare anche in casa o portarla in spazi interni nei periodi più freddi. L’importante è ricreare, il più possibile, le condizioni che troverebbe su un balcone ben esposto: tanta luce, temperature miti e irrigazioni regolari ma mai eccessive.

Se vuoi tenere la pervinca in casa tutto l’anno, la temperatura interna dovrebbe rimanere il più possibile stabile: rimanendo tra i 18 e i 24 °C. Evita di posizionarla vicino a termosifoni accesi, stufe o condizionatori che seccano troppo l’aria e creano sbalzi termici improvvisi. 

L’irrigazione, in casa, va gestita con particolare attenzione: in vaso la pervinca teme molto i ristagni. Controlla sempre l’umidità del terriccio: se è ancora umido, aspetta a irrigare di nuovo; se è asciutto, innaffia moderatamente fino a far uscire un po’ d’acqua dai fori di drenaggio.

Inoltre, per mantenere rigogliosa la tua pervinca, sia in balcone che in casa, dalla primavera alla fine dell’estate puoi somministrare un concime liquido per piante da fiore ogni 15–20 giorni, diluito nell’acqua di irrigazione.

pervinca balcone
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Dove posizionare la pervinca in vaso

La scelta della posizione sul balcone è fondamentale per ottenere una pervinca in fiore. Anche se è una pianta piuttosto adattabile, basta la posizione sbagliata per ridurre drasticamente la fioritura o favorire problemi come foglie ingiallite e marciumi.

In generale, la pervinca preferisce luoghi luminosi, con almeno 4–5 ore di luce al giorno. Nelle città italiane dal clima più mite può stare anche in pieno sole, soprattutto se il balcone è ventilato. Tuttavia, in tutti gli altri casi, è spesso meglio optare per una penombra luminosa.

In definitiva, un balcone esposto a est è perfetto: la pianta riceve il sole del mattino, più delicato, e resta riparata dai raggi diretti del pomeriggio. Inoltre, bisognerà assicurarsi che ci sia una buona circolazione dell’aria, fondamentale per prevenire funghi e muffe, soprattutto quando si innaffia spesso. 

Le cure da offrire alla pervinca in inverno

Con l’arrivo del freddo, la pervinca balcone rallenta sensibilmente la sua crescita e, in molte zone d’Italia, smette anche di fiorire. Lo scopo è quindi quello di aiutarla a superare l’inverno senza eccessivi danni.

Vivendo in una zona dal clima caldo, la pervinca può rimanere all’aperto tutto l’inverno, purché il vaso sia ben drenato e al riparo dal vento gelido. In questo caso è utile spostare le cassette in una posizione più riparata.

Nelle regioni dove le temperature scendono spesso sotto lo zero, conviene proteggere maggiormente la pianta. Si può avvolgere il vaso con tessuto non tessuto o con materiali isolanti per proteggere le radici dal gelo, lasciando però le parti ricadenti libere di respirare. Ricorda, infine, che in inverno l’acqua è il principale nemico: il terreno freddo e bagnato per giorni favorisce i marciumi radicali

pervinca balcone
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La pervinca è una pianta perenne o annuale?

La Vinca è una pianta che in condizioni ideali può vivere diversi anni, mantenendo un fogliame sempreverde e rifiorendo a ogni stagione calda. Tuttavia, com’è facile immaginare, tutto dipende dal clima: se le temperature invernali restano miti, è facile vederla comportarsi come una vera perenne, con solo un leggero rallentamento in inverno e una nuova ripresa in primavera.

Nelle zone italiane più fredde, invece, la pervinca coltivata in vaso può soffrire le gelate e i bruschi cali di temperatura. In questi casi la pianta può rovinarsi molto, fino a seccare, e non sempre riesce a riprendersi completamente alla bella stagione. Per questo motivo, sui balconi esposti al nord o dove gli inverni sono rigidi, molti la considerano di fatto una pianta annuale, da rinnovare ogni primavera.

Le principali piante più resistenti da balcone

La pervinca può essere sia rampicante che ricadente, ed è utile affiancarle altre specie resistenti, che tollerino bene il caldo, e magari qualche dimenticanza nell’annaffiatura e le condizioni tipiche della coltivazione in vaso. Fra queste potrai scegliere:

  • Geranio zonale e parigino: fra tutti i tipi di gerani, questi sono ideali per balconi assolati. Infatti, fiorisce per mesi con pochissime cure.
  • Lavanda: ama il pieno sole e i terreni ben drenati. È molto resistente alla siccità e porta sul balcone profumo e fiori utili anche per gli insetti impollinatori.
  • Rosmarino: pianta aromatica resistente, con portamento ricadente, il rosmarino è adatto a fioriere e muretti. Sopporta caldo e vento e richiede poche irrigazioni.
  • Surfinia: produce lunghe cascate di fiori per tutta l’estate, soprattutto sui balconi soleggiati. La surfinia convive perfettamente con la pervinca e forma composizioni molto ricche.
  • Edera (Hedera helix): sempreverde e instancabile, resiste bene sia al sole moderato che alla mezz’ombra, tanto da essere considerata anche una pianta rampicante da interno
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