Consonno, la "Las Vegas" fantasma nascosta in Brianza
Sembra un miraggio: tra i castagneti sopra Olginate affiorano un minareto, una pagoda e archi che ricordano scenografie lontane. Il luogo esiste davvero e ha un nome preciso: Consonno, l'ex borgo agricolo trasformato negli anni Sessanta in una città del divertimento e poi lasciato al tempo. Oggi è uno dei paesaggi più spiazzanti della Lombardia, sospeso tra memoria rurale e ambizioni da palcoscenico. Proprio per questo incuriosisce, ma richiede attenzione: gran parte dell'area è privata e gli edifici sono instabili.






































