Divieto di animali in condominio

Divieto di animali in condominio: il regolamento lo può imporre?

Un dubbio comune fra coloro che, vivendo in contesti condominiali, desiderano accudire un gatto oppure un cane, è se il regolamento condominiale possa davvero imporre il divieto di animali in condominio. A dispetto delle credenze comuni, il regolamento assembleare non può limitare l’accudimento di animali, così come previsto dall’articolo 1138 del Codice Civile. In merito al regolamento contrattuale, quello solitamente predisposto dal costruttore, le interpretazioni della giurisprudenza sono invece molteplici
Canna fumaria in condominio

Canna fumaria in condominio: normativa e autorizzazioni necessarie

Un dubbio frequente fra i condomini che, nel desiderio di approfittare di soluzioni di riscaldamento autonomo, hanno bisogno di un sistema di scarico dei fumi aggiuntivo, è quale normativa occorre rispettare per l’installazione di una canna fumaria in condominio. Innanzitutto, è utile sapere che l’installazione deve avvenire nel rispetto delle norme e dei vincoli previsti sia a livello nazionale che locale, oltre al regolamento del condominio. In alcuni casi, inoltre, potrebbe essere necessaria l’approvazione da parte dell’assemblea
Condominio orizzontale

Condominio orizzontale: cos’è e come viene regolato

Esiste una tipologia di condominio che non si caratterizza per la disposizione verticale delle unità immobiliari, bensì in orizzontale o su livelli adiacenti, come nel caso delle villette a schiera. È il condominio orizzontale, che rappresenta una forma di proprietà immobiliare condivisa sempre più diffusa, sia all’interno dei grandi centri urbani che nelle località più turistiche. Queste unità abitative, anche quando autonome, condividono servizi e parti comuni, come ad esempio i vialetti d’accesso, i giardini e molto altro ancora. Ma come funziona un condominio orizzontale, come viene amministrato e come si suddividono le spese?
Decadenza dell'amministratore di condominio

Quando decade l’amministratore di condominio

Quando decade l’amministratore di condominio? Si tratta di un dubbio che sorge più che legittimamente fra i condomini, nel tentativo di comprendere quanto duri il mandato di questo professionista o, ancora, quali siano i casi che ne permettono una revoca prima della scadenza. In linea generale, la legge prevede una durata dell’incarico dell’amministratore pari a due anni, tempistica che può poi essere rinnovata per decisione dell’assemblea. Il mandato può decadere alla sua naturale scadenza, in caso di revoca da parte del condominio o per dimissioni volontarie
Regolamento condominiale in consultazione

Dove si deposita il regolamento di condominio

Dove si deposita il regolamento di condominio? Si tratta di un dubbio comune, soprattutto fra i nuovi condomini che, entrati di recente in possesso dell’immobile, ne vogliono recuperare una copia. Innanzitutto, è bene sottolineare che le procedure differiscono tra regolamento contrattuale e assembleare: mentre il primo richiede la trascrizione nei registri immobiliari, se prevede clausole sui diritti reali dei condomini; quello approvato dall’assemblea non è soggetto a simili obblighi. In entrambi i casi, l’amministratore di condominio deve conservarne una copia
Real Estate

Ristrutturazione condominiale 2025, le risposte alle domande più frequenti dell’Agenzia delle Entrate

Per fare chiarezza in tema di ristrutturazione condominiale, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti. Si va dai limiti all’invio dei dati al soggetto a cui è attribuita la spesa, passando per il controllo di coerenza degli importi indicati nella comunicazione. Gli aggiornamenti riguardano in particolare le indicazioni su adempimenti e oneri di comunicazione a carico degli amministratori
Atti emulativi in condominio, muretto in mattoni

Atti emulativi in condominio: cosa sono e come difendersi

Gli atti emulativi rappresentano una delle problematiche più insidiose nella gestione dei rapporti di vicinato. Possono, infatti, dare origine a forti diatribe, pronte anche a sfociare in azioni legali. Ma cosa si intende per atti emulativi in condominio? In linea generale, si tratta di comportamenti che vengono posti in essere all’unico scopo di nuocere gli altri condomini, arrecandone molestia o provocando danni. Degli abusi, spesso difficili da identificare come tali, che sono vietati nell’ordinamento italiano
Stalking condominiale

Stalking condominiale: quando avviene e come difendersi

Vivere una situazione di stalking condominiale può gravemente compromettere la propria stabilità psicologica ed emotiva, con ripercussioni sulla vita relazionale, sociale e lavorativa. Si tratta di una condizione che può infatti spingere a modificare le proprie abitudini, per evitare il condomino - o i condomini - responsabile di comportamenti abusivi. Ma come difendersi? Lo stalking condominiale può rientrare a pieno titolo nel reato di atti persecutori, in base all’articolo 612-bis del Codice Penale. Ecco i consigli su come muoversi per liberarsi dai vicini di casa molesti
Case Roma

Morosità condominiale, un fenomeno destinato a crescere del 20% nei prossimi mesi

Non sono buone notizie quelle che arrivano sul fronte della morosità condominiale. Secondo un’indagine condotta dall’Anammi, l’Associazione Nazional-europea degli Amministratori d’Immobili, sulla base di un sondaggio interno che ha coinvolto gli oltre 13mila iscritti, si tratta di un fenomeno destinato a crescere almeno del 20% nei prossimi mesi. Tra le città più colpite figurano Roma e Milano. Ecco nel dettaglio quanto emerso dal sondaggio
Lavori di ristrutturazione del condominio

Cosa succede se un condomino non paga i lavori di ristrutturazione

Può capitare anche abbastanza frequentemente che, dopo l’approvazione di interventi di manutenzione straordinaria allo stabile, alcuni condomini non provvedano al versamento delle quote di loro competenza. Cosa succede se un condomino non paga i lavori di ristrutturazione? E come si procede? Generalmente, è l’amministratore di condominio che, dopo aver inoltrato una diffida al condomino moroso, può avviare una procedura esecutiva per il recupero del credito
Cambiare amministratore di condominio

Come cambiare amministratore di condominio

In genere, sia per la revoca dell’attuale amministratore che per la nomina del nuovo è sufficiente un voto in assemblea con la maggioranza dei presenti, purché rappresentino almeno la metà dei millesimi del condominio. Tuttavia, vanno prima indagate le ragioni alla base di questa scelta.
Cassonetti condominiali

Obbligo dei cassonetti condominiali: cosa sapere e come funziona

Quella dei cassonetti condominiali è una questione di fondamentale importanza poiché, oltre a garantire spazi comuni salubri e privi di immondizia, il corretto smaltimento dei rifiuti evita che lo stesso condominio sia sottoposto a pesanti sanzioni. Chi deve provvedere, e con quali modalità, all’obbligo dei cassonetti condominiali per la corretta gestione dei rifiuti? Sebbene non esistano specifiche leggi nazionali, a livello locale il condominio potrebbe essere obbligato a predisporre dei bidoni in spazi condominiali facilmente accessibili, secondo le disposizioni e gli orari di raccolta definiti dal Comune in cui sorge lo stabile
Requisiti dell'amministratore di condominio

Amministratore di condominio: requisiti e norme da rispettare

In linea generale, l’amministratore deve rispettare alcuni requisiti personali e morali, frequentare un corso di formazione iniziale, nonché rispettare gli obblighi di formazione periodica. Per poter esercitare la professione di amministratore di condominio, i requisiti da rispettare sono, infatti, molteplici. D’altronde, questa figura si occupa quotidianamente di questioni molto delicate, come la gestione delle parti comuni dello stabile condominiale, l’osservanza delle normative vigenti da parte del condominio e molto altro ancora. Ma quali obblighi prevede la legge?
Cassette postali condominiali

Cassette postali condominiali: normativa e spese

Il Decreto del 9 aprile 2001 sulle cassette postali, ripreso poi nel 2008 da un analogo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, impone la predisposizione delle cassette della posta su tutti gli edifici. Questa è la normativa che regola le cassette postali condominiali e come ne vengono suddivise le spese fra i proprietari dell'edificio. Ma come si assolve a questo obbligo e, fatto non meno importante, quando il condominio deve intervenire
Infiltrazioni da terrazzo privato in condominio

Infiltrazioni da terrazzo privato: chi paga ripristino e manutenzione

Quando si manifestano delle infiltrazioni da un terrazzo privato, chi paga le opere di ripristino e di manutenzione? In linea generale, quando il terrazzo è di proprietà comune le spese di manutenzione straordinaria spettano a tutti i condomini, in base ai millesimi di proprietà. Se, invece, appartiene esclusivamente a un condomino, quest’ultimo corrisponderà 1/3 delle spese, mentre il resto verrà diviso fra tutti sempre in base ai millesimi
Rampa d'accesso al garage condominiale

Rampa d’accesso al garage di condominio: uso e norme di riferimento

La rampa d’accesso al garage di condominio è una struttura fondamentale per tutti quegli stabili che presentano parcheggi sotterranei o interrati. Trattandosi di una parte comune dell’edificio condominiale, è però soggetta non solo a specifiche disposizioni di utilizzo, ma anche a obblighi tecnici e giuridici, per garantirne il massimo della stabilità e della sicurezza. Ma come viene gestita la rampa d’accesso a livello condominiale e, soprattutto, come possono avvenire tutti gli interventi di modifica o miglioramento?
Amministratore di condominio e albo professionale

Amministratori di condominio e albo: cosa sapere e come funziona

Per gli amministratori di condominio, l’albo professionale può rappresentare un utile strumento, a garanzia della competenze e della trasparenza del loro operato. Ma quali sono le funzioni dello stesso albo, come si consulta e, soprattutto, è obbligatorio? A oggi, la legge non prevede alcun obbligo di iscrizione a un albo professionale per gli amministratori di condominio. Tuttavia, esistono diversi elenchi privati gestiti da associazioni di categoria
Condominio parziale

Condominio parziale: cos’è e come vengono ripartite le spese

Il condominio parziale rappresenta un istituto giuridico sempre più frequente, che si concretizza - in modo del tutto automatico - quando alcune parti comuni dell’edificio sono destinate all’uso esclusivo di un gruppo di condomini. È il caso, ad esempio, di complessi residenziali che prevedono più entrate o più scale, quindi a disposizione dei soli condomini che ne traggono beneficio
Assicurazione di condominio

Assicurazione per il condominio: è obbligatoria?

L’assicurazione per il condominio è obbligatoria? Non si può di certo dire che questo non sia uno dei dubbi più comuni fra i condomini, tale da alimentare anche fitte discussioni in sede di assemblea. Ma la sottoscrizione di specifiche polizze è davvero indispensabile? In realtà, non vi è per il condominio alcun obbligo di stipulare polizze assicurative, a meno che non sia specificato nel regolamento condominiale. In ogni caso, è sempre utile dotarsi almeno di un’assicurazione sulla responsabilità civile verso terzi
Fumare sul balcone in condominio

Fumare sul balcone in condominio: quando si può fare

Si può fumare sul balcone in condominio? Si tratta di un dubbio più che frequente per chi risiede in contesti condominiali, anche perché questione che può determinare accese controversie con i vicini di casa. In linea generale, non vi sono divieti specifici per fumare all’interno della propria abitazione e sui balconi, purché non si arrechino disagi agli altri condomini: l’emissione di fumi fastidiosi, infatti, deve rimanere all’interno dei limiti della tollerabilità. Ma quali fattori prendere in considerazione?
Capo di condominio

Capo condomino: chi è, quali sono le sue funzioni

Quella del capo condomino è una figura sempre più diffusa negli stabili di piccole e medie dimensioni, quando non è previsto un classico amministratore. Con la modifica dell’articolo 1129 del Codice Civile, avvenuta qualche anno fa, è infatti stato innalzato a otto proprietari il limite entro il quale l’amministratore di condominio non è obbligatorio. Detto anche condomino facente funzioni di amministratore, il capo condomino non è altro che un proprietario che, su incarico di tutti gli altri, si occupa della gestione dell’edificio