Commissione europea

Von der Leyen presenterà ai leader dell'UE delle misure per contenere i prezzi dell'energia

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato che la prossima settimana presenterà ai leader nuove misure per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia. Il primo pacchetto si concentrerà sul coordinamento delle riserve di gas e petrolio, sulla creazione di un quadro più flessibile per gli aiuti di Stato e sull'attuazione degli adeguamenti già in corso nel mercato del carbonio. Tra le azioni più immediate, von der Leyen ha evidenziato il coordinamento a livello europeo del riempimento delle riserve di gas, con l'obiettivo di impedire che più Stati membri entrino contemporaneamente nel mercato e si facciano concorrenza
Cantiere di impresa di costruzioni

Guerra in Iran e conseguenze sul settore costruzioni: a rischio i cantieri PNRR

L’attuale conflitto nel Golfo rischia di influenzare, oltre quelli dell’energia, i prezzi dei materiali da costruzione e di conseguenza di impattare negativamente sul settore. Secondo una survey di Argenta SOA su 330 imprese impegnate nei cantieri finanziati dal PNRR, lo stato attuale delle cose potrebbe compromettere utili, tempistiche e altri aspetti della filiera. Il commento di Giovanni Pelazzi, presidente di Argenta SOA
Dubái inaugura el hotel más alto del mundo con 82 plantas de lujo

Guerra e immobili a Dubai: paradiso perduto o opportunità da cogliere?

Dubai ha ormai smesso di essere il porto sicuro che conoscevamo fino a poche settimane fa. Nonostante il diktat che pare sia stato imposto in particolar modo agli stranieri, affinché non raccontino nulla che scalfisca agli occhi del mondo l'immagine adamantina dell'emirato, si fa strada l'idea che Dubai sia ormai un paradiso perduto, sia come meta turistica che come asset di investimento. Eppure c'è chi, al contrario, proprio nelle avversità presenti individua l'opportunità di fare buoni affari immobiliari. Come, allora, la guerra influisce sul mercato immobiliare a Dubai?
El presidente de Estados Unidos, Donald Trump

Il “Trump Trade”, ovvero come guadagnare in Borsa sfruttando le tensioni geopolitiche

La presidenza Trump è tristemente famosa per un livello di altalenante parossismo tale da poter investire da un momento all’altro qualsiasi settore, dai commerci alla geopolitica. Le ardite affermazioni del presidente (accompagnate troppo spesso da azioni), oltre a causare vittime reali, hanno anche innegabili effetti sui mercati finanziari, dai quali è difficile non immaginare che qualcuno, tra cui probabilmente lo stesso Trump, non tragga qualche vantaggio. Si tratta, in sintesi, di quello che gli addetti ai lavori hanno battezzato “Trump Trade”. Vediamo di che si tratta