Mutui, tasso fisso batte il variabile e le surroghe surclassano le nuove erogazioni
Sebbene l'erogazione dei nuovi mutui continui a segnare dati positivi, non è tutto oro quel che luccica. Oltre il 60% dei finanziamenti è costituito infatti dalle surroghe, mentre solo il 29,7% serve per l'acquisto della prima casa.
L'Euribor in "caduta libera" tocca il minimo del -0,1%: cosa accadrà alle rate del mutuo?
Chi ha un mutuo a tasso variabile negli ultimi tempi non può che essere contento della scelta fatta. L'Euribor - il tasso a cui sono agganciati la maggior parte dei finanziamenti a tasso variabile nel nostro Paese - continua infatti la sua caduta libera.
Mutui, cosa può succedere dopo la vittoria del “no” al referendum greco
Per capire se e come la vittoria del “no” al referendum in Grecia può avere degli effetti sui mutui accesi dagli italiani, bisogna prendere in considerazione i tassi variabile e fisso e analizzare gli elementi che concorrono alla loro determinazione. Vediamo cosa emerge
Mutui surroga in crescita, oltre il 60% del totale
Crescono i mutui per la casa. In particolare, il mercato è vivacizzato dalla surroga. Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, nei primi cinque mesi del 2015 il meccanismo della sostituzione dei prestiti ha superato il 60% delle erogazioni totali. Vediamo nel dettaglio cosa è emerso sul fronte dei finanziamenti per l'abitazione
Mutui giugno 2015, la situazioni dei finanziamenti a tasso variabile e fisso
Chi vuole accendere un mutuo nel mese di giugno 2015, per quale soluzione deve optare? Meglio il tasso variabile (sceso sotto la soglia dell’1,5%,) o quello fisso (intorno al 2,5%)? Diamo uno sguardo alle condizioni, alle spese e alle migliori offerte del momento
Mutui, erogazioni in crescita: +55% nei primi 4 mesi del 2015
La ripresa dei mutui alle famiglie per l’acquisto di una casa è iniziata e sembra non fermarsi. Anzi, prosegue a ritmo incalzante. Nei primi quattro mesi del 2015 le erogazioni di nuovi finanziamenti sono state pari a 11,3 miliardi di euro rispetto ai 7,3 dello stesso periodo del 2014, questo vuol dire che è stato registrato un incremento del 55,2%. A rivelarlo è l’Abi
Perché con i nuovi contratti di lavoro comprare casa non sarà un sogno impossibile
Nonostante le assicurazioni del premier Renzi, a due mesi dall'entrata in vigore del jobs act, non è ancora del tutto chiaro se le banche considereranno favorevolmente i nuovi contratti di lavoro al momento di concedere un mutuo.
Mutui, lasciarsi tentare dal tasso fisso o sfruttare il buon momento del variabile?
Le banche stanno piano piano tornando ad erogare i mutui e nel farlo stanno spingendo sul tasso fisso, sia per le nuove erogazioni che per le surroghe, passando anche per le rinegoziazioni. Lasciando il variabile, il mutuatario rinuncia all’Euribor negativo e lo sostituisce con l’indice Eurirs corrispondente alla durata residua del mutuo. Ma cosa comporta questa scelta?
Mutui: l'80% delle richieste è per l'acquisto della prima casa, c'è parità tra tasso variabile e fisso e la durata media è di 24,5 anni
L'80% del totale delle richieste di un mutuo avviene per l'acquisto della prima casa, c'è una sostanziale parità tra tasso variabile e fisso, a livello nazionale la durata media è di circa 24 anni e mezzo e nel secondo semestre 2014 l'importo medio è stato pari a circa 109.400 euro. Questo è quanto emerso dall'analisi del prodotto elaborata dal gruppo tecnocasa sugli ultimi sei mesi dello scorso anno
Tutto ciò che devi sapere prima di richiedere un mutuo
I bassi tassi di interesse e la rinnovata propensione delle banche ad aprire i rubinetti del credito stanno rendendo la vita più facile agli aspiranti mutuatari. Nonostante ciò, spesso le offerte pubblicizzate agli sportelli non corrispondono all'effettivo costo del prestito.
Dimmi qual è il tuo profilo di rischio e ti dirò che mutuo scegliere
La scelta tra un finanziamento a tasso fisso e uno variabile, soprattutto in questo periodo di bassi tassi di interesse, dipende molto anche dal profilo di rischio dell'aspirante mutuatario.
Come rinegoziare il mutuo con la propria banca (video)
Non sono pochi i mutuatari che cercano di rinegoziare le condizioni del proprio finanziamento, molto spesso passando dal tasso fisso al variabile, particolarmente allettante per i tassi ai minimi storici.
Mutui: le banche tornano ad erogare, oltre 25miliardi nel 2014. Il tasso preferito è il variabile
Saranno le banche ad aver allentato i cordoni della borsa del credito o le famiglie a rischiare in un avventura che dura (quasi) tutta la vita? qualsiasi sia la risposta, è innegabile che nel 2014 i mutui hanno invertito la loro parabola discendente.
Dopo le misure della bce e con i tassi ai minimi storici, è meglio il mutuo a tasso fisso o variabile? (video)
Le misure della bce sul quantitative easing avranno conseguenze su tutti gli indici di riferimento collegati ai mutui e dovrebbero abbassare ulteriormente i tassi già ai minimi. Tanto che una domanda nasce spontanea: è meglio stipulare un prestito a tasso fisso o a tasso variabile?
L'euribor scende sotto lo zero: cosa accadrà ora alle rate dei mutui?
Lo scenario ipotizzato nei mesi scorsi è divenuto realtà. L'euribor a 1 mese - a cui sono agganciati molti mutui a tasso variabile stipulati nel nostro paese - è entrato in terreno negativo, raggiungendo quota -0,002%.
Buone notizie per chi vuol accendere un mutuo: tasso di interesse al 2,9%, il valore più basso dal 2010
Buone notizie per chi vuol accendere un mutuo per l'acquisto di una casa. Secondo i dati dell'ultimo bollettino dell'abi, il tasso di interesse a novembre resta stabile al 2,9%. Si tratta comunque del valore più basso degli ultimi quattro anni
Importo, durata e finalità: ecco l'identikit del mutuo che ti concedono le banche (grafici)
Da luglio a novembre i finanziamenti più erogati dalle banche sono stati quelli per l'acquisto della prima casa (61,3%), con una durata tra i 30 e i 40 anni e con un importo medio di circa 123mila euro. È questo l'identikit del mutuo più erogato dalle banche secondo l'osservatorio di mutuionline.it, che ha registrato un notevole aumento delle pratiche per sostituzione e surroga, con una quota del 26,7% rispetto all'11,2% della prima parte dell'anno
In arrivo "l'euribor plus" il nuovo indice di riferimento per i mutui a tasso variabile
La commissione europea lavora per creare un nuovo indice di riferimento per i mutui, che si chiamerà "euribor plus".
Buone notizie per chi vuol comprare casa: aumenta di quasi il 30% l'erogazione di mutui
Tra gennaio e agosto 2014 sono stati erogati dalle banche oltre 15,6 miliardi di euro di mutui con un aumento del 28,6% sullo stesso periodo del 2013. A renderlo noto i dati dell'abi, che ha preso in esame un campione di 84 istituti di credito. Tornano a crescere, dunque, i finanziamenti concessi alle famiglie italiane per l'acquisto di una casa
Se l'euribor diventa negativo, che succede alla rata del tuo mutuo?
Abbiamo parlato dei vantaggi, soprattutto per chi ha un mutuo a tasso variabile, derivanti dalla diminuzione degli indici euribor in seguito alle politiche della banca centrale europea. Un beneficio di cui, secondo le associazioni dei consumatori, godono circa 3 milioni di italiani. Ma cosa potrebbe accadere nel caso in cui il tasso interbancario raggiungesse valori negativi? andiamo a scoprirlo
Mutui, l'euribor in discesa libera avvantaggia chi ha un finanziamento a tasso variabile
Minimo storico per l'euribor, il tasso di riferimento per i mutui. In seguito alle politiche della bce, il tasso interbancario a 3 mesi è sceso allo 0,094%, mentre quello a un mese è arrivato fino allo 0,013%. E la corsa al ribasso potrebbe proseguire. Questa discesa va a riflettersi positivamente soprattutto su chi ha un mutuo a tasso variabile. Vediamo perché
La surroga ravviva il mercato estivo dei mutui
Il mercato dei mutui non va in vacanza, soprattutto grazie alla graduale crescita delle erogazioni di finanziamenti per surroga e sostituzione e all'aumento dell'importo medio concesso.
Il mutuo tipo? a tasso variabile, di circa 120mila euro, con rimborsi lunghi e per l'acquisto della prima casa
L'identikit del finanziamento tipo? presto fatto. Si tratta di mutui per lo più a tasso variabile, di importo poco superiore ai 120mila euro, con rimborsi lunghi e volti a finanziare l'acquisto della prima casa.
Mutui, bpm propone finanziamenti con spread 2,60% e fino all'80% del valore dell'immobile
Tra le tante offerte presenti sul mercato tese a rendere reale uno dei più grandi sogni degli italiani, ovvero acquistare una casa, c'è quella della banca popolare di Milano.
La situazione sul fronte mutui: tra tassi fissi e variabili e incremento della domanda
Stanno calando gli spread sui mutui, passando dal 3,5% di inizio 2013 al 2%, e ciò sta facendo scendere soprattutto i tassi variabili. La differenza tra questi ultimi e i fissi rimane elevata, circa 240 punti.