teggiano

Il borgo campano delle cento porte, tra leggende e pietra

Un borgo che sembra moltiplicarsi a ogni soglia: è l'effetto che si ha a Teggiano, nel cuore del Vallo di Diano. Qui ovunque si aprono ingressi, archi, varchi che cambiano prospettiva a ogni passo. Arroccato su un colle della provincia di Salerno, il centro storico conserva l'impianto compatto di età medievale, con vicoli serrati e palazzi che si sfiorano. Non è soltanto bello da vedere: racconta il ruolo strategico del luogo tra Cilento interno, dorsale appenninica e confine lucano.
parco dei monti sibillini

Monti Sibillini, tra riaperture e leggende gli itinerari da non perdere

Quasi dieci anni dopo il sisma del 2016, i Monti Sibillini rilanciano con un segnale forte: a Norcia riaprono tesori civili e religiosi che ridisegnano la mappa di un viaggio tra natura estrema, arte colta e tavole storiche. La sorpresa arriva dal mix inaspettato tra ghiacciai fossili e reliquiari tardo gotici, tra uccelli rapaci e teatri ottocenteschi, tra borghi murati e ciclabili che costeggiano castelli affrescati.
Samarcanda, guida tra cupole blu e miti: perché partire ora

Guida a Samarcanda tra cupole blu e miti, ecco perché partire ora

Un sestante gigante inciso nella terra, una necropoli che sfuma in venti tonalità di azzurro e la maledizione scolpita sulla tomba di un conquistatore. È Samarcanda, snodo della Via della Seta dove storia e quotidianità si intrecciano in poche strade densissime. Con collegamenti aerei via Istanbul e senza visto fino a 30 giorni per i cittadini italiani, raggiungerla è più semplice di quanto si immagini. Qui le cupole turchesi cambiano colore tra mattina e tramonto, i mercati profumano di pane e spezie, e le leggende convivono con laboratori di artigiani ancora in attività.
Borghi più belli del Friuli Venezia Giulia

Poffabro stupisce, presepi diffusi e ortensie tra case di pietra

In inverno si cammina tra decine di presepi accesi sotto i portici, in estate le facciate si riempiono di ortensie dai colori intensi. Poffabro, nel cuore del Friuli occidentale, è uno di quei luoghi da visitare, dove si sentono il rintocco di una campana, l'acqua di una fontana, il vento che attraversa ballatoi in legno. Dal 2002 fa parte dei Borghi più belli d'Italia, un riconoscimento che qui si coglie nelle pietre, nei cortili ordinati, nei dettagli restaurati con cura.
Sentiero delle Espressioni

Sculture nel bosco e balcone sul Lario sul Sentiero delle Espressioni

Un sentiero dove il bosco non è solo scenografia, ma diventa galleria d'arte a cielo aperto. Sulle alture del Lago di Como, in Valle Intelvi, tra pascoli e faggi si incontrano volti, animali e simboli scolpiti direttamente nel legno. È il Sentiero delle Espressioni, un itinerario che unisce trekking, artigianato d'autore e panorami sorprendenti. Un progetto nato dal territorio e per il territorio, che accompagna passo dopo passo fino a un balcone naturale affacciato sul Lario.
Asolo, il borgo veneto dai 100 orizzonti: panorami e percorsi

Sentieri e passeggiate ad Asolo, il borgo veneto dai 100 orizzonti

Centri storici raccolti e viste che non finiscono mai: ad Asolo, tutto sembra vicino, eppure lo sguardo corre lontano. Il soprannome "città dai cento orizzonti", celebre grazie a Giosuè Carducci, non è un vezzo letterario: dalle sue terrazze e dalla Rocca si abbracciano vallate, colline e il profilo del Monte Grappa. Il borgo, inserito tra i Borghi più belli d'Italia, si affaccia sulle colline del Prosecco e custodisce vicoli sotto portici, logge e piazzette che invitano a trattenersi.
Vico del Gargano, il borgo pugliese che profuma d’arance d’inverno

Vico del Gargano, il borgo pugliese che profuma d’arance d’inverno

In un angolo del Gargano, in pieno inverno, l'aria sa di arancia matura. Non è un effetto nostalgia, ma la quotidianità di Vico del Gargano, borgo montano affacciato sul mare dove gli agrumi pendono dalle finestre e la vita scorre anche fuori stagione. Qui il 14 febbraio non è solo cuori e dediche: San Valentino è il patrono degli innamorati e degli agrumi, con riti e profumi che invadono i vicoli. A pochi chilometri, una spiaggia ampia e silenziosa si alterna alla pineta, mentre alle spalle si apre la Foresta Umbra, tra le faggete UNESCO più suggestive d'Europa.
Pacentro

Zipline sul castello e riti estremi, ecco perché visitare Pacentro

Una popstar mondiale con radici in un paesino d'Abruzzo, una corsa a piedi nudi giù da un costone e un "volo" accanto a torri medievali. Pacentro, nel cuore della Majella, unisce storia profonda e adrenalina contemporanea. Qui si incontrano castelli ben conservati, chiese ricche di dettagli, memorie contadine e perfino pitture rupestri preistoriche. Il tutto dentro uno scenario montano che cambia volto in ogni stagione.
Poppi, il borgo toscano dove nacque l’idea di Palazzo Vecchio

Poppi, il borgo toscano dove nacque l’idea di Palazzo Vecchio

Un castello che avrebbe ispirato Palazzo Vecchio, una biblioteca con migliaia di volumi antichi e un ciclo di affreschi trecenteschi firmato dalla scuola di Giotto. Sembra Firenze, invece siamo nel cuore verde del Casentino. Poppi, arroccata a 475 metri sul colle, mostra quanto la Toscana meno battuta possa sorprendere: mura integre, portici ombrosi e vedute su foreste fitte. Qui il ritmo resta legato alle stagioni e il turismo è ancora misurato.
Funivia di Hon Thom

La Funivia di Hon Thom in Vietnam è da record con 8 km sospesi sul mare per 27€

È difficile restare indifferenti davanti a un nastro di cabine sospese per quasi 8 chilometri sopra l'acqua. La funivia di Hon Thom, in Vietnam, ha trasformato un trasferimento in una piccola impresa di ingegneria e in una delle esperienze panoramiche più fotografate del Sud-Est asiatico. Il percorso aereo da record è diventato un magnete per il turismo, perché unisce stupore visivo e adrenalina con un prezzo che resta alla portata.
Sentiero delle Formichelle: l’antica via dei limoni al mare

Il Sentiero delle Formichelle, l’antica via dei limoni al mare

In Costiera Amalfitana esiste un cammino che non nasce per i turisti, ma per il lavoro. È il Sentiero delle Formichelle, l'antica rotta a piedi usata per portare a valle i limoni di Tramonti verso Maiori e Minori. Oggi è tracciato CAI 310C e regala una lettura completamente diversa della costa, fatta di muretti, scale e campi sospesi. Non è la solita passeggiata panoramica: è un pezzo di storia locale che si può ancora attraversare, con qualche accortezza.
tremosine

Tremosine, una guida al balcone sul Garda a 350 m

Un varco nella montagna regala un affaccio che toglie il fiato: un balcone naturale che domina il lago da centinaia di metri. È questo l'effetto sorpresa di Tremosine sul Garda, un territorio che unisce paesaggi verticali, memorie di guerra e borghi raccolti, con una luce che corre tra pietra e acqua. Si parla di 18 piccole frazioni adagiate su un altopiano, sospese circa 350 metri sopra il livello del lago.
foreste rinate

Foreste "rinate", 7 idee viaggio in Italia dove il bosco è tornato

Mentre le pianure più industrializzate si svuotano di alberi, sui rilievi il bosco riguadagna spazio. Secondo l'analisi socio-economica di PEFC Italia, oggi oltre due terzi delle foreste si concentrano nei comuni montani, e in molte aree di pianura restano solo piccole isole verdi. Dopo il minimo storico toccato ai tempi dell'Unità d'Italia, l'inversione è arrivata con l'uso di nuove risorse e, soprattutto, con l'abbandono di pascoli e campi. Il risultato è una rete di paesaggi «rinati» che vale la pena scoprire, con testa e rispetto, anche in estate.
marivent

Dentro Marivent, il rifugio dei reali di Spagna con giardini da 33mila m2

Un palazzo affacciato sul Mediterraneo, circondato da un giardino grande quanto cinque campi da calcio, e un nome che dice tutto: Marivent, "mare e vento". È qui, al numero 229 dell'avenida de Joan Miró di Palma de Mallorca, che ogni estate si ritrova la famiglia reale spagnola. Non una semplice villa, ma una tenuta che mescola discrezione, protocollo e tradizione, con una storia più movimentata di quanto sembri. Eppure, pochi sanno come è organizzata davvero la residenza, chi abita dove e perché questo luogo continua a contare nella vita istituzionale del Paese.
castello di bardi

Castello di Bardi, la fortezza sulla roccia rossa e il suo fantasma

Una rocca posata su uno sperone di diaspro rosso che domina due torrenti. Stanze, passaggi e corti nate per la difesa, oggi tra le meglio conservate in Italia. E una storia d'amore che si intreccia con una presenza che ancora alimenta la curiosità di chi visita. Il Castello di Bardi, nell'Appennino parmense, non è solo un capolavoro di architettura militare: è un racconto vivo che attraversa secoli, famiglie e trasformazioni.
dolcedo

Liguria, il borgo sull’acqua dei 100 frantoi e del ponte del 1292

Un'iscrizione del 1292 su un ponte in pietra, misure pubbliche murate sotto una loggia e, poco più in là, uno sferisterio dove la palla si colpisce con il pugno. A Dolcedo, nell'entroterra di Imperia, l'acqua dei torrenti e l'olio degli oliveti hanno scritto la stessa storia: frantoi incastonati sotto le case, passaggi coperti, palazzi alti che si specchiano nel Prino e nel Rio dei Boschi. La valle è a pochi chilometri dal mare, ma il paesaggio è già quello degli ulivi taggiaschi e dei muri a secco.
Trasimeno sorprende: rocche, isole e Perugino in un weekend

Il Trasimeno che sorprende con rocche, isole e Perugino in un weekend

Un'oasi d'acqua ampia e placida, tre isole verdi e una cintura di borghi dove si intrecciano Medioevo, Rinascimento e cucina contadina. Il Lago Trasimeno, quarto per estensione in Italia, oggi è un laboratorio a cielo aperto di natura tutelata, pesca sostenibile e itinerari lenti facili da combinare in un fine settimana. Qui si cammina su rocche con passerelle affacciate sull'acqua, si sale su traghetti per cambiare prospettiva, si entra in piccole chiese con opere del Perugino e si assaggia una zuppa di pesce di lago cotta nel coccio.
cosa vedere a san petronio

San Petronio, basilica "a metà" con meridiana record, le info per il 2026

Una facciata che si interrompe all'improvviso, metà marmo e metà mattoni. E, sul pavimento, una linea di luce lunga quanto un palazzo: la meridiana più estesa al mondo ospitata in una chiesa. In pieno centro a Bologna, la Basilica di San Petronio continua a sorprendere con un mix unico di arte, scienza e storia civica. Non è la cattedrale (quel ruolo spetta a San Pietro), ma è l'edificio che più racconta l'identità della città. Qui si trovano capolavori quattrocenteschi, un museo gratuito e regole chiare per visitare cappelle e spazi speciali nel 2026.
Un'immagine panoramica di Penne che si estende tra i colli

Penne è la piccola Roma d’Abruzzo, 4 colli tra mare e Gran Sasso

In Abruzzo, a Penne, il paesaggio cambia a ogni curva e mette insieme due mondi che raramente si toccano: l'Adriatico e il massiccio del Gran Sasso. Qui il centro storico arrossa alla luce del tramonto per via del laterizio che riveste palazzi e pavimentazioni, mentre la natura attorno accompagna fino alla riserva del Lago di Penne, vera porta d'accesso al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Non è solo un borgo: è una geografia in miniatura che spiega l'Abruzzo in un colpo d'occhio.
perchè bergamo si chiama cosi

Due giorni a Bergamo Alta, tra mura UNESCO e gelato alla stracciatella

Ogni sera, alle 22, cento rintocchi squarciano il silenzio: è il Campanone che richiama una tradizione secolare, quando le porte di Bergamo si chiudevano davvero. Pochi luoghi uniscono storia, panorami e gusto come la Città Alta: un borgo cinto da Mura Veneziane riconosciute dall'UNESCO, dove si sale con una funicolare che attraversa le antiche fortificazioni. Qui è nato anche un gusto-simbolo della gelateria italiana, la stracciatella, che ancora oggi si assaggia dove fu inventata.