Vincolo culturale su una villa storica a Como

Vincolo culturale di un immobile: quali sono le principali limitazioni

La vendita o la ristrutturazione di un edificio o di un terreno, soprattutto se di pregio, richiede la verifica di eventuali limitazioni. Ad esempio, potrebbe sussistere un vincolo culturale sull'immobile: un riconoscimento legale, che garantisce una tutela rafforzata in presenza di un elevato valore storico, artistico o architettonico. Gli immobili vincolati non possono essere ristrutturati o modificati senza il parere della Soprintendenza. Ancora, in caso di compravendita, è previsto un diritto di prelazione da parte dello Stato sui clienti privati
Cinque Terre, Codice dei beni culturali e paesaggistici

Codice dei beni culturali e del paesaggio: le disposizioni principali

Lo sviluppo edilizio deve rispettare le specificità storiche e ambientali del Paese: a questo scopo, nel corso degli anni sono state approvate diverse normative. Fra le più rilevanti, vi è il Codice dei beni culturali e del paesaggio, pensato per bilanciare le esigenze di conservazione del patrimonio naturale con lo sviluppo moderno. La legge regola gli interventi su immobili storici, dall'alto valore culturale o in aree paesaggistiche, vincolando la loro esecuzione alla Soprintendenza o agli enti locali competenti.
Permesso di costruire in silenzio assenso

Permesso di costruire in silenzio assenso: quali sono le tempistiche

Quando si presenta una domanda di autorizzazione a edificare, il Comune ha l'obbligo di rispondere entro termini precisi. Se, tuttavia, l'approvazione o il diniego dei titoli abilitativi non arrivano entro le tempistiche di legge, scatta un meccanismo di tutela per i cittadini. È il caso, ad esempio, del silenzio assenso per il permesso di costruire: scaduti i termini, è possibile procedere alla realizzazione dell'intervento, purché conforme alle normative vigenti. In altre parole, si tratta di un tacito assenso, che tuttavia non garantisce immunità da controlli successivi
Permesso di costruire convenzionato

Permesso di costruire convenzionato: quando si usa e come funziona

Per rispettare sia le esigenze di sviluppo urbano, di tutela del territorio e gli interessi pubblici, la pianificazione edilizia è sottoposta a severe procedure. Tuttavia, nel tempo sono nati degli strumenti innovativi, come il permesso di costruire convenzionato: un istituto che permette ai privati di accedere a procedure autorizzative semplificate, stringendo con gli enti locali accordi che apportano benefici pubblici. Ad esempio, un costruttore può accedere a procedure più snelle per la costruzione di un complesso residenziale, cedendo marciapiedi, aree verdi o parcheggi pubblici
Richiesta del titolo edificatorio abilitativo

Titolo edificatorio abilitativo: tipologie, funzioni e costi medi

Affinché vi sia un corretto sviluppo territoriale, conforme alle normative edilizie e urbanistiche vigenti, per gli interventi edilizi possono essere necessarie specifiche autorizzazioni. Ad esempio, il titolo edificatorio abilitativo, cioè l'atto rilasciato dal Comune per autorizzare opere edilizie che siano conformi con le leggi in materia di sicurezza, igiene e decoro urbano. I principali titoli abilitativi sono la CILA, la SCIA e il permesso di costruire: le loro funzioni variano a seconda della tipologie di intervento realizzato e dall'impatto sul territorio
Abbattere un tramezzo

Abbattere un tramezzo: vantaggi, rischi e i permessi da ottenere

Allo scopo di riorganizzare gli spazi domestici, si può valutare la demolizione di una parete interna non portante. Tuttavia per abbattere un tramezzo, ad esempio per unire due stanze, serve una grande attenzione e l'ottenimento delle relative autorizzazioni. Il rischio è infatti quello di causare non solo danni strutturali all'edificio, ma anche di essere responsabili di eventuali conseguenze alle abitazioni altrui. In genere, per l'intervento è sufficiente la CILA, tuttavia in casi particolari potrebbero essere richieste la SCIA o il permesso di costruire
Trasformare il tetto in terrazzo

Trasformare il tetto in terrazzo: permessi necessari e cosa sapere

Tra i progetti ambiziosi per la propria casa c'è sicuramente quello di trasformare il tetto in un terrazzo: oltre a offrire un nuovo spazio aperto per approfittare della bella stagione, può influire sul valore dell’immobile. Eppure, si tratta di un intervento che richiede una particolare attenzione, non solo ai costi, ma anche ai permessi necessari. Bisogna infatti non solo ottenere i necessari titoli abilitativi da parte del Comune, ma anche specifiche autorizzazioni dall’assemblea se si risiede in contesti condominiali. Ma cosa sapere?
Comunicazione di fine lavori

Comunicazione di fine lavori: come funziona e quando è necessaria

Per la gran parte degli interventi edilizi che richiedono un titolo abilitativo, la comunicazione di fine lavori rappresenta un passaggio fondamentale. Regolata dal Testo Unico dell’Edilizia, ovvero dal D.P.R. 380/2001, la comunicazione di fine lavori è stata recentemente aggiornata con la Legge 105/2024, che ha convertito il Decreto Salva Casa. Ma come funziona questa procedura e, soprattutto, quando si rende necessaria?
Lavori che rientrano nella CILA

Quali lavori rientrano nella CILA: ecco quando serve

Quando si decide di avviare degli interventi di piccola o grande manutenzione degli immobili, è naturale sorgano dubbi sugli eventuali permessi da ottenere: ad esempio, quali lavori rientrano nella CILA? La CILA, ovvero la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, è uno strumento amministrativo previsto dal Testo Unico dell’Edilizia, il D.P.R. 380/2001. Serve a regolamentare interventi edilizi di piccola e media entità, che non richiedono la presentazione della SCIA o del permesso di costruire. In particolare, è necessaria per i lavori di manutenzione straordinaria leggera, che non modificano le strutture portanti o la destinazione d’uso dell’immobile
Installazione della canna fumaria

Installazione di una canna fumaria, tra permessi e procedure da conoscere

Anche per immobili già provvisti di un sistema per lo scarico esterno dei fumi, la predisposizione di una nuova canna fumaria può rappresentare una necessità frequente. La previsione di un nuovo sistema di riscaldamento, o la costruzione di camini interni, può infatti comportare l'esigenza di progettare più canne fumarie, maggiormente idonee ed efficienti. Ma quali permessi si rendono necessari per l'installazione di una canna fumaria e, soprattutto, quali procedure seguire?
Real Estate

Tettoia per il terrazzo, quali permessi servono

Il tema relativo alla realizzazione di una tettoria per il terrazzo e ai permessi necessari è di grande interesse. Nel tempo ci sono state diverse pronunce e questa volta a esprimersi è stato il Consiglio di Stato, ribadendo che è importante e necessario valutare se il manufatto va ad alterare la sagoma dell’edificio e aumentare la volumetria o meno. Vediamo, nello specifico, l’analisi del caso presentato da un proprietario di un immobile che ha realizzato una tettoia di copertura del suo terrazzo dopo aver fatto pervenire al Comune una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)