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“Leasing e rent to buy non sono sufficienti: bisogna detassare proprietà e locazione"

"Per far riprendere il mercato è necessario intervenire soprattutto con defiscalizzazioni sulle modalità normali di accesso all’abitazione, quindi proprietà e locazione. In particolar modo sulla locazione, perché lì si è verificata la crisi maggiore data dalla tassazione". Lo ha detto a idealista news il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, a margine del convegno organizzato a Roma dal titolo "Nuove modalità di acquisto della proprietà: due modelli a confronto il rent to buy e il leasing immobiliare abitativo".

Rent to buy e leasing immobiliare abitativo, "positivi, ma non sufficienti"

A proposito del rent to buy e del leasing immobiliare abitativo, il presidente di Confedilizia ha spiegato che si tratta di "due forme contrattuali sicuramente positive, perché hanno la possibilità di incrementare e muovere un mercato immobiliare in crisi da alcuni anni, soprattutto dal momento in cui è intervenuto l’aggravio di tassazione nel 2012". Forme contrattuali che, però, "hanno bisogno di aggiustamenti".

Spaziani Testa ha poi affermato che i due istituti "non sono però affatto sufficienti per far riprendere un mercato in crisi". E ha aggiunto: "E’ necessario molto di più. E’ necessario intervenire soprattutto con defiscalizzazioni sulle modalità normali di accesso all’abitazione, quindi proprietà e locazione. In particolar modo sulla locazione, perché lì si è verificata la crisi maggiore data dalla tassazione”.

Il peso della tassazione sulle locazioni non abitative

Il presidente di Confedilizia è quindi tornato ad accendere i riflettori sulle locazioni non abitative. A tal proposito, ha detto: “Il settore delle locazioni non abitative, quindi negozi e uffici, soffrono particolarmente perché lì la tassazione non gode neanche della cedolare secca sugli affitti prevista per l’abitativo. Se poi si sommano le imposte patrimoniali Imu e Tasi, spessissimo nella misura più alta possibile da parte dei Comuni, si arriva a una tassazione che sfiora addirittura l’80/90% del canone. Assolutamente impossibile da sopportare”.