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Affitti non percepiti, ok alla norma che cancella le tasse sui canoni non incassati

Approvata in Commissione Finanze della Camera la norma "salva affitti"
La norma "salva affitti" ha ottenuto il via libera dalla Commissione Finanze della Camera / Gtres
Autore: Redazione

La Commissione Finanze della Camera, nell’ambito del provvedimento sulla semplificazione fiscale, ha approvato la cosiddetta norma “salva affitti”. Dal gennaio 2020 i proprietari che hanno dato in affitto un immobile e hanno avuto a che fare con inquilini morosi non dovranno più pagare le tasse sugli affitti non percepiti.

Con una nota, i portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Finanze alla Camera hanno fatto sapere: “E’ stato approvato in Commissione Finanze un provvedimento di civiltà ed equità, la norma salva-affitti. Non saranno più dovute le imposte per gli affitti non percepiti. E’ solo uno dei tanti provvedimenti inseriti all’interno della nostra proposta di legge ‘semplificazioni fiscali’ che presto arriverà in Aula”.

Ad oggi i proprietari di casa devono dichiarare e pagare le relative tasse sugli affitti anche se non percepiti. Il credito di imposta di pari ammontare viene riconosciuto al proprietario solo dopo la conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore. In parole semplici, il proprietario deve anticipare al Fisco le tasse sui canoni di locazione non percepiti e solo successivamente può decurtare le somme come credito di imposta.

Ma con la norma proposta dalla relatrice Carla Ruocco (M5S) le cose sono destinate a cambiare. Il testo passa ora all’esame dell’Aula della Camera e poi dovrà ricevere il via libera del Senato.