Notizie su mercato immobiliare ed economia

Bonus ristrutturazione casa, attenzione ai limiti volumetrici

Quando è possibile usufruire del bonus ristrutturazione
In quale caso è possibile usufruire del bonus ristrutturazione / Gtres
Autore: Redazione

Per i lavori di ristrutturazione dell’edifico è possibile derogare ai limiti volumetrici, mentre per gli interventi di manutenzione straordinaria non si devono alterare i volumi e le superfici.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio tramite una serie di interpelli. Vediamo, in particolare, quanto specificato in merito alla possibilità di usufruire del bonus ristrutturazione per la casa e i limiti volumetrici.

Si ricorda, innanzitutto, che l’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’articolo 16-bis del dpr 917/86 (Tuir). La detrazione spetta per le spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, quali interventi di manutenzione ordinaria (lett. a), di manutenzione straordinaria (lett. b), di restauro e di risanamento conservativo (lett. c), e di ristrutturazione edilizia (lett. d). L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019 è possibile usufruire di una detrazione più elevata (50%) e il limite massimo di spesa è di 96.000 euro.

Gli interventi di demolizione e ricostruzione che non sfruttano l’intera volumetria preesistente, ma la riducono, rientrano nella fattispecie della ristrutturazione edilizia, quali interventi volti a trasformare gli organismi edilizi, rendendoli in tutto o in parte diversi dal precedente. La volumetria preesistente rappresenta lo standard massimo di edificabilità, quando si tratta di interventi di ristrutturazione edilizia consistenti nella demolizione e ricostruzione, per i quali la norma non consente aumenti complessivi della cubatura preesistente. Per la ristrutturazione edilizia con volume ridotto è dunque possibile usufruire della detrazione (risposte n. 210/2019 e 265/2019).