Notizie su mercato immobiliare ed economia

Imu terreni agricoli, come si fa il calcolo

Cacolo IMU sui terreni agricoli
Calcolo dell'IMU sui terreni agricoli / Gtres
Autore: Redazione

Per il calcolo dell'IMU sui terreni agricoli bisogna partire dal reddito dominicale - elaborato dai Comuni in base alle tariffe d'estimo - che deve essere rivalutato del 25% e moltiplicato per un coefficiente che può variare se si tratta di un terreno coltivato direttamente (75) o non coltivato direttamente (125).

L'articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n 210 stabilisce che "per i terreni agricoli il valore catastale è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1º gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n.662, un moltiplicatore pari a 135".

Sempre il comma 5 dello stesso articolo stabilisce che "per i terreni agricoli, non che per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75".

Una volta ottenuto il valore catastale secondo questi parametri, va applicata l'aliquota decisa dal Comune. L'aliquota base è del 7,6 per mille. Bisogna ricordare però che la legge di bilancio 2020 ha dato facoltà ai Comuni di aumentare talea aliquota fino al 10,6 per mille oppure di diminuirla fino ad azzerarla.

La distinzione tra terreno coltivato direttamente e terreno non coltivato direttamente è necessaria per accedere alle agevolazioni previste dagli emendamenti al testo originale approvati ad aprile 2012.

Oltre a un moltiplicatore catastale ridotto, per i terreni coltivati direttamente  è prevista anche l'esenzione dall'IMU fino a un valore catastale di 6000 euro e godono di una riduzione progressiva d'imposta per scaglioni fino a 32.000 euro, soglia a partire della quale l'Imu si paga per intero.

Agevolazioni

Scaglione Riduzione
Da 0 fino a 6000 euro compresi 100%
Da 6000 a 15.500 euro compresi 70%
Da 15.5000 a 25.500 euro compresi 50%
Da 25.5000 fino a 32.000 compresi 25%

Il calcolo dell'IMU su ogni singolo bene immobile va effettuato arrotondando al centesimo di euro per difetto se il terzo decimale è un numero da 0 a 4, per eccesso se va da 5 a 9.

Per il versamento con il modello F24 la regola è diversa. Trattandosi di un tributo locale, l'importo da versare per ciascuna tipologia di immobile si ottiene arrotondando all'euro superiore o inferiore.